Lunedi 25 Giugno 2018
Comunicazione«Because who is perfect?» Sensibilizzazione reale o marketing spietato?

«Because who is perfect?» Sensibilizzazione reale o marketing spietato?

Pro Infirmis, ha ideato e promosso una campagna di sensibilizzazione per disabili "Nessuno è perfetto,avvicinatevi" nel settore moda


A firma di: Anna D'Acunzo Contributor
«Because who is perfect?» Sensibilizzazione reale o marketing spietato?

In occasione della Giornata internazionale delle persone disabili Pro Infirmis, un’associazione svizzera che si occupa di temi legati alla disabilità, ha creato una serie di manichini “inusuali”,grazie anche alla collaborazione di alcune persone affette da disabilità,che hanno posato come modelli e che hanno reso possibile la realizzazione di questa campagna.

Nelle vetrine di alcuni negozi (Modissa, WE, Bernies, PKZ e Schild) della Bahnhofstrasse, la via Montenapoleone di Zurigo sono infatti stati esposti non i familiari manichini dalle forme perfette e dall’espressione algida, ma le loro versioni disabili affette da scoliosi e osteogenesi imperfetta, con la colonna vertebrale curvata e con arti corti e deformati. Riproduzioni in grandezza naturale di Alex Oberholzer, presentatore radiofonico e critico cinematografico, Jasmin Rechsteiner, Miss Handicap 2010, Urs Kolly, atleta, Erwin Aljukic, attore e Nadja Schmid, blogger.

Dietro l’iniziativa”nessuno è perfetto,avvicinatevi” peraltro magnificamente rappresentato dal cortometraggio da Alain Gsponer che è diventato virale su youtube raggiungendo 800 mila visualizzazione e facendo commuovere il web grazie al profondo messaggio contenuto in esso, le persone si sono trovate durante gli acquisti natalizi di fronte a manichini particolari.

Le reazioni sono state diverse: Imbarazzo, fastidio, indifferenza, smarrimento, stupore, approvazione.

L’intero spettro della mimica facciale si è manifestato sul volto di quei passanti ignari.

In una società che sempre più spesso punta tutto sull’estetica ,ritrovarsi di fronte forme che non rispettano i normali parametri di bellezza tipici dei  modelli estetici odierni è stato un vero choc.

Peccato però che l’iniziativa sia durata solo un giorno e che non abbia avuto un vero e proprio seguito.

Le case di moda probabilmente non hanno voluto osare troppo.Al di là del concetto che è bellissimo e che dovrebbe essere ricordato molto più spesso,questa realizzazione è stata davvero importante per la sensibilizzazione del mondo della moda o è stata la solita manovra economica che puntava alla visibilità e alla pubblicità?

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