ComunicazioneÈ il tempo della Generazione Twitch

È il tempo della Generazione Twitch

2022 generation Twitch

Chi sono i giovanissimi della Generazione Twitch, cosa conta per loro quando vivono esperienze online e offline e che aspettative hanno nei confronti dei brand? Da uno studio condotto dalla piattaforma degli insight.

Si intitola “2022 Generation Twitch. Leader del cambiamento culturale” lo studio con cui la piattaforma per il live streaming di casa Amazon ha indagato le abitudini digitali e di consumo dei giovanissimi della generazione z e della generazione alpha e provato prevedere come incideranno negli anni a venire sulla definizione delle priorità per i brand .

Non è solo anagraficamente più giovane: la Generazione Twitch parla una lingua completamente diversa dalle precedenti

Non è certo una novità che il gruppo demografico più giovane guidi i cambiamenti sociali e culturali: così è nato persino il rock’n’roll, ricordano dalla piattaforma. È la prima volta nella storia, però, che a farlo è una generazione di nativi digitali che non conosce un mondo senza Internet, abituata ad abitare gli spazi digitali esattamente come fa con quelli fisici e a vivere perennemente onlife . Interagire con la Generazione Twitch e anche essere rilevanti per questa sarà impossibile per chi non avrà prima imparato a parlarne la lingua.

Una lingua che è molto diversa persino da quella parlata dalla generazione immediatamente precedente. In che misura lo spiega bene l’uso differente delle emoticon tra millennials e genZer. Al contrario di profezie che ne vogliono finita l’era e ne bollano l’uso a un’abitudine “da boomer”, i più giovani non rinunciano alle faccine per esprimere il proprio stato d’animo o dare un tono e più sfumature di significato ai propri messaggi. Per la Generazione Twitch, però, più che il semplice simbolo è il contesto ad assumere importanza e a caricare di nuovi significati gli emoji. Paradigmatico è – come ha raccontato presentando i risultati di “2022 Generation Twitch” allo IAB Forum 2022 Paul Nesbitt, director of international insights and measurement di Twitch – che per indicare una grossa risata i più giovani tendando a usare l’emoticon del teschio al posto di quella che ride con le lacrime che è stata per anni tra le emoticon più usate in assoluto.

come la generazione twitch usa le emoji

Tre generazioni, tre modi diversi per suggerire che si sta ridendo a crepapelle. Fonte: Twitch

Riflessioni simili si potrebbero fare sul modo in cui i più giovani si esprimono oggi senza sforzo e in maniera creativa usando una varietà di immagini e simboli e, cioè, su come «i meme costituiscano una parte importante della loro cultura e del loro umorismo» – come ha sottolineato in un comunicato stampa di commento alla stessa ricerca Nicoletta Besio, sales director per l’Italia di Twitch – tanto da valer loro il soprannome di meme Generation.

Cosa fanno i giovanissimi in Rete? Gli insight di “2022 Generation Twitch”

Grazie all’analisi semiotica delle conversazioni sulla piattaforma combinata a questionari e focus group virtuali, “2022 Generation Twitch” ha individuato così i cinque comportamenti tipici delle generazioni più giovani in Rete.

Rispetto alle generazioni precedenti, infatti, Gen Z e Gen Alpha non trascorrono soltanto più tempo in Rete: è cambiato anche e soprattutto qualitativamente il rapporto che i giovanissimi hanno con la Rete, tanto che alla «amplificazione sociale individualizzata e individualista fornita dai social media [preferiscono] un tipo di esperienza più incentrata sulla comunità, connessa e decentralizzata» ed è anche per questo che le piattaforme più tradizionali – come soprattutto Facebook e Twitter – sono alle prese con un momento di profonda crisi.

Il recente successo di piattaforme come BeReal[1] è innanzitutto la conferma che è tempo di passare dall’artificialità all’autenticità: anche in Rete i più giovani sono alla ricerca, infatti, di esperienze intime, anche imperfette, ma che risultino autentiche e oneste e rifuggono invece tutto ciò che è costruito, patinato, irraggiungibile.

Il secondo trend di cui tenere conto se il proprio obiettivo è connettersi con la Twitch Generation ha a che vedere con la fluidità, a cui in parte già si accennava, tra mondo virtuale e mondo reale. Significa saper garantire alle proprie community esperienze compenetranti e un’interattività senza interruzione.

Proprio a proposito di community digitali, “2022 Generation Twitch” non può fare a meno di ribadire come stiano diventando progressivamente più accoglienti, diversificate al loro interno, inclusive e aperte a tutti.

Per come funziona Twitch, ancora, l’interazione tra streamer e spettatori è fondamentale: dimostra nella pratica cosa voglia dire essere prosumer, cioè partecipare attivamente e in prima persona alla creazione di esperienze e contenuti di intrattenimento più che limitarsi a una semplice fruizione passiva.

C’è, infine, il grande tema dell’attivismo: i più giovani vogliono alzare la voce per le questioni ambientali, sociali, civili che hanno a cuore e vogliono farlo anche negli spazi online che frequentano quotidianamente. Le community digitali si dimostrano, così, sempre più solidali, propositive, inclini al cambiamento.

Come i brand possono interagire con la Generazione Twitch: i consigli della piattaforma

Interagire con chi le frequenta richiede ai brand di essere presenti ma anche e soprattutto di saper essere rilevanti e di saper incentivare e guidare il cambiamento dal momento che, come ha continuato allo IAB Forum 2022 Paul Nesbitt, solo «se sei visto come un leader puoi davvero influenzare i comportamenti e non soltanto avere seguito».

paul nesbitt twitch iab forum 2022

L’intervento di Paul Nesbitt, director of international insights and measurement di Twitch, allo IAB Forum 2022.

Sperimentare con contenuti e linguaggi nuovi e creativi potrà aiutare i brand nella sfida di instaurare un dialogo con la Generazione Twitch. Sfida che appare tanto più prioritaria quanto più si considera che, come ha sottolineato ancora Nicoletta Besio, si tratta di una generazione che «in poco più di un decennio avrà pieno potere d’acquisto».

Da “2022 Generation Twitch” arrivano, infatti, alcune conferme su Gen Z e Gen Alpha: secondo alcuni dati dovrebbero essere in totale 2.5 miliardi le persone nate tra il 1997 e il 2012. Attualmente la loro disponibilità economica si attesta intorno ai 360 miliardi di dollari su 7 triliardi guadagnati: il doppio rispetto alle stime di tre anni fa e le previsioni vogliono che lo stesso valore possa salire fino a 33 triliardi di dollari nel 2030, circa il 27% del reddito mondiale.

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