Mercoledì 21 Ottobre 2020
MarketingIl Buckingham Palace Gin è il primo gin prodotto direttamente (o quasi) dalla Regina Elisabetta

Il Buckingham Palace Gin è il primo gin prodotto direttamente (o quasi) dalla Regina Elisabetta

Si chiama Buckingham Palace Gin, è venduto tra il merchandise ufficiale della Corona ed è il primo gin prodotto direttamente dalla Regina Elisabetta.


Virginia Dara
A cura di: Virginia Dara Autore
Il Buckingham Palace Gin è il primo gin prodotto direttamente (o quasi) dalla Regina Elisabetta

La Corona inglese ha da poco cominciato a vendere il proprio gin ufficiale: si chiama Buckingham Palace Gin, è un gin secco (“a small batch-Dry gin” è, infatti, la descrizione che si legge sull’etichetta originale) con gradazione del 42% e, soprattutto, è fatto con erbe aromatiche provenienti direttamente dal giardino dei semplici di Sua Maestà.

Come buona parte di ciò che riguarda la Royal Family, il nuovo gin di Buckingham Palace può contare, del resto, soprattutto su un ottimo storytelling, perfettamente studiato per parlare ai più appassionati fan della Corona. Limone, verbena, bacche di biancospino e gelsi che costituiscono la parte aromatica del superalcolico reale, infatti, non provengono soltanto dai sedici ettari di giardino che circondano la residenza reale e che già dai tempi di Giacomo I erano noti per accogliere una grande varietà di specie botaniche, ma sono soprattutto «raccolti a mano», leggenda vuole sotto l’occhio vigile della sovrana.

buckingham palace gin etichetta

L’etichetta del nuovo gin di Buckingham Palace “parla” soprattutto ai fan più affezionati della Corona inglese: le dodici erbe aromatiche che danno gusto e odore al superalcolico reale, infatti, sono descritte come «raccolte a mano» nello storico giardino del Palazzo Reale.

Tra le tante indiscrezioni che periodicamente trapelano sulla dieta di Elisabetta II, non mancano del resto quelle secondo cui qualche bicchierino sia il vero elisir di lunga vita di Sua Maestà. A chi acquista il nuovo Buckingham Palace Gin, così, è fornita anche una ricetta coronata per gustarlo al meglio: bicchiere freddo con ghiaccio, una piccola aggiunta di acqua tonica e una fetta di limone sono tutto quello che serve per immaginarsi tra le stanze della residenza reale a sorseggiare gin con la famiglia Windsor.

Si tratta solo di anticipare un’esperienza – di marca , è proprio il caso di dirlo, considerato che la Royal Family è diventata, nel tempo, una sorta di love brand con tanto di community appassionate e fidelizzate – che, quando le restrizioni anti-contagio saranno allentate, si potrà vivere fisicamente e in loco: scrive Harper Baazar, infatti, che il nuovo gin reale sarà servito durante i prossimi eventi a Buckingham Palace e, inevitabilmente, fatto assaggiare prima della vendita agli avventori del gift shop del Palazzo Reale.

Il buckingham palace gin è davvero un’estensione del royal brand nel mondo del beverage?

Già ora, del resto, il Buckingham Palace Gin è venduto online nell’eCommerce ufficiale della Royal Family insieme a set per il tè in perfetto stile vittoriano, piatti e posate commemorative dei più importanti anniversari della Corona, bigiotteria che ricalca nella foggia i più preziosi gioielli reali e via di questo passo. In realtà “era” presente all’interno dell’eCommerce: alla notizia riguardante il fatto che la regina Elisabetta avesse messo in vendita una propria etichetta di gin, infatti, i fan della Corona non hanno perduto tempo, facendo sì che il Buckingham Palace Gin risultasse subito sold out e che lo stesso fosse disponibile solo in pre-order ed esclusivamente per spedizioni nel Regno Unito che partiranno a fine agosto 2020. Il prezzo non è modico –  40 sterline, ossia circa 45 euro, per 70cl – ma è in linea con quello del resto del merchandise della Casa Reale e, anche grazie alla sua confezione nei colori pastello tanto amati da Elisabetta II e con un’elegante corona floreale e scritte in oro, il Buckingham Palace Gin si candida a essere un oggetto da collezione, più che un prodotto per veri appassionati di distillati.

In questo è in compagnia di altri esperimenti beverecci della famiglia reale. Come scrive ancora Harper Baazar, infatti, già da tempo il Principe Carlo produce gin biologico nella propria tenuta in Cornovaglia e nel castello di Balmoral viene distillato da anni whiskey single malt. Non è la prima volta, insomma, che i Windsor provano a estendere il proprio brand anche in settori che poco hanno a che vedere con gli affari della Corona. La ragione è semplice: le casse della Famiglia Reale non sono floride come si pensa e puntare su prodotti da collezione imperdibili per i fan della Corona o su prodotti commerciali facili da vendere come souvenir del proprio viaggio in Inghilterra è un buon modo per recuperare entrate. Il ricavato dalla vendita del Buckingham Palace Gin sarà destinato, per esempio, tramite la charity Royal Collection Trust che se ne occupa da decenni, alla conservazione della collezione artistica di proprietà della Regina.

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