Domenica 22 Settembre 2019
Comunicazione6 Modi creativi per usare i Mobile Coupons

6 Modi creativi per usare i Mobile Coupons

Il couponing, pratica sempre più utilizzata, quando ha avuto origine? Ecco un excursus dalla prima comparsa alla creazione del mobile coupon.


A Firma di: Silvio Porcellana CEO Mob.is.it
6 Modi creativi per usare i Mobile Coupons

Tutti i brand usano i coupon, ma chi li ha inventati per primo? Era il 1887 e il brand si chiamava Coca-Cola. L’invenzione si deve al businessman di Atlanta Asa Candler, che ebbe l’idea di offrire alla gente un biglietto che permetteva di ricevere un bicchiere di Coca-Cola gratis. Si calcola che tra il 1894 e il 1913, 1 persona su 9 in America abbia ricevuto questo coupon, che ha contribuito a trasformare una sconosciuta bevanda zuccherata in un brand leader di mercato.

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Personalizzati e più efficaci grazie al digitale

Oggi i coupon sono utilizzati da ogni marca e tipologia di prodotto e grazie alla diffusione dei dispositivi mobile, come smartphone e tablet, stanno rapidamente passando dal cartaceo al digitale. Nel 2015 sono stati utilizzati negli Stati Uniti oltre 120 milioni di coupon digitali, che si stima raggiungeranno i 127 milioni nel 2016 (fonte Statista).

Rispetto ai loro antenati cartacei, i coupon digitali sono più comodi per i consumatori, che possono cercare le offerte di loro interesse in qualsiasi momento, salvandoli direttamente sul proprio smartphone, e più strategici per le marche, che possono inviare ai clienti offerte mirate in particolari momenti della giornata o mentre sono nelle vicinanze dei punti vendita.

Dal punto di vista pratico, realizzare i mobile coupon è sempre più facile e alla portata di tutti: oltre a un gran numero di app specifiche, esistono sistemi on-line per creare siti mobile che permettono anche di realizzare mobile-coupon creativi ed efficaci in pochi minuti e senza particolari competenze tecniche o grafiche. Ciò che è importante è avere ben chiaro cosa si desidera ottenere dalla campagna, chi si vuole raggiungere e trovare l’idea giusta per fare in modo che più persone possibili riscuotano il coupon.

L’universale potere dello sconto

I mobile coupons possono essere utilizzati per raggiungere diverse finalità:

  • Incrementare le vendite: oltre il 57% dei consumatori che ha comprato un articolo on-line utilizzando un coupon afferma che non l’avrebbe acquistato se non avesse ricevuto lo sconto (fonte Biz.Report).
  • Far conoscere un nuovo prodotto: per diffondere più velocemente un articolo in fase di lancio, il mobile coupon può essere un efficace invito alla prova, decisamente meno costoso di sampler o campioncini.
  • Raggiungere una nicchia specifica di pubblico: attraverso i mobile coupon è possibile puntare ad un target di una specifica fascia d’età, appartenenza geografica o sociale, rendendo più personalizzata e quindi più efficace la comunicazione.
  • Far spazio al nuovo: quando c’è la necessità di liberare spazio nei punti vendita dai vecchi articoli in favore delle proposte più recenti, una promozione a tempo tramite mobile coupon permette di svuotare rapidamente il magazzino.

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Un caso di successo

Una delle campagne di mobile coupon più celebri, tanto da segnare un’epoca, è stata quella degli Orange Wednesdays, promossa dalla compagnia telefonica Orange (in seguito EE). La promozione permetteva di ottenere 2 ingressi al cinema al prezzo di uno,  semplicemente inviando un messaggio di testo e ricevendo un codice. Questo dava diritto al ritiro della coppia di biglietti, utilizzabili per vedere un film il mercoledì sera, giorno in cui i cinema registrano normalmente meno incassi. Si calcola che nel corso degli Orange Wednesdays siano stati  distribuiti oltre 23 milioni di biglietti gratis (fonte TheGuardian) e la campagna ha avuto così successo da continuare per dodici anni, dal 2003 all’inizio del 2015.

Ma qual è il segreto per creare una campagna di mobile coupon di successo? Essere originali: considerando che è uno strumento che utilizzano tutte le marche da oltre centovent’anni e che i consumatori ricevono ogni giorno decine di offerte e promozioni, occorre distinguersi.

Come usare i coupon in modo creativo?

#1 Più fantasia negli sconti

Quasi tutti i coupon propongono una percentuale di sconto, che alla fine può risultare poco d’impatto sui consumatori, abituati ormai a ricevere offerte d’ogni tipo per qualsiasi tipo di prodotto. Provare a ripensarla in chiave creativa, personalizzandola sul proprio target e categoria merceologica, può aiutare a coinvolgere di più i consumatori. Ad esempio, una gelateria potrebbe proporre la panna in omaggio per chi si presenta in coppia il giorno di San Valentino e acquista due coni; Grom, brand italiano del gelato, ha realizzato qualcosa di simile quest’anno, limitandosi però a comunicare la promozione su Facebook e non tramite i mobile coupon…un’idea per rendere la campagna ancora più efficace nel 2016?

#2 Più vicino, più efficace

Mentre il cliente si trova nei pressi del punto vendita, riceve un mobile coupon, da utilizzare in quel negozio specifico. Il consumatore la percepisce come un’occasione da non perdere ed è portato ad approfittarne, anche se prima di ricevere lo sconto non avrebbe mai pensato di entrare a fare acquisti. La catena di yogurterie  Pinkberry ha dimostrato come quest’idea può essere vincente: un annuncio pubblicitario sullo smartphone dei consumatori comunicava loro la distanza rispetto alla yogurteria più vicina. Cliccando sull’annuncio, si otteneva un coupon con lo sconto di 1$ sullo yogurt, con tanto di indicazioni per raggiungere il punto vendita e pulsante per contattarlo telefonicamente.

#3 Social è meglio

Se una volta i coupon venivano distribuiti direttamente dal brand al consumatore, in modo unidirezionale, con i Social Network e in particolare Facebook, le prospettive sono cambiate: sono gli stessi consumatori a diffondere e condividere un’offerta con i propri amici, aumentando la spontaneamente la visibilità del brand. Come sfruttare al meglio questa opportunità? Realizzando una promozione che rispecchi il carattere sociale di Facebook. Si può proporre ad esempio sulla  pagina del brand un coupon valido solo per chi si presenta sul punto vendita  insieme all’amico con cui si è condivisa l’offerta. 

#4 Giusto in tempo

Le persone sono sommerse dalle comunicazioni commerciali, può succedere di perdere di vista anche quelle per cui si è interessati. Inviare un mobile coupon esattamente nel momento in cui il consumatore potrebbe aver voglia di utilizzarlo, è una buona strategia per attirare l’attenzione nel momento giusto: ad esempio, per le pizzerie e ristoranti, l’ora migliore per recapitare i coupon è poco prima del pranzo o della cena, quando le persone iniziano a pensare dove andranno a mangiare. Taco Bell ha messo in pratica in modo originale quest’intuizione, attraverso la campagna Happier Hour, che offriva un coupon sconto per le consumazioni effettuate nel pomeriggio. La promozione prevedeva l’opzione “Ricordamelo alle 2”, in modo da salvare lo sconto nel calendario del proprio dispositivo mobile e ricevere un avviso nel momento più opportuno per utilizzarlo.

#5 Premiare i primi

I clienti non sono tutti uguali, quelli più ricettivi vanno premiati. Le persone che hanno già utilizzato un coupon, sono probabilmente più propense ad utilizzarne altri in futuro. Tenendo traccia di questi consumatori, si possono ideare e inviare loro offerte specifiche, inviate più frequentemente rispetto agli altri clienti e che prevedono vantaggi crescenti: questo aiuta a farli sentire importanti e a far crescere una nicchia di clienti fortemente fidelizzati al brand.

#6 Gratis è la parola magica

Una percentuale di sconto è un buon incentivo, ma offrire un omaggio lo è molto di più. Non importa che sia di minimo valore, psicologicamente un regalo attira sempre: a differenza di uno sconto, che implica un calcolo per riuscire a definire il vantaggio effettivo, il suo appeal è diretto e  immediatamente percepibile. Come utilizzare il potere della parola “gratis” creativamente? Ad esempio attraverso un coupon che ad ogni acquisto regala un articolo di categoria diversa, in modo da allargare la conoscenza dei propri prodotti. Oppure premiando i consumatori che prenotano prima un servizio. Ad esempio Mc Donald’s, scaricando l’apposito coupon, offre un Mc Muffin gratis a chi ordina la colazione il giorno prima.

Tutti questi spunti non sarebbero mai realizzabili se non fosse per la tecnologia, che oggi permette di geolocalizzare gli utenti, tenere traccia dei loro comportamenti e inviare promozioni programmate nel tempo. Ma d’altra parte l’innovazione tecnologica non basta a vendere, servono le idee: bisogna conoscere i propri consumatori, intuire ciò che possono desiderare e proporre offerte fatte  su misura per loro, tenendo conto della personalizzazione che il mobile permette. Diventando gli Asa Candler di oggi.

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