ComunicazioneVestire sempre uguale? Sinonimo di successo

Vestire sempre uguale? Sinonimo di successo

Perché alcune celebrità utilizzano sempre stessi colori e stesso abbigliamenti? La scelta va oltre le strategie di personal branding.

Vestire sempre uguale? Sinonimo di successo

Il mondo del personal branding, alla luce di una continua visibilità mediatica dovuta ai social, ridefinisce continuamente l’immagine che un persona di successo esercita sul pensiero comune. Il campo della moda, allo stesso tempo, induce gli individui a vestirsi in maniera sempre differente per “distinguersi dagli altri. Il modo di vestirsi diviene, dunque, il simbolo per una immagine pubblica in continua definizione ed affermazione.

Molto spesso, però, alcune celebrità piuttosto che diventare icone di “stile” – mostrando un look sempre differente a seconda delle  occasioni (basti pensare all’attesa per gli “outfit” delle attrici sui red carpet) – decidono di utilizzare un abbigliamento sempre uguale. Basti pensare a guru della tecnologia come  Mark Zuckerberg o Steve Jobs.

Il creatore di Facebook veste sempre allo stesso modo: il suo guardaroba è pieno di t-shirt di colore grigio e jeans di colore blu. Allo stesso modo, Steve Jobs era solito indossare il dolcevita nero (maglioncino a collo alto), jeans e scarpe da ginnastica. La scelta del guru della Apple sarebbe però dovuta all’incontro con lo stilista giapponese Issey Miyake: Jobs era rimasto talmente colpito dalle sue creazioni che gli chiese di preparargli almeno cento maglioncini a collo alto.

Questa scelta di semplificare il proprio vestiario, però, non è una prerogativa soltanto maschile. Matilda Kahl, direttrice artistica di Saatchi & Saatchi, da tre anni ha deciso di indossare ogni giorno una camicia di seta bianca ed un paio di pantaloni neri.

Cosa si cela dietro a questa scelta? Se per i personaggi immaginari la scelta di uno stesso abbigliamento serve a potenziare la conoscenza ed il ricordo del personaggio stesso (basti pensare alla bluse di Paperino o al completo in giacca rossa di Lupin), la scelta di utilizzare gli stessi abiti per personaggi influenti del nostro tempo è legata principalmente ad una logica di semplificazione. L’abbigliamento è uno degli strumenti a nostra disposizione per comunicare qualcosa, ma non sembra essere questa l’unica e primaria motivazione che porta persone di rilievo in ambiti differenti a preferire una sorta di “divisa da lavoro”.

Secondo Daniel Levitin, professore di neuroscienze presso la McGill University di Montreal (Canada), la scelta di utilizzare sempre gli stessi indumenti, ridurrebbe il “lo sforzo cognitivo”. Secondo il docente canadese, infatti: “Ogni volta che il cervello deve prendere una decisione, indipendentemente dal tipo di scelta, consuma energia. Nel consumare glucosio, i neuroni non distinguono tra una decisione di poco conto o una che potrebbe risolvere conflitti internazionali”.

Ecco spiegato il motivo per cui alcune celebrities, prese ogni giorno da decisioni importanti, scelgano di indossare gli stessi abiti: in una recente intervista, il presidente americano Barack Obama ha infatti rivelato di vestire solo di grigio o di blu, e di non preoccuparsi mai dell’abbigliamento e di altre piccole decisioni, come ad esempio cosa mangiare: la scelta di una decisione da prendere, seppur irrilevante, rischia di togliere risorse cognitive alla scelte rilevanti.

L’immagine e lo stile di personalità di successo sarebbe legato dunque ad una scelta di ”costo/opportunità” piuttosto che di stile.


A firma di: Angelo Gargiulo Contributor
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