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Come verificare l’affidabilità di un’azienda

azienda affidabile

Per verificare l'affidabilità di un'azienda è possibile seguire diversi passaggi: ecco dei consigli su come procedere e alcuni "campanelli d'allarme".

Quando un’azienda o un’impresa individuale sono in procinto di instaurare un rapporto di tipo economico commerciale con un altro soggetto si rendono necessarie delle apposite verifiche (da ambo le parti), finalizzate ad accertare la solidità e l’affidabilità del potenziale nuovo partner. A tale scopo esistono diverse procedure, a seconda del contesto e del tipo di rapporto o transizione posti in essere dalle parti in causa; nell’ambito di fusioni, acquisizioni o compartecipazioni azionarie si procede generalmente con la due diligence, anche quando quest’ultima non rappresenta un obbligo contrattuale.

Si tratta di una prassi che viene implementata soprattutto in contesti che coinvolgono soggetti complessi e transazioni che riguardano asset di grande valore. Non a caso, le verifiche di due diligence sono quasi sempre affidate a professionisti specializzati. Ciò non toglie che privati e piccole e medie aziende possano procedere, anche in maniera autonoma, a verifiche preliminari a tutela dei propri interessi.

Verificare l’iscrizione al Registro delle Imprese

Una delle prime cose da fare per verificare l’affidabilità di un’azienda è accertare l’avvenuta iscrizione al Registro delle Imprese, requisito indispensabile per poter esercitare attività d’impresa sul territorio italiano. Tale verifica può essere effettuata per mezzo di una visura camerale, ossia una ricerca d’archivio che consente di ottenere un documento informativo che riporta tutte le informazioni salienti relative all’azienda visurata. È possibile richiederla in via telematica direttamente alla Camera di Commercio competente per il territorio, mediante un apposito applicativo online; in alternativa, basta rivolgersi a un portale specializzato come Ivisura, così da ottenere una visura in pochi minuti lavorativi. Va però sottolineato che la visura camerale non ha valore legale; di conseguenza, se si vuole ottenere un documento che valga anche come certificato è necessario richiedere un certificato camerale (è valido per sei mesi ed è opponibile a terzi).

Analizzare le voci della visura camerale

Il documento di visura contiene varie voci che contribuiscono a restituire una sorta di “istantanea” dell’azienda (si può ottenere un prospetto storico tramite un’apposita visura camerale storica). In particolare, è possibile verificare

  • lo stato dell’azienda, ossia se il soggetto è attivo, inattivo, in liquidazione, in fallimento, in fase di concordato oppure se ha cessato la propria attività;
  • il tipo di attività, primaria e/o secondaria, in base al codice ATECO riportato nella visura. La sezione “attività, albi, ruoli e licenze” del documento fornisce anche alcune informazioni inerenti agli addetti che lavorano all’interno dell’azienda;
  • l’organizzazione amministrativa poiché tramite la visura camerale è possibile accertare qual è l’organo di amministrazione, nonché venire a conoscenza dei nominativi dei rappresentanti dell’azienda, incluse eventuali deleghe o procure;
  • le sedi dell’azienda: nella visura sono riportati gli estremi della sede centrale e di eventuali unità locali.

Quali sono i campanelli d’allarme

Le verifiche di affidabilità si basano sulla valutazione di alcuni fattori indicativi che, in base ai riscontri, possono rappresentare potenzialmente un “campanello d’allarme”.

Tra questi figurano certamente i cosiddetti eventi pregiudizievoli, ossia pignoramenti, protesti o ipoteche. A questi si aggiungono, ovviamente, segnali più evidenti, ossia procedure di liquidazione o fallimento.

Altro fattore da prendere in debita considerazione è la solvibilità, ossia la capacità da parte dell’azienda di far fronte ai propri impegni finanziari. Questa voce può essere analizzata mediante un’accurata lettura del bilancio aziendale, il documento in cui sono presenti gli indicatori fondamentali dello stato patrimoniale complessivo del soggetto sottoposto a verifica. Il bilancio di un’azienda viene depositato annualmente presso il Registro delle Imprese, ragion per cui si tratta di documenti pubblici, accessibili a chiunque abbia interesse ad acquisire le informazioni al suo interno contenuti. Come per la visura è sufficiente inoltrare richiesta alla Camera di Commercio competente per il territorio a seconda del luogo in cui ha sede l’azienda.

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