Giovedi 16 Agosto 2018
ComunicazioneI 5 must per un Content Strategist

I 5 must per un Content Strategist

I contenuti fanno la differenza, per questo si consolida la figura del Content Strategist: scopriamo quali sono i 5 must per un Content Strategist


A firma di: Annalia Luprano Contributor
I 5 must per un Content Strategist

Negli ultimi anni è andata crescendo l’importanza affidata ai contenuti ed è per questo che di pari passo si è consolidata la figura del Content Strategist.
Il Content Strategist è la figura all’interno di un’azienda o di una web agency che si occupa dell’ideazione e supervisione di tutte le attività che hanno a che fare con la realizzazione dei contenuti. Pertanto, la funzione del Content Strategist non si risolve nella mera creazione dei contenuti, bensì nella definizione di un piano strategico che attraverso i contenuti permetta all’ azienda di raggiungere gli obiettivi prefissati, quali ad esempio: l’aumento del traffico organico e referral al sito, l’acquisizione di links in entrata, l’aumento delle conversazioni di marca in rete e nei social media, ecc.
Il compito del Content Strategist è tutt’ altro che semplice. Il successo di una buona strategia è determinato anche e soprattutto da alcune abilità che il Content Strategist deve possedere.

Scopriamo quali sono i 5 must per un Content Strategist:

1- Analizzare il mercato
Il Content Strategist analizza il proprio mercato con occhio scrupoloso. È sempre attento alle strategie utilizzate dai competitors ed è in grado di recepire dati ed informazioni importanti da poter utilizzare nella propria Content Strategy.

I 5 must per un Content Strategist

I 5 must per un Content Strategist


2- Pianificare i contenuti

Che si tratti di web o meno, la calendarizzazione di un piano editoriale non può che portare risultati migliori rispetto all’improvvisazione. Un bravo Content Strategist deve saper captare la giusta strada da intraprendere, ma questo non vuol dire rendere definitivo ed immutabile il piano editoriale. L’abilità del Content Strategist sta proprio nel sapere identificare le azioni inefficaci del piano e sostituirle con altre più valide. Ciò che conta è il raggiungimento dell’obiettivo, le modalità possono subire mutamenti.

3- Ottimizzare i contenuti: fare meno, ma fare meglio
Per quanto la maggiore quantità di contenuti da produrre sia un’idea allettante, un bravo Content Strategist sa che la quantità conta molto meno della qualità. Realizzare contenuti che portano ad ottenere poco successo è quasi inutile. È doveroso concentrarsi su poche azioni ben studiate e che portino buoni risultati. Ne sono un esempio i cosiddetti contenuti evergreen: quei contenuti che non perdono valore nel tempo e possono sempre essere utili al target di riferimento.

4- Pensare al lettore
È stato detto e ridetto, ma forse non è mai abbastanza; gli utenti vogliono far parte di una storia, la vostra storia. La storia che un bravo Content Strategist deve essere in grado di raccontare. I contenuti devono guidare il lettore in un’esperienza che lasci vivo il ricordo del brand. Pensare al lettore è sempre indispensabile!

5- Conoscere i vari strumenti di web marketing
Social media, blog, SEO, email e sito web sono tutte sfere di competenza assegnate a diversi membri del team. Ogni membro deve essere estremamente competente nella sua sfera di azione, ma un bravo Content Strategist possiede una buona conoscenza di tutti gli strumenti di web marketing.

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