Domenica 18 Novembre 2018
MarketingAnalisi delle campagne di e-mail Marketing: quanto contano i dati?

Analisi delle campagne di e-mail Marketing: quanto contano i dati?

Vi proponiamo cinque consigli utili redatti da Avinash Kaushik da applicare nell'analisi delle campagne di e-mail Marketing.


A firma di: Laura Olivazzi Contributor
Analisi delle campagne di e-mail Marketing: quanto contano i dati?

Si parla spesso dell’importanza dei dati nell’effettuare analisi e campagne promozionali in qualsiasi comparto della comunicazione. Ma come bisogna muoversi nell’analizzare campagne di e-mail Marketing? Avere a disposizione una gran quantità di dati può dare i suoi frutti soltanto se li si usa correttamente, parola di Avinash Kaushik, guru del settore. Ecco cinque consigli utili da applicare all’analisi in questione, tenendo in considerazione le variabili che ne influenzano l’andamento.

1-Tasso di consegna

Il tasso di consegna è il punto di partenza di tutte le campagne di email. Questa percentuale mette in gioco non soltanto le email inviate, ma anche quelle che non arrivano a destinazione ovvero i bounce, che possono essere causati sia dall’indirizzo email non corretto, sia dalla casella di posta piena.Il tasso di consegna è importante per sapere se il nostro database è pulito però non tiene conto quelle liste di domini o indirizzi IP che ci hanno segnalato come spam.

2- Tasso di apertura

La percentuale di apertura indica se l’email è stata aperta e se sì quante volte. Da sempre questo dato è considerato fondamentale, dal momento che ci permette di capire se l’utente è interessato al nostro messaggio. Un dato basso può dipendere dal fatto che non siamo riusciti ad attirarlo con l’oggetto del messaggio, o che l’abbiamo inviato in un momento sbagliato o, semplicemente dal fatto che il nostro database non è abbastanza ottimizzato.

3- Tasso di clic su email consegnate

L’analisi del numero di clic che si è ottenuto dopo l’apertura della mail ci dà un’idea del grado di interazione che siamo riusciti ad ottenere dai nostri utenti. Sapere quanti utenti hanno cliccato sui nostri link, chi sono e su quali contenuti hanno cliccato, ci aiuta a capire quali messaggi generano maggiore attività o quali link attraggono di più i nostri iscritti. Molte volte abbiamo un tasso di clic basso, perchè confondiamo i nostri utenti con una marea di link: la cosa migliore da fare è utilizzare una sola e chiara call to action.

4- Tasso di fedeltà degli iscritti

Sapere esattamente quanti utenti sono realmente fedeli è una delle variabili più importanti.  Il tasso di fedeltà degli iscritti è interessante più nel medio periodo che in una singola campagna perchè indica quanti dei nostri iscritti vogliono continuare a ricevere i nostri messaggi.

5- Tasso di rendimento

Senza dubbio, la variabile più importante (e quella che purtroppo molte volte non viene analizzata) è quella che indica il rendimento della campagna di email marketing. La motivazione per la quale non viene analizzato il tasso di rendimento è che questi dati sono più complicati da ottenere, dal momento che non vengono offerti dalla piattaforma di gestione di email. Questa variabile è relazionata a dati come il costo reale della campagna, nel quale deve essere incluso il costo del copy, il costo dell’invio ed il costo delle ore dedicate all’analisi. E’ anche importante conoscere il costo dei prodotti o servizi che vendiamo e i ricavi che si generano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Potrebbe interessarti

×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.