Campagna di comunicazione Avon 2016: originalità tra offline e online

A volte basta un semplice complimento per migliorare la propria giornata. Ci ha pensato la campagna di comunicazione Avon 2016 tra offline e online.

Campagna di comunicazione Avon 2016: originalità tra offline e online

Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?“. Probabilmente proprio partendo da questo celebre quesito del film d’animazione Disney del 1937 “Biancaneve e i sette nani”, ispirato ad una fiaba popolare europea – la cui versione più conosciuta è sicuramente quella dei fratelli Grimm –, la campagna di comunicazione Avon 2016 ha puntato a creare engagement con il target di riferimento.

Il brand, da sempre attento alla cura della donna in senso molto ampio e generale e non soltanto a livello estetico – come attestano vision e mission, nonché le numerose campagne di sensibilizzazione, in particolare sul tumore al seno e sulla violenza domestica –, ha voluto provare a rendere migliore la giornata di una donna, quella che spesso si sente insicura o che avrebbe bisogno di un complimento per ritrovare il sorriso in una giornata ‘storta’, quella troppo indaffarata per pensare a se stessa e dedicarsi alla cura del proprio corpo, quella che ha bisogno di sentirsi apprezzata e valorizzata di tanto in tanto.

Così è stato posizionato per un giorno intero uno specchio interattivo al centro commerciale Torri Bianche di Milano, la cui funzione era quella di motivare e fare complimenti alla donna posta di fronte in quel momento, attraverso dei messaggi che comparivano sulla superficie riflettente, ovviamente personalizzati in base all’outfit adottato, al taglio di capelli, al make up.

Sono state riprese, e condivise poi sul canale YouTube di Avon, le reazioni delle persone che hanno ‘interpellato’ lo specchio: tutte hanno sorriso, si sono divertite e hanno apprezzato il semplice gesto.

Alcune delle protagoniste del video hanno infatti sostenuto che la loro giornata è migliorata, che è stata una bella e divertente esperienza, che i complimenti dello specchio le hanno rese più felici e che si sono sentite apprezzate. “Con piccole parole abbiamo fatto grande la giornata di centinaia di donne“, recita il messaggio finale del video.

L’obiettivo della campagna di comunicazione Avon 2016 offline è, dunque, stato raggiunto, ma non è tutto: il brand ha deciso di allargare l’esperienza vissuta fisicamente da alcune donne al centro commerciale anche al mondo digitale, offrendo l’opportunità di ‘confrontarsi’ con un insolito specchio online sulla web app avonallospecchio.it.

Il funzionamento è molto semplice: basta caricare una propria foto per ricevere un consiglio o un suggerimento dallo specchio.

campagna di comunicazione

Da avonallospecchio.it

La campagna è stata portata avanti anche sui social network, dove è stato lanciato l’hashtag #SpecchioSpecchio che raccoglie tutte le foto realizzate sul portale.

Recuperando, dunque, parte dell’immaginario fiabesco di Biancaneve e riscrivendolo in chiave moderna, Avon ha puntato non solo su una strategia promozionale e di marketing online, ma sull’esperienza fisica e diretta con il proprio target, riscoprendo quella dimensione offline oggi spesso tralasciata, mettendo in primo piano il consumatore, le sue emozioni e il suo mondo interiore. A giudicare dalle reazioni mostrate nel video, la campagna di comunicazione Avon 2016 è risultata efficace.


Simona Castellano
A cura di: Simona Castellano Autore Inside Marketing
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