Mercoledi 17 Ottobre 2018
Marketing7 elementi di Marketing contestuale

7 elementi di Marketing contestuale

Fornire il messaggio giusto per la persona giusta al momento giusto? Una sola risposta: Marketing Contestuale!


A firma di: Valeria Brusciano Contributor
7 elementi di Marketing contestuale
  1. Cos’è il Marketing Contestuale?

Nel rispondere a questa prima domanda dobbiamo innanzitutto chiarire cosa non è il Marketing contestuale:

 

  • Non è un canale come l’email o Social Media.
  • Non è una tecnologia come il Marketing Automation o il Content management.
  • Non è il Marketing del contenuto.

 

Il Marketing del Contenuto (produzione di contenuti utili per attrarre visitatori) si combina dapprima con il Marketing Contestuale ( che rende il  marketing più personalizzato e pertinente ad un individuo utilizzando i dati) insieme, si uniscono per formare il Marketing inbound.

 

Per ” Marketing del contesto”  si intende la personalizzazione di un qualsiasi business ad un pubblico che conosciamo:  sappiamo chi è, cosa vuole, di cosa ha bisogno e cosa fa.

Piuttosto che utilizzare “una misura per tutti”, i punti da toccare con un pubblico, dall’e-mail alle landing pages e altre,  cambiano in base all’interazione individuale in quel preciso momento.

Tutto ciò avviene naturalmente adattando quello che si dice e come lo si dice, che sia per un singolo individuo o per un gruppo di persone al quale ci si rivolge. Oggi la tecnologia ci ha permesso di muoverci nell’interazione online in modo amichevole e personalizzato. In altre parole, il Context Marketing è la realizzazione di più one-to one, il  Marketing Umano.

 

Il Contesto in sè, non è una nuova idea: è la generazione di un quadro completo che riguarda chi è una persona, ed il miglior modo per davvero conoscere qualcuno. La creazione contestuale dei propri clienti è anche il modo migliore per capire quali messaggi e approcci apporteranno il maggior aiuto e valore, e quindi li convincerà ad acquistare.

 

Vediamo ora quali sono i 7 elementi del Marketing Contestuale:

 

  •   Il Contesto non è una caratteristica ma una mentalità:

Il Content Marketing non è uno strumento ma un nuovo approccio al marketing utilizzando strumenti che permettono di capire al meglio i consumatori. La tecnologia del contesto spinge il marketing oltre il singolo canale, creando velocità e accellerando dalla visita iniziale di un sito fino al percorso d’acquisto, e al soddisfacimento dei consumatori.

Quindi, invece di  puntare ad un pubblico vasto utilizzando un messaggio non specifico, possiamo puntare ad unico pubblico, utilizzando un messaggio coerente, personalizzato e specifico per ogni individuo attraverso ogni media.

 

  • Contesto più ampio e generale batte il contesto ristretto:

L’obiettivo del Context Marketing è quello di concentrarsi sul proprio pubblico e di creare un messaggio di marca che sia armonioso, attraverso il canale che si sceglie, non di costruire un mucchio di messaggi casuali e disconnessi. Piuttosto che spendere tempo a costruire introduzioni altamente personalizzate, un buon marketer dovrebbe utilizzare il contesto per personalizzare ogni interazione attraverso tutto il viaggio del compratore, da visitatore a cliente.

 

  • Il Marketing non contestuale è morto con 1000 click:

L’obiettivo di ogni marketer sarebbe quello di ottenere dal visitatore l’esatta pagina che sta guardando già dal primo click. Con l’utilizzo del contesto, è possibile targhettizzando, indentificare la giusta parola-chiave SEO di destinazione o di messaggistica per offirire al pubblico un’esperienza ideale.

 

  • Senza l’utilizzo di sistemi integrati, creare un contesto è impossibile:

Il Content marketing esiste perchè, utilizzando un tutt’uno di strumenti, consente ai differenti canali online e alle varie analisi di “conversare” tra loro. Anche in questo caso, l’obliettivo è quello di creare un’esperienza olistica che crei un messaggio su misura. Ciò sarebbe impossibile se il database di contatti comunichi solo con l’e-mail e non con altri canali.

 

  • Il Contesto sovraccarica il valore del contenuto:

La nuova tecnologia consente di controllare non solo il posizionamento del loro contenuto ma anche la sua distribuzione.

 

  • Il Contesto non ha bisogno di essere complicato:

” La vera abilità è imparare a scegliere le  informazioni utili da tutto questo rumore”  -Nate Silver

Un buon Context marketing può essere davvero semplice, come l’invio di una e-mail con una Smart CTA che cambia per diverse persone e poi conduce il visitatore alla landing page mobile di rilievo.

 

Grafico

Tageting e personalizzazione

  • Il Contesto rispetta i tempi, i comportamenti e i devices delle persone:

Il Context marketing rispetta il pubblico e le loro limitate capacità di concentrazione, ed individua i messaggi che il pubblico più desidera, quando in realtà sono i marketer ad aver bisogno di loro!

 

I softwares che utilizzano il contesto tratta le persone nel modo in cui meriterebbero di essere trattati: raccomandando nuovi prodotti sulla base delle visite precedenti come fa Amazon, o riconoscere quando qualcuno naviga da un dispositivo mobile, e cambiare quindi il formato dei contenuti per mostrarli al meglio.

Questi strumenti permettono di conoscere una persona nel contesto, i propri gusti, le abitudini d’acquisto, quando e dove interagiscono con un’azienda ( e su quale dispositivo).

 

Ecco svelato cos’è il  il Context Marketing.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Potrebbe interessarti

×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.