Chi sono i supereroi nel mondo della comunicazione?

A pochi giorni da OkDay, un’intervista al fondatore di OkNetwork sull’importanza di un evento sulla comunicazione fuori dai soliti schemi.

Chi sono i supereroi nel mondo della comunicazione?

In un costante proliferare di eventi relativi al mondo del marketing e della comunicazione, ciò che permette di differenziarsi è la scelta offrire un servizio unico nel suo genere che lasci un segno indelebile nei partecipanti. Eventi, quindi, fatti non soltanto di panel e speech ma anche e soprattutto di momenti di networking e confronto in cui non vi è una netta separazione fra chi sta da una parte o dall’altra del palco proprio perché si condividono esperienze e idee. Questa è la filosofia che per il quinto anno guida gli organizzatori dell’OkDay e della quale Mario Moroni si fa portavoce.

Sulla base dell’esperienza acquisita nelle scorse edizioni, quali sono gli elementi che premiano la scelta di un evento rispetto ad un altro? Cosa cerca chi partecipa ad un evento formativo?

Quando siamo partiti cinque anni fa, la nostra idea era quella di dar vita ad un evento diverso dal solito, un momento di incontro fra le persone e le aziende del nostro network. L’obiettivo era quello di permettere il confronto sulle tematiche affrontate durante l’anno, esponendo anche proprio un punto di vista sul futuro della comunicazione digitale. Le persone coinvolte erano, appunto, quelle incontrate durante il percorso tracciato da OkNetwork ed è con loro che volevamo costruire qualcosa di diverso rispetto agli eventi che si andavano affermando nel settore. L’OkDay nelle sue ultime quattro edizioni ha mostrato due facce: una prettamente formativa relativa ai panel e agli speech sul mondo del digital, l’altra relativa alla capacità che hanno le imprese di raccontarsi. Quest’ultima è quella che ha permesso a OkDay di riscuotere maggiore successo nel territorio lombardo.

L’OkDay giunge alla sua quinta edizione e anche quest’anno è caratterizzato da una tematica: i supereroi della comunicazione. Quali sono i benefici e quali i limiti del legare un evento ad una tematica?

Ogni anno l’evento è caratterizzato da una tematica un po’ scherzosa, ma che concretamente ci permette trasmettere al meglio le nostre intenzioni. Credo che scegliere una tematica non sia un limite ma una metafora di quello che vogliamo dire all’interno dell’evento, un filo conduttore che ci permette di renderlo  un po’ più scherzoso. Ogni anno pensiamo a qualcosa di originale che possa generare stupore nei partecipanti e anche questa volta ci siamo ripromessi di riuscire a farlo.

I supereroi di cui si parlerà a OkDay sono delle persone o dei gruppi di persone, come nel caso delle aziende? Ci può fare qualche esempio del suo concetto di supereroe nel mondo della comunicazione?

Quella di quest’anno non è un’affermazione ma una domanda: sei un supereroe per la tua azienda? Non parleremo di persone con i superpoteri ma di persone normali che anche senza superpoteri fanno cose da supereroe. Sicuramente ci sono aziende e imprese come punto di partenza del nostro OkDay, ma in particolare le imprese che sono fatte di persone.


Angela Rita Laganà
A cura di: Angela Rita Laganà Autore Inside Marketing
© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Eventi

Ricerca evento
Le vostre Opinioni
IntervisteChi sono i supereroi nel mondo della comunicazione?