MacroambienteGli incontri online? Piacciano agli italiani più di quanto siano disposti ad ammettere

Gli incontri online? Piacciano agli italiani più di quanto siano disposti ad ammettere

app di dating in Italia nel 2022

Quando ha chiesto se utilizzassero app di dating, time2play ha ricevuto risposta positiva da meno di un italiano su tre: è un numero sottostimato. Incontrare nuove persone e potenziali partner online piace per molte ragioni.

Provare a conoscere nuovi partner in Rete è oggi molto più comune di un tempo e, soprattutto, molto diverso rispetto a un tempo è l’approccio degli italiani al fenomeno dell’online dating, forse anche per via di come i due anni di pandemia hanno inciso sul modo di vivere e costruire le relazioni sociali, incluse quelle di coppia. Dati e insight più puntuali sul mondo delle app di dating in Italia nel 2022 vengono da uno studio di time2play.

Meno di un terzo degli italiani ammette di apprezzare gli incontri online, per il resto continuano a essere poco sicuri

La prima macroscopica evidenza è che pochi sono ancora gli italiani che ammettono di utilizzare app per gli incontri online: lo fa meno di un intervistato su tre (il 32.6%).

Tra chi dice di non usare le app di dating prevarrebbero ragioni di sicurezza e la convinzione che conoscere dal vivo una persona sia cosa ben diversa dal farlo virtualmente. Più nel dettaglio vuole conoscere di persona nuovi potenziali partner il 43% del campione time2play che ha risposto “no” alla domanda se utilizza app di incontri; quasi un individuo su quattro della stessa fetta di campione non si fida di queste applicazioni; il 15.7% racconta di aver bisogno di una connessione fisica e mentale con i nuovi potenziali flirt e c’è una fetta, seppure piccola (il 7.6%), di campione che teme brutte sorprese – siano esse tentativi di truffe o di adescamento online o la semplice possibilità di ritrovarsi alla prima uscita davanti a una persona diversa da quella con cui si è chattato – e preferisce per questo vedere chi ha di fronte, anche perché considera più freddi i rapporti nati online (4.5%).

quanti italiani usano le app di dating 2022

Fonte: time2play

Una panoramica sulle app di dating in Italia nel 2022 e chi le frequenta

Chi usa le app di incontri, nonostante come in parte già si accennava il mercato sia oggi profondamente diverso rispetto a solo qualche anno fa e popolato di alternative, sembra continuare a preferire soluzioni di vecchia data, forse perché percepite come più affidabili. È soprattutto il caso di Tinder: verrebbe utilizzato dal 67.4% del campione dello studio di time2play sulle app di dating in Italia nel 2022 che ha ammesso di fare incontri online. Solo a distanza vengono altre applicazioni come Bumble o Facebook Dating (utilizzate rispettivamente dal 6.4% e dal 5% del campione time2play). C’è quasi un 35% degli italiani comunque che non si accontenta di sfruttare una sola app quando si tratta di incontrare online nuovi possibili partner, ma è iscritto e utilizza più app di dating contemporaneamente.

È per natura, del resto, che difficilmente l’online dating assume le sembianze della ricerca dell’anima gemella. Confermano i dati di time2play che è condotta (quasi) uniformemente diffusa tra uomini e donne, e indipendente dall’orientamento sessuale, usare le app di incontri per conoscere e cominciare a uscire con più persone diverse contemporaneamente: frequenterebbero almeno due partner conosciuti online oltre il 55% delle iscritte donne, poco più del 41% degli iscritti uomini e più del 3% degli iscritti gender free.

C’è anche chi dell’online dating apprezza soprattutto l’opportunità di conoscere e frequentare più persone contemporaneamente in maniera «più libera» (è così per il 5% del campione). Non dovrebbe sorprendere, così, che tra chi frequenta le app di dating in Italia nel 2022 ci sia un 28% di donne con almeno un profilo attivo che ammettono di essere fidanzate e un 7.7% sposate; lo stesso vale per gli uomini: fidanzati in quasi il 37% dei casi e sposati nell’8%.

A convincere gli italiani degli incontri online e tramite app di dating sembrerebbe essere in particolare il fatto che è più facile conoscersi virtualmente rispetto al farlo dal vivo (vero per oltre il 40% del campione time2play iscritto ad almeno un’app di incontri), soprattutto quando in presenza si hanno poche opportunità di fare nuove conoscenze (così ha detto quasi il 31% degli intervistati) o se si è timidi di carattere (17.8%) o per lavoro e altri impegni si è costretti a spostarsi spesso di città in città (3.1%).

profilo italiani che usano app di dating

Tra le ragioni per cui si preferisce conoscere nuovi potenziali partner online, comunque, non manca chi lo fa per mantenere «un’aura di mistero»: così ha risposto poco più del 3% del campione time2play. È un dato che si riflette in altri numeri come quelli, per esempio, che vogliono oltre l’11% degli iscritti alle app di dating utilizzare programmi di editing per ritoccare la propria immagine di profilo o usare foto di qualche anno prima (fino a quattro o dieci anni per quasi il 14% degli intervistati) per poter apparire più giovani e in forma.

Settare il proprio profilo sulle app per gli incontri non sembra, del resto, impresa facile agli occhi della maggior parte degli iscritti (avrebbe provato difficoltà nel farlo oltre il 75% del campione time2play). Qui mostrarsi al meglio non servirà certo a trovare una nuova occupazione o a dare di sé un’immagine professionale, ma è altrettanto importante per non rassegnarsi a una sfilza di swipe a sinistra. Non dovrebbe sorprendere, insomma, che una buona fetta di iscritti – quasi il 38% – aggiorni spesso la propria foto profilo e non ne utilizzi mai che siano più vecchie di un anno.

Forse più di quanto avvenga con altri social e servizi digitali, infine, chi usa le app di dating in Italia nel 2022 sembra considerarle una sorta di spazio privato e, per le ragioni di sicurezza a cui già si accennava, tende a bloccare gli utenti che non gradisce o con cui ha avuto interazioni controverse (lo ha fatto oltre il 69% delle iscritte donne, il 47% degli iscritti uomini e il 70% degli iscritti gender free), venendo da questi in molti casi bloccato a propria volta.

app di dating in italia quanto sono sicure

© RIPRODUZIONE RISERVATA È vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Resta aggiornato!

Iscriviti gratuitamente per essere informato su notizie e offerte esclusive su corsi, eventi, libri e strumenti di marketing.

loading
MOSTRA ALTRI