seminario neuromarketing

Click to Tweet, come e perché usarlo? Qualche consiglio

Cos'è il Click to Tweet? Scopriamo le caratteristiche dei principali tool online e come si integrano in una strategia di inbound marketing.

Click to Tweet, come e perché usarlo? Qualche consiglio

Con l’espressione “Click to Tweet” si fa riferimento ad una serie di azioni che attraverso tool e plugin permettono di inserire all’interno di un articolo o di un blog post dei blocchi di testo o di immagine condivisibili automaticamente su Twitter. Per effettuare questa operazione non sono richieste particolari competenze tecniche poiché gli strumenti, oltre ad essere pratici da usare, sono anche pratici da installare. Per chi utilizza la piattaforma WordPress, ad esempio, è possibile installare gli appositi plugin sia attraverso FTP scaricandoli e tramite client inserendoli nella cartella /wp-content/plugins, sia attraverso l’installazione diretta dal browser accedendo al back-end del sito.

Come è possibile veicolare una call to action attraverso il Click to Tweet?

Sicuramente attraverso i principali tool e plugin dedicati, ma anche attraverso l’utilizzo di hyperlink button e text hint.

Gli hyperlink button sono delle icone, in questo caso raffiguranti il logo Twitter, che contengono al loro interno un link con il Tweet configurato. Si trovano accanto al testo da twittare e rappresentano un esempio di call to action visiva.

Il text hint è invece un esplicito suggerimento testuale, un invito all’azione tra le righe. Cliccando sul testo evidenziato diversamente dal resto, il link contenuto verrà aperto in un’altra finestra che sarà appunto quella relativa al profilo twitter da cui effettuare la condivisione.

Plugin e tool più famosi

Fra i più famosi e inserito da Lilach Bullock fra i 101 top tool di Twitter, Click to Tweet è sia un tool online – che offre gratuitamente la possibilità di generare un link da inserire all’interno dei propri post (il servizio “Create Basic Link” non richiede il login a Twitter a meno che non si desideri avere un link tracciabile) – sia un comodo plugin da installare all’interno della piattaforma WordPress. Come funziona? Il servizio è esclusivamente in lingua inglese, ma l’interfaccia risulta essere molto semplice. Nel caso in cui venga utilizzato come tool online, occorre scrivere il testo del tweet da condividere comprensivo di link (preferibilmente quello del post) e successivamente cliccare su “Generate Link”. Una volta effettuato questo passaggio, il sistema provvederà a generare un URL che incorporerà tutto il messaggio e all’utente che cliccherà su questo URL all’interno del post si aprirà automaticamente una finestra Twitter con il tweet già configurato.

TweetDis, invece, è un plugin a pagamento che permette a chi lo utilizza di personalizzare il box contenente il testo da twittare. Attraverso questo strumento è possibile scegliere dei template per la condivisione di solo testo all’interno di box con immagini o elementi grafici, inserire delle call to action sotto forma di suggerimento testuale e inserire delle immagini da twittare. Il servizio in abbonamento annuale offre la possibilità di acquistare delle multilicenze per l’utilizzo del plugin su diverse piattaforme.

Awesome Click to Tweet è un plugin gratuito per WordPress che permette di inserire delle piccole animazioni per invogliare gli utenti alla condivisione del contenuto che nel box è composto da testo e testo del bottone interamente personalizzabili, così come la durata dell’animazione e la tipologia.

L’uso del Click to Tweet non è però solo riservato a post e articoli, se ne trovano diversi esempi anche all’interno delle mail e negli eBook in quanto la call to action attraverso Click to Tweet è considerata un ottimo strumento di inbound marketing.

Alcuni consigli per ottimizzare l’utilizzo del Click to Tweet

  • Affidarsi a plugin costantemente aggiornati che tengano conto delle novità che Twitter sta introducendo al suo interno e che garantiscano un buon servizio di assistenza tecnica.
  • Una volta generato il testo da pubblicare, controllare sempre se la frase è interamente visibile o meno. Non essendo presente un contatore di caratteri, non è possibile vedere se il testo è incompleto, quindi prima di pubblicare è sempre meglio vederne l’anteprima: i box con testo incompleto risultano meno efficaci.
  • Il testo utilizzato per il Click to Tweet è un tweet a tutti gli effetti quindi è possibile e consigliato inserire anche degli hashtag o la menzione ad altri utenti.
  • Lo strumento Click to Tweet va usato con parsimonia per non minare la leggibilità del post. Molto utile da usare nei post lunghi per spezzare il ritmo e ma non deve mai essere invasivo o disturbare il processo di lettura da parte degli utenti.

«Sulla base della mia esperienza – afferma Riccardo Esposito in occasione di un’intervista rilasciata a Cibiamoci Festival 2017 – credo che il Click to Tweet sia un ottimo metodo per mettere in evidenza i concetti base all’interno di un articolo. Quando un utente legge un post ha bisogno di riferimenti e di organizzazione del testo tali da aiutarlo a orientarsi nel testo stesso. Una delle funzioni che ha il Click to Tweet è questa, offrendo inoltre un plus che è quello di facilitare la condivisione dell’articolo aumentandone così le possibili visualizzazioni».


Angela Rita Laganà
A cura di: Angela Rita Laganà Autore Inside Marketing
© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti
Le vostre Opinioni
Risorse e guideClick to Tweet, come e perché usarlo? Qualche consiglio
Iscrizione Newsletter Settimanale

Vuoi essere sempre aggiornato su ciò che avviene nel mondo del marketing e della comunicazione? Iscriviti alla newsletter di Inside Marketing

Acconsento ed ho letto Privacy Policy

Grazie per esserti registrato!

A breve riceverai una mail di conferma per attivare la tua registrazione.

Se non ricevi la mail di conferma, controlla nella cartella "posta indesiderata" ed aggiungi insidemarketing.it ai mittenti attendibili

In caso di problemi puoi contattarci all' indirizzo redazione[at]insidemarketing.it