Martedì 11 Agosto 2020
MarketingBrand sui social: perché gli utenti scelgono di seguirli

Brand sui social: perché gli utenti scelgono di seguirli

Scoprire nuovi prodotti, ma anche voglia di svago e intrattenimento: Sprout Social ha analizzato le ragioni che spingono i clienti a seguire le aziende sui social.


Vincenzo Vasco
A cura di: Vincenzo Vasco Autore
Brand sui social: perché gli utenti scelgono di seguirli

L’84% degli utenti preferisce acquistare i prodotti dei brand che segue sui social network rispetto a quelli dei competitor; il 75% dei consumatori ha intenzione di aumentare la propria spesa a vantaggio dei marchi di cui è fan. Questi sono solo alcuni dei dati dello Sprout Social Index 2020, l’analisi annuale condotta dalla suite di strumenti di social management e analytics Sprout Social, utilizzata da oltre 23mila agenzie e brand a livello globale. L’indagine, condotta su un campione di più di mille esperti del settore e altrettanti consumatori, analizza i comportamenti e le scelte degli utenti sui social network, offrendo spunti e insight per i marketer e i professionisti della comunicazione online.

I social: il panorama di riferimento

Cos’è cambiato nell’ultimo anno rispetto all’uso dei social e quali sono le aspettative e le intenzioni degli utenti online per il prossimo anno? Dall’analisi di Sprout Social emerge una risposta piuttosto chiara: l’uso dei social network è cresciuto di recente ed è probabilmente destinato a incrementarsi ulteriormente nell’immediato futuro. Negli ultimi sei mesi, infatti, il 50% dei consumatori dichiara di aver utilizzato i social media più che in passato. 

La crescita rilevata da Sprout Social non è però identica su tutti i social network. Facebook, già usato in maniera più estensiva come ha rilevato un’indagine di Blogmeter, è destinato a crescere a un ritmo più sostenuto rispetto agli altri canali: il 68% dei consumatori e ben il 74% dei marketer ha infatti intenzione di usare di più questo social nei prossimi mesi. Interessante poi la crescita attesa tra il pubblico dei più giovani per piattaforme come YouTube e Instagram: rispettivamente, l’87% e l’85% dei ragazzi della Generazione Z progetta di usare di più questi due social in futuro. 

Brand sui social: ecco i canali che cresceranno di più nel 2020

Canali social che saranno più usati dagli utenti. Fonte: Sprout Social Index 2020

Social network: crescono le opportunità per i brand

L’uso crescente dei social da parte degli utenti non può che essere un’opportunità per le aziende, che possono sfruttare questi canali per far crescere il proprio business e trovare nuovi clienti online. Quali sono gli obiettivi che i brand si pongono quando comunicano sui social? In primo luogo, sperano di veder crescere la propria brand awareness, coinvolgendo in modo intelligente ed efficace il proprio target di riferimento. Lo pensa ben il 69% dei professionisti intervistati. Tra gli obiettivi dei marketer spiccano poi l’aumento del traffico al sito (52%) e l’opportunità di far crescere la propria audience (46%).

Gli obiettivi delle aziende sui social network.

Gli obiettivi dei brand che usano i social. Fonte: Sprout Social Index 2020

Proprio l’attenzione al pubblico si riflette nel modo in cui i professionisti del settore sfruttano le analytics: il 56% di loro le usa infatti principalmente per comprendere le caratteristiche del target, mentre il 49% degli intervistati accede agli insight social per migliorare la propria strategia di pubblicazione e per creare contenuti interessanti e di qualità.

BRAND SUI SOCIAL E Pagine aziendali: perché gli utenti lI seguono

Proprio i contenuti di qualità sembrano essere una delle ragioni del successo dei brand sui social. Contenuti che devono essere creati e condivisi con una adeguata strategia, pensata per attrarre nuovi fan e coinvolgere quelli già attivi sulla pagina. È importante infatti che l’azienda sappia comunicare con i follower in modo variegato, alternando il più possibile contenuti promozionali, istituzionali e di engagement per non rischiare di annoiare i lettori.

Quali sono però gli argomenti più interessanti per i consumatori che sfogliano il news feed dei social? Tra le ragioni che portano gli utenti a seguire un marchio sui social c’è innanzitutto il desiderio di scoprire nuovi prodotti o servizi (lo sostiene il 57% degli utenti intervistati) e quello di essere aggiornati sulle ultime novità aziendali (47%). Seguono a pari merito la volontà di conoscere promozioni e sconti e il desiderio di svago e intrattenimento, entrambe al 40%.

Le ragioni che spingono gli utenti a seguire i brand sui social.

Le ragioni che spingono gli utenti a seguire i brand sui social. Fonte: Sprout Social Index 2020

Si tratta di motivazioni molto simili a quelle espresse dagli utenti qualche anno fa e rilevate nello Sprout Social Index 2016: un segno del fatto che, per quanto i trend e le mode si trasformino di continuo, le motivazioni che spingono le persone a passare il tempo sui social siano piuttosto costanti nel tempo e rispondano a esigenze molto radicate e profonde.

Se l’attenzione ai contenuti e alla loro programmazione è vitale, per i brand sui social è altrettanto importante riuscire a instaurare con i clienti un rapporto di fiducia, mostrandosi attenti alla qualità del servizio erogato e disponibili all’ascolto. Secondo l’analisi di Sprout Social, infatti, le principali motivazioni che spingono gli utenti ad abbandonare un canale social aziendale sono la scarsa qualità del prodotto o del servizio offerto e quella della customer care, entrambe al 49%. Seguono, con il 45% delle risposte, la pubblicazione di contenuti considerati irrilevanti e la sovrabbondanza di ads e campagne pubblicitarie.

I motivi che portano gli utenti ad abbandonare i brand sui social.

Le ragioni che spingono i follower ad abbandonare una pagina aziendale. Fonte: Sprout Social Index 2020

Quando si parla di contenuti è importante scegliere il formato più adatto alle specifiche esigenze comunicative che ci si trova di fronte. È chiaro però che i brand tendono a preferire proprio quei post che sono mediamente più amati e coinvolgenti per la loro audience. Secondo l’indagine di Sprout Social, tra le preferenze degli utenti spiccano in particolare le immagini e i video, che si confermano i contenuti più amati dagli utenti, rispettivamente con il 68% e il 50% dei voti. Seguono, poi, i post testuali (30%) e le Stories, che raggiungono solo il 26% dei consensi: per quanto le stories siano molto apprezzate dai giovani, infatti, per il momento soffrono di una minore diffusione tra il pubblico più adulto e di una presenza meno capillare sui diversi canali.

I contenuti condivisi dai brand più apprezzati sui social.

I tipi di contenuto preferiti dagli utenti sui social. Fonte: Sprout Social Index 2020

Quando la pagina social è un successo

Calendario editoriale, scelta del formato, attenzione al cliente: la ricetta del successo dei brand sui social è fatta di tanti ingredienti e non è facile prevedere quando un marchio saprà fare davvero la differenza per i propri follower. La capacità di interagire con i fan è però sicuramente uno degli elementi chiave: lo pensa infatti il 59% dei marketer e addirittura il 61% dei consumatori intervistati da Sprout Social.

Se l’engagement è dato piuttosto per scontato da entrambe le categorie di utenti, diverso è per le altre caratteristiche: per i professionisti del settore sono importanti la capacità di creare contenuti di valore che riescano a fare la differenza (46%) e quella di raccontare storie avvincenti (45%), mentre i clienti mettono al secondo posto la trasparenza (45%), seguita da un’assistenza clienti valida e veloce (44%).

Le ragioni che portano al successo dei brand sui social.

Le ragioni del successo dei brand sui social. Fonte: Sprout Social Index 2020

Non tutti i settori però riescono a rispondere in maniera efficace a queste richieste e a soddisfare i bisogni degli utenti: secondo l’indagine di Sprout Social le aziende che operano nel comparto dei beni di consumo sono le più attente sui social, ottenendo i risultati più interessanti in termini di coinvolgimento della fan base. Seguono le pagine dedicate all’istruzione e le aziende che operano nel settore bancario e finanziario.

Fanalino di coda di questa speciale classifica social sono i brand del settore sportivo e quelle di viaggi e turismo, con un engagement decisamente più basso.

I tipi di brand più coinvolgenti sui social

Tassi medi di engagement per settore sui social aziendali. Fonte: Sprout Social Index 2020

Classifiche a parte, un’azienda che voglia ottenere buoni risultati sui social dovrebbe stare innanzitutto attenta a comunicare in modo sincero e leale con i propri follower: solo mostrandosi attenti alle esigenze dei clienti e instaurando con loro un rapporto di fiducia i brand possono lasciare davvero il segno e risultare in qualche modo rilevanti agli occhi dei clienti.

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