MacroambienteVideo di unboxing e buy now pay later? Secondo Packlink aiutano a vendere di più, specie durante i saldi

Video di unboxing e buy now pay later? Secondo Packlink aiutano a vendere di più, specie durante i saldi

Dai video di unboxing a soluzioni come il buy now pay later, i consigli di Packlink per incrementare le vendite online durante i saldi.

Quest'estate gli sconti stagionali faranno i conti con una disponibilità di spesa inferiore. Alcune strategie, però, possono aiutare i merchant a incrementare le vendite: ecco quelle che funzionano di più secondo Packlink.

Anche gli italiani che acquistano online apprezzano coupon e codici sconto, promozioni speciali e altre occasioni che permettono loro di risparmiare, come dimostra ogni anno il successo di black friday , cyber monday , Amazon Prime Day. Gli sconti stagionali possono rappresentare, così, un’ottima opportunità per fare affari, ma dalla parte dei merchant anche per acquisire e fidelizzare nuovi clienti. In occasione di quelli estivi, Packlink ha voluto condividere, così, alcuni utili consigli per incrementare le vendite online durante i saldi. Dallo shopping in diretta video ai metodi alternativi di pagamento digitale, sono consigli che tengono conto dei principali trend eCommerce del momento.

Incrementare le vendite online durante i saldi sfruttando il potere dei video di unboxing

Mentre il fatturato eCommerce cresce sempre di più, la sfida per chi vende online continua a essere costruire una customer experience che niente abbia da invidiare a quella in store.

Può aiutare in questo senso organizzare dirette dai propri canali social durante le quali mostrare i prodotti, suggerire modalità d’utilizzo e abbinamenti o chiarire dubbi e perplessità dei clienti, magari grazie a sessioni di Q&A con venditori professionisti o con influencer e brand ambassador. Si tratta di una scelta sempre più comune tra i merchant, tanto da spingere la maggior parte delle piattaforme digitali a sviluppare apposite funzioni per lo shopstreaming .

Secondo Packlink vi sarebbero alcuni video, più che quelli in cui vengono esplicitamente venduti prodotti, in una sorta di versione 2.0 delle vecchie televendite, a creare forte coinvolgimento e naturalmente anche a incrementare le vendite online durante i saldi. Si tratterebbe dei video di unboxing, ossia i video in cui i content creator che collaborano con il brand o i semplici clienti che hanno appena ricevuto il proprio ordine svelano in diretta il contenuto del pacco.

L’effetto sorpresa alimenta la curiosità di chi guarda che, a questo punto, difficilmente si farà distrarre da altro prima di scoprire cosa contiene la confezione: si riesce a ottenere così un certo coinvolgimento emotivo capace di sostituirsi ad altri meccanismi su cui, nel negozio fisico, si basa l’esperienza del cliente e che rendono improbabile in periodo di saldi che un consumatore esca senza comprare.

Stando ad alcuni dati riportati da Packlink, i video di unboxing funzionano: solo nell’ultimo anno avrebbero registrato un incremento di visualizzazioni del 57%. Il successo dipenderebbe, comunque, dalla possibilità di far leva su due elementi in particolare: quella che è percepita come l’esperienza diretta e dal valore testimoniale di chi ha già acquisto un certo prodotto da una certa azienda e una certa leva nostalgica che richiama l’entusiasmo che da bambini si provava davanti a un pacchetto regalo.

Possono contribuire a creare un ricordo positivo del brand, quindi, i video di unboxing ed è per questo che andrebbero studiati come parte della propria strategia di contenuti, sia che si collabori con influencer e content creator professionisti, sia che ci si affidi alla partecipazione spontanea dei propri clienti.

Alcuni trucchi aumentano le probabilità che una volta ricevuto il proprio ordine il cliente abbia voglia di spacchettarlo in diretta: una confezione pratica e facile da aprire ma che immediatamente richiami il brand da cui si è acquistato; la presenza di un’etichetta o di un biglietto di ringraziamento personalizzati che chiamino per nome l’acquirente, siano scritti a mano e che, insomma, lo facciano sentire considerato da parte dell’azienda; la presenza all’interno del pacco di campioni di prodotti simili o complementari a quelli appena acquistati o di buoni sconto da usare al prossimo acquisto o da condividere con gli amici.

A seconda del tipo di prodotto che contiene, si può giocare anche con lo stimolare i sensi dell’acquirente alla ricezione del pacco, non solo visivamente con elementi colorati e accattivanti, ma anche inserendo una nota profumata per esempio che richiami l’esperienza olfattiva in store. Non si può non tenere conto, infine, che chi acquista online è sempre più attento ai temi della sostenibilità e spesso – quasi in un caso su due, stando ai dati riportati da Packlink – è disposto a pagare di più per un packaging più sostenibile.

Se la disponibilità di spesa diminuisce, la soluzione è permettere il pagamento a rate degli acquisti in saldo

Incrementare le vendite online durante i saldi, soprattutto in questa stagione, potrebbe dipendere dall’offrire ai propri clienti soluzioni per il pagamento flessibili, personalizzabili e che permettano di far fronte a una disponibilità di spesa decisamente minore rispetto al passato: la crisi e l’inflazione hanno fatto sì che, secondo delle stime, la spesa media per famiglia si aggirerà quest’anno intorno ai 165 euro, molto meno della media pre COVID-19.

Il buy now pay later è in questo senso lo strumento che forse meglio permette di «adattarsi al cliente e alle sue esigenze: è un aspetto che gli utenti apprezzano e incorporare questo tipo di servizio può avere un effetto diretto sulla fidelizzazione dei clienti», ha spiegato Noelia Lázaro, direttrice marketing di Packlink. Poter pagare comodamente i propri acquisti in più rate diverse, ma senza spese aggiuntive potrebbe convincere chi acquista online a destinare più budget del previsto ai propri acquisti per gli sconti estivi e a non lasciare abbandonati quei carrelli riempiti sull’onda dell’entusiasmo nel vedere scontati prodotti che si corteggiavano da sempre (secondo alcune stime il valore dei carrelli pagati “a rate” aumenterebbe fino a un quarto).

I prestiti rateali possono far incrementare le vendite online durante i saldi, insomma, mentre migliorano il senso generale di soddisfazione dei consumatori. Per alcuni brand, però, potrebbero essere anche uno strumento per attrarre consumatori giovani, millennials e della generazione z , se è vero che a ricorrere ai piano di BNPL sono fin qui anche in Italia soprattutto 25-34enni e 35-44enni.

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