8 consigli per aumentare le conversioni della tua landing page

Landing page? Dove si viene indirizzati quando si clicca sul risultato di una ricerca, un annuncio promozionale, un link in una mail.

8 consigli per aumentare le conversioni della tua landing page

La conversione è il “Santo Graal” delle landing page. Esistono infiniti fattori che determinano il tasso di conversione: l’efficacia di una call to action, il form da compilare, un contenuto interessante o la struttura della pagina.

Ottimizzare una landing page è una delle chiavi per massimizzare il ROI di una campagna di email marketing.

L’A/B test per ottimizzare gli elementi di una landing page

Ogni elemento di una landing page deve essere curato nei minimi particolari. È molto importante effettuare A/B test che mettano a confronto le singole variazioni per verificare quale sia la versione migliore.

Uno dei principali vantaggi delle piattaforme professionali per la generazione di landing page, come  Landing Optimizer di MDirector, è mettere a disposizione strumenti per realizzare queste prove, applicando direttamente i risultati al resto della propria lista utenti per avvicinarsi e raggiungere l’obiettivo definito.

P.s. Ma cosa si intende di preciso quando si parla di A/B Testing?

I principali elementi da tenere in considerazione per ottimizzare una landing page sono:

 1.- La call to action deve includere la proposta di valore principale

Una delle principali chiavi di conversione consiste nel focalizzare la proposta di valore in una call to action adeguata, chiara e semplice. Molte landing page hanno il problema del pulsante relativo all’azione da compiere mal posizionato o non pongono sufficiente enfasi ai vantaggi del prodotto-servizio che si vuole vendere.

Il visitatore deve trovare nella landing page una call to action efficace, visibile e d’impatto. Bisogna ricordarsi che il visitatore arriva alla landing page dopo la ricezione di una mail e dopo aver cliccato su link contenuto al suo interno. Se sulla langing page non trova la soluzione al suo problema è quasi impossibile che compia un’azione per noi utile.

2.- Un form breve e semplice aiuta ad aumentare i registrati

Il form è probabilmente l’elemento più delicato di una landing page. Difatti la call to action è quasi sempre posizionata nel pulsante d’invio del form di registrazione.

Tuttavia alcune volte l’utente si trova ad affrontare una serie di ostacoli che sembra non terminino con l’inserimento dei suoi dati personali, influendo quindi negativamente sul tasso di mancata registrazione sulla landing page.

I web form sono elementi essenziali per ottenere i dati dell’utente per noi interessanti. Alcuni dei fattori che influiscono sul funzionamento dei form sono:

  • L’estensione. Un form di raccolta dati deve essere il più breve possibile. L’ideale è che sia formato solo da quei campi che ci permettono di ottenere le informazioni base necessarie per il nostro scopo
  • Semplicità.
  • L’inclusione di una call to action chiara e specifica nel pulsante del form. Alcuni studi indicano che si perde circa il 3% delle conversioni utilizzando il solito “invia” o “iscriviti” e che al contrario, scritte come “registrati” aiutano a incrementare del 30% la conversione dai form.
  • Contenere garanzie per gli gli utenti. È importante che il form non solo rispetti scrupolosamente tutti i requisiti legali, ma che abbia inoltre elementi che apportino un extra incentivo di fiducia all’utente.

3.- Il contenuto deve evidenziare i benefici dell’offerta

Il contenuto di una landing page deve essere adeguatamente personalizzato per interessare il pubblico al quale è rivolto.

Tuttavia l’efficacia di una landing page risiede in un testo di facile comprensione e soprattutto breve. Non si deve utilizzare un linguaggio troppo tecnico che confonda i tuoi utenti. Se il visitatore non sa di cosa gli stai parlando è difficile che si converta in cliente.

Per convincere un tuo utente la cosa migliore è riassumere i benefici dell’offerta in una lista schematica facilmente leggibile. In tutte le landing pages efficaci il testo deve essere chiaro e convincente.

4.- Un titolo rilevante, persuasivo e attinente al testo

Il titolo è uno degli elementi più importanti della landing page e deve spiegare in maniera evidente cosa troverà l’utente se deciderà di proseguire tramite la nostra call to action.

L’obiettivo del titolo è attirare l’attenzione del visitatore in maniera che continui la lettura, cercando di relazionare il titolo al link dal quale è arrivato. Se si tratta di una campagna di email marketing si può collegare inoltre all’oggetto della mail. Così facendo vengono mantenute le aspettative che lo hanno portato fino alla landing page.

5.- Un design conciso che fissi l’attenzione dell’utente portandolo alla conversione

Il design è fondamentale in riferimento ai tassi di conversione. Una landing page deve essere semplice e attrattiva. È importante che si utilizzino immagini inerenti al messaggio e soprattutto non deve avere al suo interno elementi che possano distrarre l’utente.

Una landing page non è una paginaweb aziendale. La sua funzione è di convertire i visitatori in clienti, e per questo la sua struttura diretta senza menù di navigazione serve ad attrarre l’attenzione sulle funzioni utili ad ottenere un download, una registrazione o un acquisto.

Il design di una landing page deve adattarsi alle tendenze dominanti attuali, sintetiche, con un disegno piatto, bordi nitidi, colori brillanti, illustrazioni bidimensionali senza profondità, una tipografia semplice e con un contrasto sufficiente di colori.

landing layout
6.- Una struttura adattabile a qualsiasi dispositivo

La struttura della pagina deve essere il supporto ideale a guidare l’utente ad un’azione prestabilita. Solo così passerai dall’avere un lead ad ottenere un cliente.

Considerando che più del 80% del traffico mondiale proviene da dispositivi mobili, non avere una struttura che si adatti flessibilmente alla fruizione da cellulari e tablet è una delle principali cause dell’incremento del tasso di rimbalzo.

Una landing page di successo nel 2015 non può tralasciare questo aspetto e deve rispondere alle preferenze e comportamenti del target, essendo accessibile agli utenti indipendentemente dal dispositivo utilizzato.

7.- Una landing page deve caricarsi velocemente

Nel mondo digitale il tempo è denaro e per questo le pagine web devono caricarsi rapidamente. Una pagina veloce riesce ad ottenere un’aumento delle conversioni rispetto ad una lenta. Proprio per questa ragione è importante ottimizzare le immagini e i video per un rapido caricamento.

8.- Una thank you page che rinforzi il messaggio

Non dimentichiamoci infine degli elementi che non sono visibili in un primo momento che  però hanno una grande importanza e che sono la ultima parte del processo di conversione. Tra i più sottovalutati troviamo proprio la pagina dei ringraziamenti inviata al lead dopo l’iscrizione.

Una thank you page ben fatta deve servire per interagire con gli utenti e indicare loro la via verso il tuo sito, le tue pagine social o altri spazi a te collegati, in modo da aumentare la sua fedeltà.

P.s. Ma cosa si intende di preciso quando si parla di A/B Testing?


A firma di: Joshua Novick Opinionista esterno
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