CampagneOra IKEA aiuta i futuri genitori anche a scegliere il nome del bambino

Ora IKEA aiuta i futuri genitori anche a scegliere il nome del bambino

catalogo ikea di nomi per bambini

Un catalogo digitale raccoglie nomi, come Billy o Ingrid, che non sono solo dei prodotti IKEA più iconici, ma vanno bene anche per bambini e bambine: è il modo in cui il brand celebra il boom di nascite in Svezia.

A lungo, prima che smettesse di essere stampato per sopravvivere solo nella sua versione digitale, il catalogo IKEA è stato considerato dagli addetti ai lavori un ottimo esempio di content marketing originale, creativo e di valore allo stesso tempo. Forte di quell’esperienza, il gigante svedese del furniture ci riprova con un altro catalogo, altrettanto digitale e altrettanto utile, creativo e d’ispirazione: il catalogo IKEA di nomi per bambini dedicato ai futuri genitori.

Scegliere che nome dare ai propri bambini e come arredare la camera da letto e gli altri ambienti della propria casa hanno, del resto, più aspetti in comune di quanto si possa immaginare: sono momenti «tanto difficili almeno quanto divertenti»[1] e potenzialmente capaci di mettere in crisi la coppia. Il primo certamente più del secondo, dato che è per sempre (o quasi), mentre da qualche anno già dal payoff (“Siamo fatti per cambiare”) l’azienda invita a scoprire il piacere di sperimentare con arredamenti e accessori per dare un volto sempre nuovo ai propri spazi domestici, nel rispetto dell’ambiente grazie anche a second hand e riciclo creativo.

Com’è fatto il catalogo IKEA di nomi per bambini

Ai genitori alle prese con la fatidica scelta, il catalogo IKEA di nomi per bambini offre così una selezione di oltre 800 nomi maschili e femminili, comodamente organizzati dalla A alla Z (o meglio dalla A alla Å, la terzultima delle ventinove lettere dall’alfabeto svedese).

Alla lettera B, va da sé, c’è Billy: il nome commerciale della libreria IKEA, uno dei prodotti più venduti del brand e diventato nel tempo un vero e proprio oggetto cult. Tra le proposte non mancano, però, nomi che richiamano più da vicino la tradizione nordica come Ingrid, Nikolaus, Rakel, Wilma: non è necessario molto tempo per accorgersi che si tratta di nomi con cui sono stati messi in commercio negli anni altri prodotti più o meno iconici del catalogo IKEA, che si tratti di lampadari di cristallo, sedie pieghevoli, comodini a sospensione o tavolini bassi da soggiorno fa poca differenza.

Le immagini di quegli stessi mobili e accessori usate come illustrazioni e una serie di informazioni, come l’anno di produzione dei singoli oggetti, a corredo del (lungo) elenco di nomi fanno sì che sfogliare il catalogo IKEA di nomi per bambini sia come ripercorrere la storia del brand e i suoi momenti salienti. Non è, però, una reale novità: tra le bacheche create dal profilo ufficiale di IKEA su Pinterest ce n’è da tempo una[2] dedicata agli oggetti che, dagli anni Cinquanta quando è nato, hanno contribuito a costruire una certa “eredità culturale” del brand.

catalogo ikea di nomi per bambini

Con la lista di nomi suggeriti da IKEA Svezia ai futuri genitori il brand sembra voler veicolare, però, almeno un altro messaggio: da sempre e inevitabilmente la storia dell’azienda è intrecciata con quella del Paese. Per questo non dovrebbe stupire che ci siano persino genitori desiderosi di chiamare i propri figli come mobili e accessori IKEA: è espressione del love brand all’ennesima potenza.

Così IKEA celebra il boom di nascite nei paesi scandinavi

Il catalogo IKEA di nomi per bambini non manca di un più generale spirito di orgoglio nazionale: è l’oggetto – virtuale, certo – con cui l’azienda ha scelto di celebrare il boom di natalità che starebbe interessando i paesi scandinavi. Le famiglie finlandesi (più di tutte, con un tasso di natalità che secondo delle rilevazioni risultava in crescita del 6.7% ad aprile 2022), norvegesi, islandesi, svedesi, danesi hanno ricominciato a fare figli, già prima della pandemia e più del resto delle famiglie europee, convinte più di ogni altra cosa da un welfare particolarmente «generoso»[3].

Sono le stesse famiglie celebrate dallo spot che ha accompagnato il lancio del catalogo IKEA di nomi per bambini: un breve commercial di sessanta secondi che usa un registro piuttosto emotivo per raccontare la gioia, l’entusiasmo ma anche i dubbi e le incertezze che accompagnano la scoperta di una gravidanza.

Velkommen babyboom | IKEA

Velkommen babyboom | IKEA

Gli ultimi sono assolutamente legittimi come i primi. Almeno per un aspetto, però, i neogenitori possono fare affidamento sul consueto pragmatismo di IKEA: chi è «completamente bloccato o alla ricerca di ispirazione» nella scelta del nome, tra le proposte IKEA può trovare come al solito tutto quello di cui ha bisogno, «dai nomi più popolari come Ivar ai più rari come Moalie».

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