Mercoledi 18 Settembre 2019
MarketingEssere il brand ambassador di Nespresso: l’impegno di George Clooney, oltre gli spot

Essere il brand ambassador di Nespresso: l'impegno di George Clooney, oltre gli spot

Da oltre dieci anni George Clooney è il brand ambassador di Nespresso: ecco come e perché è diventato un case study di successo.


Raquel Baptista
A cura di: Raquel Baptista Autore
Essere il brand ambassador di Nespresso: l'impegno di George Clooney, oltre gli spot

Sono ormai passati oltre dieci anni da quando George Clooney è diventato brand ambassador di Nespresso. Esistono pochi casi così rappresentativi di questo ruolo e l’attore nordamericano, il cui volto nella mente dei consumatori è ormai perfettamente riconducibile al brand di caffè, è uno di questi. Se l’ambassador non è cambiato, lo stesso non si può dire della comunicazione creata dell’azienda e anche del coinvolgimento del personaggio all’interno di Nespresso.

Il volto degli spot Nespresso “dal medioevo” ai nostri giorni

Nel 2006 George Clooney ha iniziato a interpretare il ruolo di se stesso, ovvero la celebrità elegante e piena di fascino che si reca nel negozio Nespresso in cui diventa protagonista di una serie di episodi che ruotano attorno alle capsule di caffè del brand.

Molto amato in particolar modo dal pubblico femminile, nello stesso anno l’attore è stato nominato l’uomo più sexy del mondo dalla rivista People e alcuni dei primi spot girati riprendevano in maniera ironica proprio questo concetto: ciò è accaduto, per esempio, in quella pubblicità in cui l’attore si accorge giusto in tempo che le belle parole pronunciate da due giovani donne nel punto vendita Nespresso non sono rivolte a lui ma al caffè e in effetti il “What else?” (“Cos’altro?“) pronunciato è riferito proprio al prodotto. L’espressione, ormai nota ovunque, si è diffusa in lingua originale anche in paesi come l’Italia, a differenza di tanti altri payoff spesso tradotti in altre lingue. Va sottolineato, però, che l’attore ha avuto un ruolo fondamentale in questa diffusione.

Negli anni sono stati prodotti diversi altri spot che mantenevano il tono ironico e che puntavano sempre sul fascino dell’attore, sottolineando l’associazione tra il brand e un’identità basata sull’eleganza, sulla raffinatezza e sulla classe, anche se i protagonisti sono stati anche altri attori noti come Camilla Belle, Matt Damon e Jack Black.

Nonostante cambi la trama delle diverse pubblicità, insieme al famoso attore di Hollywood, comunque, il prodotto resta sempre il protagonista o almeno l’oggetto del desiderio di tutti i soggetti coinvolti, anche in uno scenario “divino”, in cui John Malkovich nel ruolo di Dio chiede a George il suo bene più prezioso, ovvero la macchinetta di Nespresso, preferita a una Porsche o alla magione che il brand ambassador di Nespresso ha sul lago di Como.

Più di recente c’è stato un cambiamento nello stile degli spot, con un passaggio dal contemporaneo a uno scenario medievale, in cui George Clooney rimuove il classico vestito nero per indossare l’armatura di un cavaliere che ha la missione di portare «un caffè eccezionale» a tutto il regno.

Nei quasi tredici anni di collaborazione, l’evoluzione e l’adattamento del brand alle esigenze del mercato sono stati inevitabili e ciò è evidente proprio negli spot del brand in cui i cambiamenti sono notevoli, perlomeno per quel che riguarda la modalità e lo stile di partecipazione del brand ambassador di Nespresso George Clooney.

Essere il brand ambassador di Nespresso: un impegno che va oltre gli spot

La figura del brand ambassador, però, va oltre la comparsa all’interno di qualche spot e, come è possibile osservare dal caso di George Clooney, talvolta coinvolto in “incidenti” in quanto attivista nella lotta per i diritti umani, prevede un impegno sistematico, durevole nel tempo e che implica non solo l’associazione a un brand ma anche ai suoi valori e alla sua  mission . Da molto tempo ormai il brand di caffè di Nestlé porta avanti una strategia di sostenibilità sociale e ambientale, grazie all’attività del Nespresso Sustainability Advisory Board che si occupa proprio di trovare delle soluzioni e delle iniziative che promuovano la sostenibilità all’interno di tutta la catena di produzione e l’aumento del valore per tutti i soggetti coinvolti.

Per anni la comunicazione del brand ha cercato di mettere in risalto l’autenticità del prodotto e l’eleganza della marca , ma l’azienda ha poi compreso l’importanza di mostrare ai consumatori l’impegno nella realizzazione di una produzione sostenibile e il brand ambassador di Nespresso non poteva certo restarne fuori. Come ha spiegato George Clooney nel 2013, nel ruolo di rappresentante della marca, «in una conferenza stampa oppure in un festival di film qualcuno mi potrebbe chiedere qualcosa in merito alla sostenibilità di Nespresso. Ho pensato che se avessi dovuto collaborare a lungo termine con questa azienda –e loro mi piacciono molto – avrei dovuto comprendere cosa fanno e di che cosa dovrebbero e potrebbero essere ritenuti responsabili». In quell’anno il brand ambassador di Nespresso è entrato a far parte del Nespresso Sustainability Advisory Board e si è recato anche in Costa Rica per conoscere da vicino la realtà di alcuni dei coltivatori di caffè che lavorano per l’azienda.

Uno spot del 2017 mostra infatti un cambio di registro, sostituendo il solito protagonista con il volto di uno dei coltivatori colombiani, Umberto, che proprio grazie al lavoro presso l’azienda ha potuto pagare gli studi alla propria figlia. Si tratta di un commercial in cui George Clooney non è del tutto assente, poiché partecipa come voce narrante che spiega allo spettatore in che modo l’azienda contribuisce a migliorare la qualità di vita di tante persone in tutto il mondo.

In uno degli spot più recenti, in cui è presente anche Natalie Dormer, il concetto di ricerca della qualità e di cura di tutto il processo produttivo viene comunque messo in evidenza alternando frame del cavaliere e della regina nel Medioevo a quelli degli agricoltori nei campi, ma anche dei venditori all’interno del punto vendita.

La scelta di George Clooney è stata certamente strategica e ben riuscita: si tratta, infatti, di un attore che, come si può leggere sul sito, è stato scelto come brand ambassador globale dell’azienda poiché è la «personificazione perfetta dell’eleganza e dell’autenticità che rendono Nespresso quella che è attualmente», oltre ad aver abbracciato la mission dell’azienda come una causa anche propria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Iscriviti alla newsletter! Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e recensione libri
Potrai anche usufruire di offerte esclusive per libri, eventi e corsi.

Iscriviti

Altre notizie

© Inside Marketing 2013 - 2019 è un marchio registrato ® P.iva 07142251219
×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

loading
MOSTRA ALTRI