Venerdì 15 Novembre 2019
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Comparatore prezzi: come funziona e perché è uno strumento utile agli utenti e agli eCommerce

Perché usare un comparatore prezzi? Quali benefici ottengono da esso consumatori ed eCommerce? Eccone modalità di funzionamento e vantaggi.


Raquel Baptista
A cura di: Raquel Baptista Autore
Comparatore prezzi: come funziona e perché è uno strumento utile agli utenti e agli eCommerce

La variabile prezzo può incidere fortemente sulla decisione d’acquisto, ma non sempre è facile per i consumatori identificare lo store con la proposta migliore e spesso gli store fanno fatica a raggiungere i potenziali clienti interessati a ciò che hanno da offrire. Per gli utenti che cercano il prezzo più basso per un dato prodotto o per gli eCommerce che vogliono accrescere la propria visibilità online e aumentare i ricavi, un comparatore prezzi può generare grandi vantaggi, rispondendo alle esigenze di chi è alla ricerca di qualcosa e di chi vuole invece proporre le soluzioni più convenienti.

Come funziona un comparatore prezzi?

Si tratta, in sostanza, di un motore di ricerca che consente di trovare in maniera più semplice e veloce le migliori offerte per un determinato prodotto o servizio, raggruppando le differenti proposte, dei diversi negozi, in un unico sito e mettendo a confronto in maniera automatica le differenti opzioni per agevolare la scelta del consumatore. Una volta identificato il prodotto desiderato, il comparatore prezzi indirizza l’utente verso il relativo eCommerce affinché egli possa procedere all’acquisto.

Molti comparatori di prezzi mettono in mostra dei beni appartenenti a categorie merceologiche molto diverse (dall’abbigliamento all’elettronica, dai prodotti agroalimentari e di bellezza ai giocatoli). Esistono, poi, altri comparatori settoriali” che presentano prodotti o servizi appartenenti a una sola categoria: è il caso per esempio di Skyscanner o della sezione Idealo Hotel, per esempio.

Esempio di comparatore prezzi. Fonte: SkyScanner.

Esempio di comparatore prezzi. Fonte: Skyscanner.

Chi è l’utente che acquista online e perché userebbe un comparatore prezzi?

55 milioni di italiani (il 92% della popolazione) sono ormai digitalizzati, cioè hanno accesso a Internet e utilizzano la Rete, come ha fatto notare nel corso del suo intervento a eCommerce Hub 2019 Fabio Plebani, country manager di Idealo. Fra questi utenti, però, chi sono quelli che acquistano online?

Secondo i dati raccolti dall’azienda di comparazione prezzi, attualmente in Italia il 66% degli utenti acquista almeno una volta al mese e il 19% effettua acquisti settimanali. Per quanto riguarda invece la decisione d’acquisto, in un’intervista ai nostri microfoni, Fabio Plebani ha dichiarato che «gli italiani acquistano soprattutto in base al prezzo».

Infatti, come aggiunge l’esperto, circa l’80% delle persone che acquistano online in Italia lo fa allo scopo di risparmiare. C’è poi chi decide di acquistare in Rete per poter leggere le recensioni di altri utenti oppure per la comodità di non dover recarsi in negozio, ma la grande maggioranza punta sul prezzo.

Come ha spiegato nel corso del suo intervento, il 92% delle persone in Italia effettua una comparazione di prezzi e, dunque, si tratta di «una delle più alte percentuali in Europa». Nella maggior parte dei casi questa comparazione avviene online (per il 70%), cioè ricorrendo a un comparatore prezzi oppure visitando i diversi siti, “manualmente”. Il vantaggio principale dei comparatori di prezzi per gli utenti, dunque, è la possibilità di risparmio, poiché  uno strumento simile consente di accedere in maniera automatica alle migliori proposte presenti online. Un ulteriore vantaggio è sicuramente la comodità: «invece di dover andare a ricercare [un prodotto] di negozio in negozio o su Internet saltando da un sito all’altro, basta andare su un unico sito, su un comparatore prezzi, dove si trovano aggregati tutti gli shop che vendono quel determinato prodotto», come ha sottolineato il country manager in un’intervista ai nostri microfoni.

i vantaggi dei comparatori di prezzi per gli ecommerce

Il primo strumento di comparazione prezzi rilasciato online, nel 1995, si chiamava Bargain Finder, come scrivono Desouza e Awazu nel libro “Engaged Knowledge Management“. Nel contesto italiano, fra i primi soggetti vi sono Techeye e Costameno, ma sono state multinazionali come Kelkoo a rendere l’utilizzo di tali portali sempre più comune tra gli utenti. Rispondendo alle esigenze di cui si è scritto in precedenza e a un chiaro trend riguardo al comportamento degli utenti, anche Google si è mosso in questo senso, presentando Google Shopping.

Esempio di un comparatore prezzi. Fonte: Kelkoo.

Esempio di un comparatore prezzi. Fonte: Kelkoo

Oggi l’uso dei comparatori di prezzo è molto diffuso e apprezzato dagli utenti ed è importante che gli eCommerce non ignorino questa tendenza. Il principale vantaggio per i negozi è chiaramente la visibilità che queste piattaforme possono offrire: «nel 55% dei casi i negozi italiani hanno il miglior prezzo rispetto, per esempio, ai grandi giganti del Web» e, dunque, «la loro sfida è semplicemente quella di riuscire a emergere nella miriade di shop: un comparatore prezzi può, appunto, aiutarli in questo obiettivo».

Esempio di un comparatore prezzi. Fonte: Idealo.

Esempio di un comparatore prezzi. Fonte: Idealo.

L’utilizzo di queste piattaforme è molto semplice, come ha affermato l’esperto. Per quanto concerne Idealo nello specifico, Fabio Plebani ha spiegato che l’azienda ha «una cooperazione con i diversi shop, i quali ci inviano le loro offerte per un determinato prodotto. Poi essendo Idealo un comparatore prezzi neutrale, chi sarà in prima posizione sarà semplicemente lo shop che avrà per quel prodotto l’offerta migliore e quindi l’offerta più bassa».

È vero però che oltre alla variabile prezzo ci sono altri fattori che incidono sulla scelta di acquisto online: molti utenti, infatti, sono attenti alla qualità delle immagini dei prodotti messi in vendita ma anche, come sottolineato in precedenza, alle opinioni di altri utenti che hanno già acquistato il prodotto e che hanno lasciato la recensione online. «Anche in questo senso un comparatore prezzi può essere di aiuto in quanto forniamo all’utente tutte le informazioni» utili a facilitare la scelta, come ha fatto notare Fabio Plebani, nel corso dell’intervista. In effetti, in questo comparatore prezzi vengono inserite non solo le schede tecniche dei prodotti ma anche le recensioni di altri utenti, immagini dei prodotti e video «che quindi aiutano ancora di più l’utente nella scelta». Come ha affermato l’esperto, si intravede in questo un ulteriore vantaggio per i piccoli store che spesso «non possono permettersi questa rielaborazione e questo investimento [nella piattaforma]».

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