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Buzzsumo: cos’è e come funziona la piattaforma per ottimizzare i contenuti

Buzzsumo: cos’è e come funziona

Buzzsumo è una piattaforma per l'analisi dei social media ideale per l’ideazione di contenuti e campagne SEO. Individua i contenuti più condivisi online, i principali influencer per argomenti e analizza la concorrenza.

Buzzsumo è una piattaforma per il content marketing e per le campagne SEO. Identifica rapidamente quale contenuto funziona in rete in un determinato intervallo di tempo, monitora l’attività dei competitor e individua gli influencer attivi in un dato settore.

Cos’è Buzzsumo

Buzzsumo è un tool fondamentale in ambito SEO e copywriting che offre strumenti di supporto per l’ideazione di contenuti. Il software permette, infatti, di identificare le keyword più adatte a indicizzare i contenuti, analizzando quali sono gli argomenti più popolari sul web, relativi a un tema specifico, o quali sono i contenuti utilizzati dai competitor.

Con l’impiego dei dati raccolti da Buzzsumo è possibile creare contenuti altamente performanti. Lo strumento, inoltre, aiuta a monitorare le prestazioni e a identificare, oltre ai contenuti di interesse, gli influencer che li trattano maggiormente, offrendo la possibilità di avviare valide partnership .

Come funziona Buzzsumo

Le funzionalità principali di Buzzsumo sono molteplici. Per analizzarle bene, in modo chiaro e completo, è opportuno raggrupparle in tre macrogruppi in base agli obiettivi: ideazione dei contenuti, influencer marketing , social listening.

Ideazione dei contenuti

Buzzsumo consente di pianificare al meglio contenuti e campagne SEO attraverso l’attività di content discovery. Fornisce, infatti, strumenti di analisi che permettono di scoprire quali sono i contenuti di tendenza su un determinato tema e di analizzare competitor.

Di seguito sono riportati alcuni degli strumenti più rilevanti per cercare contenuti con Buzzsumo.

  • Keyword search: questo strumento restituisce una lista dei query più popolari su un topic d’interesse. Basta inserire la parola chiave nel campo di ricerca per scoprire chi e come ha parlato di quello specifico argomento, su quali canali (Twitter, Facebook, LinkedIn) e con quali tassi di engagement . Le ricerche possono essere ottimizzate utilizzando i seguenti filtri: data (fornisce risultati pubblicati nelle ultime 24 ore e fino a 5 anni); editori B2B (fornisce contenuti pubblicati dai marchi b2b ); area geografica (fornisce contenuti in base all’area geografica di pubblicazione); lingua (fornisce risultati in base alla lingua di pubblicazione); dominio (consente di visualizzare o escludere un risultato per dominio); tipo di contenuto (fornisce risultati in base al formato e quindi è possibile avere articoli, guide, infografiche, elenchi, video); conteggio parole (fornisce risultati in base al numero di parole e, procedendo con un esempio concreto, il contenuto con meno di 750 parole è considerato “contenuto scarso” e il contenuto con oltre 2mila parole è considerato “contenuto approfondito”); dimensioni editore (consente di scegliere tra editori grandi e piccoli).
    Utilizzando il filtro “dominio” è possibile effettuare ricerche relative al proprio sito o blog per avere un’immediata panoramica degli articoli che hanno avuto maggiore notorietà in un determinato arco di tempo. Buzzsumo permette, inoltre, di creare campagne di promozione dei contenuti pubblicati.
  • Competitor: un’ulteriore opzione offerta dal filtro “dominio” è la possibilità di avere una visione chiara dei contenuti dei competitor. Impostando una ricerca sui siti dei concorrenti, infatti, è possibile individuare gli argomenti che hanno funzionato al meglio nel settore di riferimento e quali sono le caratteristiche dei contenuti che hanno ottenuto prestazioni migliori oppure quali argomenti non sono stati ancora trattati.
  • Question analyzer: si tratta di una nuova funzionalità di Buzzsumo che ricerca nei forum le domande poste più frequentemente dagli utenti in merito a un argomento specifico.
  • Facebook Page Analyzer e YouTube Analyzer: su Facebook può risultare complicato per i post organici spuntarla contro i post a pagamento e comparire sul feed degli utenti. Buzzsumo offre ai marketer uno strumento di analisi di Facebook che consente di capire quali contenuti stanno funzionando sul social network, analizzando i risultati più popolari. Un altro mondo ricco di idee e spunti è YouTube; Buzzsumo ha una sezione dedicata anche all’analisi dei contenuti video.
  • Content analysis report: terminata la fase di content discovery, Buzzsumo suggerisce degli esempi relativi a come proporre i contenuti all’audience. Dopo aver cercato la keyword, basta cliccare su “Analysis” e Buzzsumo restituisce dettagli sulla lunghezza e il formato dei contenuti più di successo.

Influencer marketing

Una buona attività di copywriting e un’attenta strategia SEO da sole non bastano per lanciare un contenuto; spesso è necessario promuoverlo grazie all’aiuto di influencer di nicchia in un determinato campo. Buzzsumo aiuta i brand nell’ottimizzazione della strategia di influencer marketing e nell’attività di public relation.

  • Influencer search: con l’aiuto di Buzzsumo, un brand può scoprire quali sono gli influencer che trattano l’argomento target . Il tool permette di effettuare una ricerca delle keyword restituendo risultati dai profili di chi ha inserito la parola nella sua bio.
  • Content Shared Search e Top Author Search: grazie a queste due funzioni è possibile scoprire quali influencer potrebbero essere interessati a condividere contenuti su un tema specifico in base alle precedenti pubblicazioni. Una volta trovati gli autori è possibile contattarli e proporre una collaborazione.

Social listening

Buzzsumo offre funzionalità per l’ascolto delle conversazioni sul web. Attraverso il social listening è possibile capire in che modo le community parlano di un determinato brand e dei suoi competitor, sfruttando in questo modo l’opportunità di attirare nuovi utenti verso siti, blog o canali social.

  • Brand Monitor: con l’aiuto dello strumento Brand Monitor, Buzzsumo consente di impostare un avviso periodico per eventuali nuove menzioni sul web. È possibile filtrare gli avvisi in base alla lingua della menzione o al tasso di engagement del post commentato. A questo punto il brand può contattare l’autore della menzione per chiedergli di aggiungere link ai canali in cui vuole far convergere il pubblico.
  • Competitor Alert: il monitoraggio dei concorrenti è sempre un’attività indispensabile per il business di un’impresa. Buzzsumo segnala eventuali menzioni dei competitor all’interno delle community, fornendo dati recenti in grado di garantire link di qualità.

Buzzsumo free e prezzi degli abbonamenti

La piattaforma offre una versione base con funzionalità limitate e diversi piani per venire in contro alle esigenze di marketer e web agency. È possibile pagare con fatturazione mensile a prezzo pieno o annuale, beneficiando in quest’ultimo caso del 20% di sconto. Buzzsumo consente di usufruire, comunque, di una prova gratuita di 30 giorni.

Di seguito alcune informazioni dettagliate in merito agli abbonamenti.

  • Free: prevede fino a dieci ricerche al mese, un anno di dati di ricerca, un utente. Comprende le funzioni: Content Analysis Reports, Domain Reports, Influencer Searches, Backlinks, Journalist Profiles.
  • Pro: costa 99 dollari al mese. Prevede ricerche illimitate, un anno di dati di ricerca, fino a cinque utenti, fino a cinque alert, cinquanta esportazioni di file al mese, fino a cinque progetti salvati e crea fino a dieci feed di tendenza. Comprende le stesse funzionalità della versione free.
  • Plus: costa 179 dollari al mese. Prevede ricerche illimitate, un anno di dati di ricerca, fino a dieci utenti, fino a dieci alert, 150 esportazioni di file al mese, fino a quindici progetti salvati e crea fino a venti feed di tendenza. Aggiunge la funzione Question Analyzer a quelle previste dal piano Pro.
  • Large: costa 299 dollari al mese. Prevede ricerche illimitate, due anni di dati di ricerca, fino a quindici utenti, fino a trenta alert, 200 esportazioni di file al mese, fino a trenta progetti salvati e crea fino a cinquanta feed di tendenza. Aggiunge le funzioni YouTube Analyzer, Top Author Search, Facebook Page Analyzer e Facebook Pages a quelle previste dal piano Plus.
  • Enterprise: è un piano personalizzato, disegnato su misura per il cliente. Offre cinque anni di dati di ricerca e il prezzo è da concordare.

Le migliori cinque alternative a Buzzsumo

È possibile mettere in evidenza alcuni strumenti e tool che possono rappresentare un’alternativa a Buzzsumo.

  • Google Trends è un’alternativa gratuita a Buzzsumo utile ad acquisire dati per costruire azioni di comunicazione mirate. Il tool misura la popolarità di un argomento tenendo traccia di quante volte una parola chiave o un’informazione è stata cercata su Google nel tempo, in quale lingua e regione geografica.
  • Ubersuggest è uno strumento, molto utilizzato da chi lavora in ambito SEO, che consente di trovare le parole chiave più adatte per indicizzare al meglio un contenuto sul web. Ubersuggest fornisce una panoramica approfondita sulla possibile resa di ogni singola query di ricerca, analizzando parametri quali il numero di ricerche mensili, il costo medio per click dei relativi annunci pubblicitari a pagamento e l’analisi della SERP.
  • SEMrush include molte funzionalità simili a Buzzsumo ed è uno degli strumenti di riferimento per esperti di marketing e blogger professionisti per la ricerca di parole chiave e l’analisi della concorrenza. Uno strumento particolarmente utile è chiamato Link Builders, che esegue e automatizza campagne per acquisire backlink.
  • Similarweb si focalizza sull’analisi della concorrenza e sul monitoraggio dei propri siti per ottenere una reportistica in chiave SEO.  Con questo tool si possono scoprire le parole chiave di tendenza usate dai competitor e si può tenere traccia dei loro risultati e della provenienza del traffico.
  • Sprout Social non ha tante funzionalità incentrate sulla scoperta di contenuti e influencer, ma è uno strumento utile per chi fa dei social media il punto focale della propria attività. Sprout Social è perfetto per monitorare qualsiasi menzione su più social media da una sola piattaforma, tenere traccia delle analisi e utilizzarle per ottimizzare la condivisione dei contenuti.

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