Case History: EURid sui social media

Che cosa funziona e cosa no sui social media secondo l'esperienza di EURid.

Case History: EURid sui social media

1- Creare un piano per i social media.

Potrebbe sembrare ovvio, ma elaborare un piano per i social media è stato il primo passo nella definizione di una strategia volta sia a condividere le notizie di EURid sia a promuovere contenuti importanti sul .eu. EURid è una società “tecnologica” che opera nel settore dei nomi a dominio. Uno dei principali argomenti d’interesse del registro è la governance di Internet. Detto ciò, l’attività di EURid si concentra anche molto sullo sviluppo digitale delle imprese in Europa. Da una parte, selezionano accuratamente le notizie sui regolamenti europei sul digitale e articoli che possono servire alle piccole e medie imprese per passare al digitale; dall’altra, pubblicano anche storie di imprese che hanno scelto il .eu per aggiungere un’impronta digitale alla loro attività.

Durante la pianificazione delle attività si cerca di distinguere i contenuti da caricare nei vari canali disponibili. È importante, infatti, utilizzare la giusta piattaforma per il giusto messaggio. Generalmente, si tende a pubblicare lo stesso contenuto su Twitter e Facebook (e su Google Plus), ma lo si adatta ai diversi criteri utilizzati da questi media. Per trasmettere lo stesso messaggio, ad esempio, si possono utilizzare più o meno parole. La tempistica dei post e dei tweet, insieme al contenuto visivo supplementare, è un altro aspetto di cui si tiene conto.

Una caratteristica distintiva di EURid è il suo multilinguismo, dal momento che il registro del .eu opera in diverse lingue con clienti di tutta l’Unione Europea e del SEE (Spazio Economico Europeo), nonché con partner in tutto il mondo. Cercano di utilizzare questo aspetto a loro vantaggio, perché aiuta ad eccellere fra i colleghi del settore. Sebbene l’inglese resti la “lingua franca” nel mondo della tecnologia, promuovono le loro pratiche migliori e forniscono assistenza ai clienti del .eu nelle 24 lingue europee, utilizzando i social media.

2 – Programmare il contenuto, ma fornire contenuto live quando è necessario.

Pur avendo un programma settimanale e una pianificazione regolare, devono essere disposti a modificarli in qualsiasi momento. Non solo cambiano il programma di post e tweet, ma li integrano anche con input da fonti verificate. Questo metodo viene impiegato giornalmente per Twitter: spesso ritwittano da profili che condividono notizie utili (ad es. @DigitalAgendaEU o @CENTRnews) o che, a loro volta, potrebbero far circolare i loro contenuti (ad es. profili che pubblicano notizie sui Web Awards del .eu).  Inoltre, ritwittano i profili di siti web .eu che sono coerenti con gli argomenti che desiderano promuovere, oppure che condividono notizie interessanti sugli obiettivi raggiunti. Tutto ciò contribuisce ad accrescere la conoscenza del .eu e, di conseguenza, ad ampliare il loro pubblico.

Usano Twitter e Facebook per tweet e post live quando devono fornire informazioni in tempo reale dagli eventi più importanti cui EURid partecipa, e lo fanno condividendo contenuti sia scritti che fotografici e video. Data la velocità a cui le informazioni vengono pubblicate oggigiorno, l’immediatezza è fondamentale. Il contenuto live dovrebbe dare un accenno su ciò che sta accadendo in quel momento e consentire al lettore di sentirsi aggiornato. Fornire delle immagini di ciò che sta accadendo dietro le quinte può richiamare l’attenzione proprio come una fotografia programmata in anticipo. Questo tipo di contenuto ha la maggiore probabilità di essere condiviso, data la consolidata reputazione.

3 – Diventare una risorsa stabile.

EURid è un’organizzazione no-profit nominata dalla Commissione Europea. I suoi social media, pur utilizzando un tono gentile, amichevole e talvolta divertente, devono sempre restare la prima e principale fonte diretta per quanto riguarda qualsiasi cosa relativa al dominio .eu (insieme al sito web ufficiale). I social media come piattaforma possono ampliare moltissimo il pubblico raggiunto e, di conseguenza, il livello di influenza esercitata da un’impresa. Quando pubblichiamo comunicati stampa e notizie relative a EURid dobbiamo essere affidabili e quindi immediati con le informazioni che condividiamo. Sebbene uno dei nostri obiettivi sia quello di promuovere i siti web .eu più interessanti, preferiamo evitare post che sembrano delle vendite o dei lanci pubblicitari.

4 – Pensare ai fusi orari globali: quando è più probabile che il vostro pubblico sia on-line?

Si deve fare attenzione alle ore in cui si vuole pubblicare un post. In linea di massima, è vantaggioso mantenere una presenza regolare sui social network. Detto questo, è veramente utile concentrare il contenuto più importante negli orari con più visualizzazioni. Vale la pena osservare che i diversi social network promuovono diverse abitudini di lettura, ed è più facile (e conveniente) seguirle piuttosto che combatterle. Si pubblica un video su Facebook per lo più in un orario della giornata in cui si sa che ci sarà un vasto pubblico a guardarlo.

5I social media non sono un’aggiunta alla propria impresa: i social media sono una parte integrante dell’impresa.

È un pre-requisito psicologico per gestire con successo i canali social. I social media dovrebbero essere considerati come un prezioso strumento commerciale. È essenziale restare onesti e trasparenti su ciò che si desidera condividere. Anche essere disposti a gestire le critiche è importante! EURid ha formato il proprio team responsabile delle Relazioni esterne sull’utilità dei social media; in questo modo i membri del team possono fornire informazioni affinché queste siano pubblicate su Facebook, Twitter e Google Plus. Le pagine sono frutto di un lavoro collettivo che nasce all’interno dei loro uffici, un aspetto importante per garantire la qualità dei contenuti.

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