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CampagneLa campagna di sensibilizzazione #finiscequi di UniTrento contro le discriminazioni

La campagna di sensibilizzazione #finiscequi di UniTrento contro le discriminazioni

campagna finiscequi di UniTrento

UniTrento si è schierata contro discriminazioni e molestie, fuori e dentro l’Ateneo, lanciando una campagna di sensibilizzazione e informazione, con la condivisione di manifesti, volantini, segnalibri e contenuti social.

A inizio marzo 2022 è stata lanciata la campagna finiscequi” di UniTrento, con l’obiettivo – dichiarato nel comunicato stampa diffuso – di muovere un primo passo verso la costruzione di uno «spazio di studio e lavoro inclusivo e aperto», schierandosi contro discriminazioni e molestie.

Le iniziative della campagna “finiscequi” di UniTrento

Espressa attraverso l’ hashtag #finiscequi, la campagna di UniTrento è stata strutturata in un modo molto semplice: sono state infatti selezionate delle frasi implicitamente o esplicitamente discriminanti o moleste e sono state stampate su manifesti, volantini e segnalibri, affissi e distribuiti sia all’interno che all’esterno dell’Ateneo; le stesse frasi, inoltre, sono state condivise anche sui canali social e digital istituzionali.

campagna #finiscequi UniTrento (segnalibri)

Segnalibro per la campagna finiscequi UniTrento. Foto scattata all’Università degli Studi di Trento (4/3/2022) da Federico Nardelli – Walden Photo Studio.

Si tratta di frasi che a una prima lettura potrebbero anche apparire «inoffensive», ma che, contestualizzate, mettono in luce un atteggiamento né inclusivo né rispettoso.

campagna finiscequi di UniTrento

Campagna finiscequi UniTrento. Foto si Federico Nardelli – Walden Photo Studio.

I volantini in particolare, affissi anche nelle bacheche delle varie sedi, sono stati realizzati nel formato con il talloncino da poter staccare e conservare, cosa utile per ricordarsi anche della presenza di una figura di supporto interna all’Università qualora se ne avesse bisogno, ossia la Consigliera di fiducia di Ateneo. Questa «è una figura a cui possono rivolgersi le persone che studiano e lavorano in Ateneo e che ritengano di aver subito situazioni di violenza, di molestie, di straining (stress forzato sul luogo di lavoro), di mobbing, di discriminazione».

Campagna finiscequi UniTrento. Foto di Federico Nardelli – Walden Photo Studio.

Sensibilizzare contro ogni tipo di discriminazione con la campagna #finiscequi secondo UniTrento

Leggendo tutte le varie frasi che sono state selezionate per questa campagna si nota come la campagna #finiscequi sia contro ogni atteggiamento discriminatorio, offensivo o molesto riguardante «genere, etnia, orientamento sessuale, disabilità, età, religione o altri fattori identitari» per invitare a scegliere con cura le parole rivolte a ciascuna persona e per condannare qualsiasi gesto non inclusivo.

campagna finiscequi di UniTrento

Campagna finiscequi UniTrento. Foto di Federico Nardelli – Walden Photo Studio.

Come si legge sulla pagina del sito UniTrento dedicata alla campagna di sensibilizzazione #finiscequi: «Prestare attenzione alle parole è un esercizio complesso, quotidiano, che richiede lo sforzo di mettersi nei panni della persona a cui quella “battuta” viene rivolta».

campagna finiscequi di UniTrento

Campagna finiscequi UniTrento. Foto di Federico Nardelli – Walden Photo Studio.

Il modo in cui le frasi (espressioni alquanto colloquiali e informali) sono riportate sui materiali condivisi con questa campagna di UniTrento mette anche in risalto l’importanza della contestualizzazione: «Mi ha detto che sono carina, un vero tesoro», per esempio, sembrerebbe un innocuo complimento, ma la frase che segue, ossia «mentre gli parlavo del dottorato», specificando il contesto, chiarisce un’implicita discriminazione di genere, ma anche un probabile modo di fare molesto. 

campagna finiscequi di UniTrento

Barbara Poggio per la campagna finiscequi UniTrento. Foto di Federico Nardelli – Walden Photo Studio

Come ulteriore segnale contro le discriminazioni, e nello specifico quelle di genere, la campagna dell’Università degli Studi di Trento è stata promossa con comunicazioni ad hoc sui canali social istituzionali e con la diramazione di comunicati stampa in occasione della Giornata internazionale della donna 2022.

«Ci è sembrato importante, oltre alle prese di posizione istituzionali, alle dimensioni più formali, sensibilizzare l’Ateneo e il territorio. Abbiamo pensato che una campagna di informazione potesse essere una delle risposte possibili a questa esigenza. Con questa campagna vogliamo dare un segnale forte: l’Ateneo cerca di evitare questo tipo di situazioni e invita la società tutta a porre attenzione all’uso del linguaggio», ha spiegato la prorettrice per le politiche di equità e diversità, Barbara Poggio

La campagna di sensibilizzazione #finiscequi di UniTrento ha dunque l’obiettivo di inviare un messaggio alla comunità, soprattutto accademica (ma non soltanto), anche perché l’università è un luogo di formazione, un luogo che accoglie studenti e lavoratori, dove non dovrebbe esistere nessun tipo di discriminazione.

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