Lunedi 15 Ottobre 2018
MacroambienteAdReaction Video svela i comportamenti di fruizione

AdReaction Video svela i comportamenti di fruizione

"AdReaction Video" è uno studio sui comportamenti di fruizione di contenuti video su tv e web condotto dalla Millward Brown, scopriamo insieme i risultati.


A firma di: Floriana Russo Contributor
AdReaction Video svela i comportamenti di fruizione

La Millward Brown, leader globale negli studi su media, comunicazione e pubblicità, ha da poco pubblicato i risultati di “AdReaction Video”, uno studio globale sui comportamenti di fruizione di contenuti video su tv, web e mobile, che ha visto coinvolti oltre 13.500 utenti, con un’età compresa tra i 16 e i 45 anni, provenienti da 42 Paesi differenti.
Agli intervistati è stato, innanzitutto, chiesto su quali dispositivi avessero visualizzato video durante il giorno precedente all’intervista. Il 52% degli intervistati ha affermato di aver visualizzato video dallo schermo del proprio cellulare, mentre il 27% li ha visti in Tv e il 21% dal proprio computer.

Da una ricerca del 2014, condotta dalla Zenith Optimedia Advertising Expenditure Forecasts, è emerso che la spesa media globale in pubblicità è in questo modo ripartita:

– 62% delle risorse finanziarie è destinato alla televisione;
– 30% è destinato alla pubblicità per computer;
– 8% è destinato alla pubblicità su dispositivi mobili.
Inoltre, secondo questa ricerca, entro il 2017 gli investimenti in pubblicità su dispositivi mobili continuerà a crescere fino ad arrivare al 17% della spesa media globale.
Tornando, invece, alla ricerca AdReaction video, è stato chiesto, successivamente, agli intervistati per quanto tempo al giorno guardassero contenuti video. In media, ogni giorno, gli intervistati guardano video per circa 3 ore e mezza. Questo tempo è in questo modo ripartito:
– il 32% del tempo è dedicato alla visione di contenuti video mediante il televisore;
– il 18% è dedicato alla visione di contenuti video sulla Tv On Demand;
– il 18% è dedicato alla visione di contenuti video tramite PC;
– il 10% è dedicato alla visione di video tramite tablet;
– il 22% è dedicato alla visione di video tramite smartphone.
Dalla ricerca è, inoltre, emerso che gli intervistati con età compresa nella fascia 16-24 anni predilige vedere i contenuti video mediante il proprio smarthphone, mentre chi ha un’età superiore ai 25 anni preferisce guardare tali contenuti sullo schermo del proprio televisore.
I dati della ricerca mostrano, poi, che i video sono:
– visualizzati dagli intervistati in maniera casuale (31%);
– visualizzati dagli intervistati tramite i Social (31%);
– visualizzati dagli intervistati in quanto si tratta di preferiti (53%);
– visualizzati dagli intervistati poiché trasmessi in quel momento in televisione (30%);
– visualizzati dagli intervistati in quanto cercati dagli stessi (33%).
Inoltre, la maggioranza degli intervistati afferma di vedere i video prevalentemente da soli.
In riferimento alla pubblicità, gli intervistati dichiarano di preferire video pubblicitari che possano riguardare i loro interessi e di odiare pubblicità legate alla loro cronologia internet.
I dati elaborati grazie alle interviste condotte nel nostro paese risultano essere leggermente differenti rispetto a quelli emersi a livello globale. Nel giorno precedente all’intervista, gli intervistati hanno dichiarato di aver visto video attraverso:
– il loro televisore (60 minuti);
– il loro computer (31 minuti);
– la Tv On Demand (20 minuti);
– lo schermo del proprio smartphone (38 minuti);
– lo schermo del proprio tablet (10 minuti).
In Italia, inoltre, è maggiore la percentuale di intervistati che ha affermato di vedere video in compagnia; il dispositivo preferito per guardarli è la televisione (61%). I video sono, nella maggior parte dei casi, visti da un dispositivo collocato in casa (93%).
Per quanto riguarda, invece, la pubblicità, è emerso che i contenuti video pubblicitari sono visualizzati:
– per il 32% attraverso la televisione;
– per il 18% attraverso lo schermo di un PC;
– per il 18% attraverso la televisione On Demand;
– per il 17% attraverso lo schermo di uno smartphone;
– per il 17% attraverso lo schermo di un tablet.
Gli intervistati hanno elaborato una classifica sulle principali caratteristiche che secondo loro i contenuti pubblicitari dovrebbero avere. La prima caratteristica della pubblicità dovrebbe essere quella di consentire a chi la visualizza di ottenere qualcosa in cambio; la seconda caratteristica è relativa all’obbligo degli addetti ai lavori di creare una pubblicità che sia divertente; la terza caratteristica indicata è quella di proporre pubblicità affini agli interessi di chi la visualizza; la quarta caratteristica è relativa alla musica contenuta nello spot, secondo gli intervistati deve essere accattivante; infine, gli intervistati vogliono che la pubblicità renda i brand interessanti.

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