Chiudere i nostri profili social? Non ci riusciamo. Ecco perché

La maggior parte degli utenti vorrebbe chiudere i propri account social. Una serie di ragioni, però, li terrebbe lontani dal farlo.

Chiudere i nostri profili social? Non ci riusciamo. Ecco perché

C’è chi teme che, per i più piccoli soprattutto, stiano diventando una sorta di dipendenza, con tutti i rischi che ciò comporta: il tempo medio passato sui social, in effetti, sarebbe in continua crescita. Secondo delle stime, gli under 24 e i Millennial trascorrono su queste piattaforme quasi tre ore al giorno.

Fonte: Global Web Index

Quello che non si dice altrettanto spesso, però, è che la maggior parte degli utenti sarebbe felice di “uscire” dai social network, se solo ne fosse capace. Stando a una ricerca condotta da Kaspersky Lab (dall’iconico titolo di “Intrappolati nei social network”, ndr) su quasi 5mila utenti di 12 Paesi diversi, infatti, almeno il 78% degli iscritti a un social network ha pensato almeno una volta di cancellare il suo account, contro un 17% che sostiene di non essere mai stato sfiorato dall’idea e un 6%, invece, che ammette di “odiare” il mondo di social e affini.

Le ragioni principali che spingerebbero gli utenti a pensare di chiudere i propri account? La sensazione di sprecare troppo tempo sui social network (valido per il 39% degli intervistati) e quella di essere controllati dai giganti della Rete in tutti i propri movimenti (30%), seguite da casi in cui la violazione dei propri account ha avuto un effetto concreto e spiacevole per la propria vita quotidiana (5%) o il titolare è stato vittima di bullismo e discriminazioni a seguito di uno o più post pubblicati in Rete (4%). Il Kaspersky Lab, però, ha rilevato anche alcune differenze significative su base geografica: tra quelli dei Paesi presi in considerazione, per esempio, gli utenti italiani e quelli tedeschi sembrano i più preoccupati della privacy e del modo in cui vengono trattati i propri dati personali, mentre gli spagnoli temerebbero soprattutto il “controllo” da parte dei grandi soggetti della Rete.

perché gli utenti vorrebbero uscire dai social

Perché allora, nonostante ne senta il bisogno, la maggior parte degli utenti non riesce a dire addio definitivamente ai social network? Le motivazioni sono tante e hanno a che vedere con le stesse ragioni che ci spingono a postare (qualche volta overpostare) dai nostri account. Secondo il Kaspersky Lab, nello specifico, il primo motivo che impedirebbe alla maggior parte degli iscritti di chiudere gli account social è la necessità di tenersi in contatto con i propri familiari o amici, specie se lontani (ragione valida per il 62% degli intervistati). Dato che spiega, almeno in parte, perché anche un gigante del social networking come Facebook sta puntando sempre di più sull’instant messaging.

Segue la necessità, avvertita dagli iscritti ai social network, di mantenere intatta la propria memoria digitale” (18%). Ogni giorno vengono postate su Facebook&co migliaia di foto e altri contenuti visivi e multimediali che, in non pochi casi, rischiano di restare l’unica traccia di avvenimenti importanti e tappe fondamentali della propria vita, dunque ricordi che la maggior parte delle persone non vuole perdere. Per questo, per esempio, e per i più sensibili alle questioni di privacy, Facebook permette ora di scaricare un archivio con lo storico di tutti i dati condivisi nel tempo con la piattaforma e, non a caso, dallo stesso studio del Kaspersky Lab, è emerso che la maggior parte degli utenti sarebbe favorevole a un servizio in cloud o offline per l’archiviazione di conversazioni, foto, contenuti digitali che prescinda dagli account social. La convenienza (per il 28%), la possibilità di avere un backup dei propri dati (22%) e, più in generale, di avere controllo sulla propria vita digitale (19%) sarebbero tra le maggiori motivazioni che potrebbero spingere a far uso di servizi simili. Contro un 18% di intervistati che, invece, si dice già soddisfatto del modo in cui questi son attualmente conservati da social e simili. A uno strumento del genere, quindi, si chiederebbe, in particolare, di limitare l’accesso ai propri dati da parte di applicazioni terze (50%), di rispettare alti standard per la crittografia dei dati (46%) e di mettere a disposizione tool per organizzare i dati salvati (34%).

perché vorrebero servizi di archiviazione in cloud

cosa chiedono a un servizio di archiviazione in cloud

Tra le altre motivazioni che impediscono agli utenti di chiudere i propri profili social, prima di ragioni legate al narcisismo – il 9% degli intervistati ha ammesso di provare una sorta di “gioia” quando qualcuno interagisce (con like, commenti, share) con i suoi post – o all’impossibilità di fare ormai una vera distinzione tra vita online e vita offline, c’è infine l’esigenza di utilizzare Facebook soprattutto per accedere ad altri servizi digitali, ragione scelta dal 18% degli intervistati. Dal gaming ai servizi di food delivery, infatti, buona parte delle attività digitali sono oggi disponibili esclusivamente (o preferibilmente) a partire dalla Facebook login.

perché non riusciamo ad uscire dai social


Virginia Dara
A cura di: Virginia Dara Autore Inside Marketing
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