CampagneIn America l’assistente Google ricorda agli utenti quando è ora di sottoporsi a esami e screening contro il tumore al seno

In America l'assistente Google ricorda agli utenti quando è ora di sottoporsi a esami e screening contro il tumore al seno

Per il Mese della prevenzione del tumore al seno, gli utenti americani potranno chiedere all'assistente vocale di Google di ricordare loro di prenotare esami strumentali insieme ad altre informazioni verificate sul tema.

Tra le numerose iniziative dei brand per l’Ottobre Rosa non si può non segnalare quest’anno quella di Mountain View: per tutto il mese negli Stati Uniti l’assistente Google ricorda l’importanza della prevenzione del tumore al seno attingendo a dati e statistiche ufficiali e offrendo consigli e spunti personalizzati, non soltanto se si effettuano ricerche vocali inerenti al tema.

Come spiega un lungo – ed emotivo – post pubblicato sul blog aziendale, infatti, non serve necessariamente rivolgere a Google Assistant comandi vocali specifici come “Hey Google, dimmi di più sul Mese della prevenzione del tumore al seno” o “Hey Google, dammi qualche statistica sui tumori alla mammella” per ricevere informazioni verificate e provenienti direttamente dal Centers For Disease Control and Prevention americano. Per tutta la durata di ottobre l’assistente Google ricorda l’importanza della prevenzione del tumore al seno a chiunque lo interpelli durante la giornata anche con domande generiche come “Hey Google, come va?” o “Hey Google, cosa c’è di nuovo?”.

assistente google ricorda l'importanza della prevenzione del tumore al seno

Perché ora anche l’assistente Google ricorda l’importanza della prevenzione del tumore al seno

L’obiettivo è arrivare a quei settecento milioni di persone almeno – le stime sono quelle ufficiali della compagnia e parlano della sempre maggiore penetrazione a livello globale degli assistenti vocali – che usano Google Assistant come un vero e proprio alleato per le più svariate incombenze quotidiane: se può segnalare loro quando è ora di pagare una bolletta in scadenza o l’affitto mensile, non c’è ragione per cui l’assistente Google non ricordi loro anche l’importanza di «compiere i primissimi passi per proteggersi dal tumore al seno»[1], come si legge ancora nel post ufficiale di presentazione dell’iniziativa.

C’è persino una funzione ad hoc con cui i più smemorati e chi tende a trascurare alcuni aspetti legati alla salute possono chiedere all’assistente Google di ricordare loro ogni anno quando arriva il momento di prenotare checkup ed esami come ecografie al seno e mammografie.

Google e gli altri motori di ricerca però, come si legge tra le righe dedicate all’iniziativa per l’Ottobre Rosa, non possono non tenere conto del fatto che spesso sono le prime fonti a cui le persone si rivolgono in cerca di informazioni quando hanno appena ricevuto una diagnosi di malattia oncologica. È giusto per questo che, mentre a chiunque l’assistente Google ricorda l’importanza della prevenzione del tumore al seno, per loro possa essere «un punto di partenza, un barlume di speranza».

L’intelligenza artificiale di Google impiegata nella diagnosi precoce delle forme tumorali

L’iniziativa è solo la più recente tra quelle che vedono Google impegnata a rendere le proprie tecnologie utilizzabili anche in campo medico. A fianco della Northwestern University, per esempio, Mountain View lavora da tempo a rendere applicabili i propri modelli di intelligenza artificiale alla diagnostica precoce delle patologie tumorali. La buona notizia, arrivata non molto tempo fa, è che l’intelligenza artificiale di Google sarebbe in grado di identificare da una semplice mammografia le formazioni tumorali[2] in maniera accurata e con un numero ridotto di falsi positivi e falsi negativi.

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