Domenica 18 Agosto 2019
MacroambienteAggiornamenti Telegram 2019: maggiore privacy e nuove feature per canali e gruppi

Aggiornamenti Telegram 2019: maggiore privacy e nuove feature per canali e gruppi

Tra gli ultimi aggiornamenti Telegram 2019, una funzione per collegare gruppi e canali e novità in tema di privacy e sicurezza.


Simona Rossi
A cura di: Simona Rossi Autore
Aggiornamenti Telegram 2019: maggiore privacy e nuove feature per canali e gruppi

Programmatori russi, criptomonete, propaganda estremista, conversazioni cifrate. No, non stiamo parlando di una spy story ma di Telegram, l’app di messaggistica istantanea che si sta diffondendo sempre di più nel nostro paese.

Cos’è, però, Telegram? L’app creata nel 2013 dai fratelli Nikolai e Pavel Durov – già fondatori del social network russo VK – come alternativa a WhatsApp.

Il suo punto di forza è la privacy. Grazie alla crittografia end-to-end, a un protocollo dedicato e alla ripartizione dei data center in diverse parti del globo, infatti, l’app offre agli utenti la garanzia di conversazioni veloci e sicure (così sicure che i fondatori di Telegram offrono un premio di 300.000 $ a chiunque riesca ad hackerare il suo impenetrabile protocollo).

Se la sicurezza è però il punto di forza di Telegram, questa è anche la fonte dei suoi maggiori problemi. Dall’accusa a Telegram di favorire la propaganda estremista, al ban dell’app stessa in Russia e Iran, è sempre più spesso al centro dell’attenzione, per fatti di cronaca di varia natura dovuti all’uso scorretto da parte dei suoi utenti.

Tornando alle specifiche tecniche, comunque, sicurezza e privacy non sono gli unici punti di forza di Telegram. La nota applicazione di messaggistica istantanea, infatti, è stata la prima piattaforma a investire nei chatbot , integrando all’interno dell’app software di comunicazione automatizzati in grado di rispondere agli utenti dietro specifiche richieste.

Tra le altre caratteristiche distintive vi sono gruppi aperti (possono contenere fino a 20mila membri), canali (gruppi speciali dove gli utenti possono iscriversi per ricevere informazioni) e possibilità di trasferire file di grandi dimensioni. Tutte funzioni pensate per soddisfare un utente di tipo business e sottrarre un’importante fetta di mercato ai competitor.

Insomma, con Telegram, con 200 milioni di utenti attivi e 15 miliardi di messaggi scambiati quotidianamente, si accredita come la migliore alternativa a WhatsApp nel mondo delle app di messaggistica istantanea.

Nella continua corsa verso una leadership di mercato che sembra spesso irraggiungibile, la piattaforma ha rilasciato in questo inizio di anno una serie di nuovi aggiornamenti.

Aggiornamenti Telegram 2019, tra privacy e sicurezza, web bot e nuove feature per gruppi e canali

(GIUGNO 2019)

A un mese dall’ultimo aggiornamento di maggio, Telegram torna sotto i riflettori del mondo tech con un nuovo update fortemente incentrato sulla tutela della privacy e sulle opzioni di sicurezza. Un duro colpo per WhatsApp – da sempre principale antagonista dell’app di Pavel Durov – che, alla luce delle recenti dichiarazioni sull’arrivo della temuta pubblicità in app, vede ogni giorno un numero di utenti sempre maggiore passare al suo diretto competitor .

Miglioramenti per la privacy, web bot, nuove feature per canali e gruppi: con la versione 5.7 sono tante le novità in arrivo per gli utenti Android e iOS ma anche per quanti si avvalgono della versione desktop dell’app di messaggistica istantanea.

In tema di privacy, la novità più interessante dell’ultimo degli aggiornamenti Telegram 2019 riguardata la possibilità di nascondere il proprio numero di telefono. Su Telegram possono visualizzare il numero di telefono solo le persone inserite nella rubrica del proprio smartphone o quelle che hanno inserito il numero nella loro rubrica. Tuttavia, possono esserci dei casi in cui l’utente voglia rendere visibile di proposito il numero di telefono (si pensi per esempio ai gruppi di lavoro o a quelli familiari). Proprio per venire incontro a tali esigenze, Telegram ha introdotto la funzione “Chi può vedere il mio numero”, che consente di impostare la visibilità del numero di telefono attraverso un sistema di white/black list.

Quanto ai bot – le applicazioni di terze parti sviluppate per interagire con gli utenti in modo automatico –, da oggi potranno essere integrati in modo più semplice e veloce con i diversi servizi web. Proprio come Facebook Connect e Twitter Connect, sarà possibile accedere a un sito web esterno con un semplice tap dall’app e le credenziali del proprio account Telegram.

Cambiamenti in vista anche per canali pubblici e chat di gruppo, le due funzionalità più apprezzate dagli utenti Telegram. Con il nuovo aggiornamento, infatti, sarà possibile collegare le chat di gruppo ai singoli canali, creando dei veri e propri forum di discussione. In questo modo gli iscritti al canale potranno partecipare a un gruppo di discussione cliccando direttamente sul pulsante “Discuti” posizionato nella parte inferiore del canale stesso. Una funzione sicuramente utile per aumentare l’ engagement dei contenuti e mantenere le discussioni attive per un periodo di tempo prolungato, ma che invece potrebbe creare problemi a tutti quei canali che hanno un piano editoriale che prevede pubblicazioni frequenti.

Restando sempre in tema canali, un’altra novità riguarda la possibilità di visualizzare un’anteprima aggiornata di qualsiasi canale sul web. Ciò consentirà agli utenti di visionare i contenuti di un particolare canale senza dover essere necessariamente iscritti a Telegram. Come fare? Basterà inserire i caratteri “/s” al link del canale e aprirlo in un qualsiasi browser selezionando “anteprima canale”.

Ulteriori novità, poi, riguardano il versante della sicurezza: a partire dal nuovo aggiornamento, gli account considerati sospetti” verranno etichettati con la scritta scam” di colore rosso. Una funzione molto utile per migliorare l’esperienza utente e la qualità dei contenuti pubblicati all’interno della piattaforma, ma soprattutto per arginare una delle principali piaghe dell’app di Pavel Durov: il fenomeno delle truffe online.

Aggiornamenti Telegram 2019: ecco l’archiviazione delle chat

(MAGGIO 2019)

A maggio 2019 la software house russa ha lanciato Telegram 5.6, la nuova versione della nota app di messaggistica istantanea. Le novità di Telegram 5.6 non sono poche e vanno a migliorare notevolmente l’estetica e la fruibilità dell’app semplificando l’esperienza utente.

Tra gli aggiornamenti Telegram 2019 più interessanti c’è l’archiviazione delle chat. Una funzione tanto utile quanto semplice che permette agli utenti di poter archiviare le conversazioni semplicemente scorrendo il dito verso sinistra. Non tutto ciò che si lascia è però perduto: quando l’utente riceve un messaggio all’interno di una conversazione archiviata questa verrà notificata e tornerà sempre visibile in cima all’elenco (a meno che non sia stata silenziata di proposito).

La stringa delle conversazioni archiviate su Telegram può essere posizionata in cima o in fondo alla lista, mentre le singole conversazioni possono essere bloccate e ordinate a piacimento. Una funzione utile, dunque, per chi utilizza Telegram per lavoro. In questo modo, infatti, come si legge nel comunicato sul blog della nota software house, l’utente può tenere in ordine l’elenco di conversazioni separando in modo semplice e intuitivo le chat private da quelle di lavoro.

Nuovo design per la versione Android

(MAGGIO 2019)

Novità di carattere estetico per i dispositivi Android. A seguito dell’aggiornamento 5.6, a cambiare è innanzitutto l’icona dell’app, da rotonda a leggermente ovale. Semplificazione e funzionalità sono, invece, le parole d’ordine per il restyling del menu per le azioni sui messaggi. Da oggi, infatti, quando un utente seleziona più messaggi o contenuti nella parte inferiore dello schermo vengono mostrate a “portata di pollice” le opzioni “rispondi” e “inoltra”. Nuovo design semplificato anche per il menu di condivisione, che può essere visualizzato a tutto schermo, e per quello degli stickers.

Nuovo Design per Android Telegram

Quanto alla lista delle conversazioni, da questo momento è possibile scegliere di mostrare una visualizzazione su tre righe anziché due. Anche questa funzionalità è stata pensata in un’ottica business: in questo modo sarà infatti molto più semplice per gli utenti poter selezionare e suddividere le chat in base al loro contenuto.

Più sicurezza su iOS

(MAGGIO 2019)

Gli aggiornamenti Telegram 2019 prevedono miglioramenti anche per gli utenti iOS, grazie all’introduzione del nuovo PIN a sei cifre che si va ad aggiungere al classico PIN da quattro e alla password alfanumerica personalizzata.

Inoltre, è stata aggiunta la possibilità di cancellare in modo definitivo gli sticker inviati di recente ed è stata cambiata la modalità di visualizzazione delle emoji di grandi dimensioni.

Bulk actions

(MAGGIO 2019)

Ultima, ma non per ordine d’importanza, la novità riguardante la possibilità di eseguire le cosiddette “Bulk actions“. A seguito del nuovo aggiornamento è, infatti, molto più facile selezionare chat multiple per poi eseguire azioni in blocco su di esse con un semplice tap prolungato.

Aggiornamenti Telegram 2019: privacy al primo posto

(MARZO 2019)

La privacy è da sempre il cavallo di battaglia di Telegram. Sin dal lancio dell’app, gli sviluppatori hanno battuto sulla sicurezza e sulla riservatezza nel trattamento dei dati personali per differenziarsi dagli altri competitor del settore.

Anche l’aggiornamento dell’app di marzo è improntato su una maggiore privacy e un maggiore controllo da parte dell’utente dei dati personali e delle conversazioni immesse nella piattaforma.

Come si legge nell’articolo rilasciato sul blog ufficiale della piattaforma, la versione 5.5 di Telegram consente di eliminare in modo definitivo e senza limiti temporali i messaggi in entrata e in uscita e le chat private, garantendo all’utente il controllo completo di ogni conversazione. Prima di tale aggiornamento era possibile eliminare esclusivamente i messaggi inviati dall’utente e solo nelle 48 ore successive all’invio.

Sempre in ottica privacy, Telegram ha introdotto alcune limitazioni alla funzione di inoltro dei messaggi. A seguito dell’aggiornamento 5.5 è possibile, infatti, limitare chi può inoltrare i propri messaggi. Quando tale impostazione è abilitata, i messaggi inoltrati non possono essere ricondotti ad alcun account specifico, ma vengono visualizzati in forma anonima. In pratica, quindi, chi riceve un messaggio da un utente che ha abilitato la nuova opzione lo può inoltrare, ma il destinatario non potrà mai sapere chi sia il mittente originario, soprattutto se nel frattempo il messaggio è stato cancellato in modo definitivo.

Migliorata l’usabilità

(MARZO 2019)

Tra le novità Telegram del 2019 vi sono quelle introdotte per migliorare la fruizione dell’app. Da sempre, infatti, Telegram è considerata dagli utenti un’applicazione semplice da utilizzare grazie alla sua interfaccia intuitiva e user friendly.

In particolare, è stata introdotta una barra di ricerca all’interno della sezione informazioni” in modo da consentire agli utenti di trovare rapidamente specifiche opzioni oppure consultare le domande frequenti.

Migliorie anche per quanto riguarda il pannello di ricerca per emoji, GIF e sticker. Nella nuova versione 5.5, infatti, le GIF sono visibili in modalità anteprima attraverso un tap prolungato e possono essere visualizzate in streaming, senza cioè dover aspettare il download. Gli sticker sono raggruppati in pacchetti rappresentati da icone, in modo da facilitarne la scelta.

Quanto alle emoji, tra gli aggiornamenti Telegram 2019 vi è la ricerca per parole chiave che consente di visualizzare un elenco di simboli correlati durante la digitazione dei messaggi.

Supporto per VoiceOver e Talkback: Telegram fa passi in avanti verso l’accessibilità

(MARZO 2019)

Se fino a poco tempo fa l’app di Durov risultava essere completamente inutilizzabile per i disabili, a seguito dell’aggiornamento 5.5. Telegram fa i primi passi verso l’accessibilità, grazie all’introduzione del supporto alle funzioni VoiceOver su iOS e TalkBack su Android. Si tratta di due lettori di schermo (screen reader) sviluppati per persone con disabilità, in particolare ipovedenti e non vedenti, che a seguito di specifici gesti forniscono dei feedback vocali per poter utilizzare l’app anche senza guardare lo schermo.

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