Venerdi 17 Agosto 2018
MarketingLa “blogosfera” in Italia e nel mondo

La "blogosfera" in Italia e nel mondo

Il blog e la figura del blogger rivestono un ruolo sempre più significativo nel mondo della comunicazione. Ecco alcuni dati.


A firma di: Martina Eboli Contributor
La

Cos’è un blog? Come funziona? E la figura del blogger? Queste sono le domande più frequenti che si pongono le persone che hanno voglia di aprire un proprio sito per diletto, per curiosità o per far conoscere la propria passione e/o il proprio talento.

Nel 1997 lo statunitense Dave Winter sviluppò la prima idea di blog, ma chi in effetti pubblicò il primo diario online fu Jorn Barger, anche lui statunitense, appassionato di caccia.

La parola blog fino a dieci anni fa non era conosciuta e per identificare questo nuovo fenomeno si parlava di “web-log“, in italiano appunto “diario in rete“; col tempo si è avuta poi una contrazione dei termini ed è nata l’espressione odierna.

La vera svolta per questo nuovo fenomeno è avvenuta fra il 2002 e il 2003: il blog venne considerato, infatti, il principio di una vera e propria rivoluzione comunicativa. Appena dieci anni dopo, però, i social network hanno preso il sopravvento ed il settore è entrato subito in crisi.
Nonostante ciò i blog, soprattutto quelli tematici, restano un valido punto di riferimento per gli amanti del web.

Imageware  agenzia di comunicazione che da anni si occupa di relazioni pubbliche, marketing, digital ed eventi – ha presentato i dati dell’Osservatorio Blog 2016 nella sua terza edizione, riguardanti una ricerca condotta sulla blogosfera italiana del 2015. Con l’aiuto di Iprex – network mondiale di agenzie indipendenti, di cui Imageware fa parte – è stato posto un questionario ai blogger più influenti appartenenti a specifici settori come fashion, bellezza, attualità, tecnologia, arte.

L’obiettivo della ricerca è stato quello di interpretare e capire quali fossero i veri interessi e passioni dei blogger, le fonti d’informazione e di collaborazione con le aziende.

Un dato molto interessante che è emerso dai primi approfondimenti è stato quello relativo al genere dei blogger presenti in rete: le donne sono molto di più rispetto agli uomini e non usano il blog solo per divertimento o svago ma anche per scopi professionali, legati in particolar modo al settore del marketing. Va precisato, inoltre, che il 72% di chi ha partecipato all’indagine è costituito da donne.
Solo in Germania e Slovenia il numero degli uomini blogger è superiore a quello delle donne. In Italia, invece, il 54% dei blogger è donna e ricopre una fascia d’età dai 26 ai 35 anni. Rispetto allo scorso anno non ci sono importanti variazioni riguardo all’età, ma il fatto che i blogger (o meglio le blogger) usano questi diari per lavoro è sempre più marcato.

A tal proposito è stata fatta una distinzione fra chi usa il blog a livello professionale e chi per diletto; i dati emersi sono molto chiari: il 57,1% scrive da più di 5 anni. Più nello specifico, il 90,4% viene contattato dalle aziende e l’88% lo ritiene una cosa positiva: il rapporto fra blogger e azienda crea una fidelizzazione ed un successo molto favorevole sia per i lettori che per le aziende stesse.

Sono stati condotti degli studi anche sui diversi temi affrontati sui blog e sono emersi dati interessanti. Se prendiamo in considerazione il panorama globale, la categoria “lifestyle” (quella che include moda, bellezza, turismo, cibo) è quella più diffusa. Se, però, consideriamo solo l’Italia, la tecnologia è il tema più trattato: il 23% di coloro che hanno risposto all’indagine ha dichiarato di avere un blog nel quale vengono affrontati temi i-Tech.

Chi apre un blog e decide, quindi, di condividere informazioni, si pone degli obiettivi che spera di raggiungere: che sia per diletto o per lavoro è importante che un blogger promuova il proprio diario. I social network in questo caso rivestono un ruolo fondamentale: il 67% dei blogger usa Facebook, il 50% Instagram e il 45% Twitter. In Italia il 92% dei blogger utilizza Facebook e Twitter come social, mentre Google+ è al terzo posto e Instagram al quarto.

Per far sì, quindi, che un blog funzioni, bisogna mirare alla collaborazione ed alla relazione anche con le aziende in ambito professionale; se si scrive solo per passatempo una buona strategia di comunicazione potrebbe essere utile per far appassionare i lettori e far diventare il proprio diario un racconto di successo.

FONTE BLOGO
© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti
×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.