Content Marketing: gli errori più comuni

Se il tuo Content Marketing non sta portando i risultati sperati stai commettendo degli errori. Qui troverai i più comuni. 

Content Marketing: gli errori più comuni

Se la tua Content Strategy non sta funzionando bene, probabilmente la colpa è tua. Il Content Marketing funziona, ma non è una tecnica “fai e poi dimentica”. Ci vuole tempo, dedizione e un piano solido fin dal primo momento. Ci vuole anche flessibilità e disponibilità a modificare continuamente la propria formula in modo da ottenere prestazioni sempre migliori. Se quindi la tua Content Strategy ti sta impedendo di raggiungere il successo, non coinvolge gli utenti e non porta nuovi clienti, allora è il momento di rivederla per tornare sulla retta via.

Il Content Marketing fallisce se produci contenuti inconsistenti e di scarsa qualità, o semplicemente perché pensi di non doverli costantemente aggiornare. Il problema è che il Content Marketing non funziona così. I risultati possono essere immediati e, anche se sei abbastanza forte da ottenere questo successo con un particolare contenuto prodotto, questi potrebbero non avere un impatto sostenibile sul tuo business.  Non scoraggiarti e non arrenderti, nel Content Marketing non bisogna arrendersi mai.

Ti stai concentrando sulla quantità e non sulla qualità!

La qualità dei contenuti è molto importante per la costruzione della fiducia con gli utenti, per l’engagement, ma fondamentale fra tutti è il fatto che Google pensa sia importante la qualità dei tuoi contenuti. E dal momento che Google ti invia più traffico di qualsiasi altra fonte, si arriva a definire degli standard. “Fornire contenuti di alta qualità sulle tue pagine, soprattutto la tua home page. Questa è la cosa più importante da fare. Se le pagine contengono informazioni utili, il loro contenuto attirerà molti visitatori e invoglierà i webmaster a linkare verso il tuo sito.” Questa la regola di Big G.

Content Marketing

Non smettere mai di dare energia ai contenuti e renditi conto che quando è troppo, è troppo. Oggi il numero di contenuti ha superato il volume di ricerca degli stessi, così come la capacità del pubblico di consumare tutto. E inevitabilmente più qualità significa meno quantità.

Alcuni consigli per perfezionare i tuoi contenuti possono essere:

  • il contenuto della pagina deve essere originale;
  • utilizzare i collegamenti interni per rendere più facile agli utenti la navigazione verso altri contenuti creati su un argomento correlato;
  • focus su un unico soggetto (si può sempre collegare a pagine aggiuntive su argomenti correlati, o dividere un argomento complesso in più parti);
  • se si parla di finanza, informazioni mediche, o altri argomenti sensibili che sono soggetti a regolamentazione, assicurarsi che il contenuto sia accurato, affidabile, e soddisfi tutti i requisiti di legge;
  • il contenuto deve essere utile;
  • scrivi contenuti che siano semplici e comprensibili. Non è detto che tu sia il futuro Hemingway e che i tuoi testi siano perfetti così come li pensi.

Dopo aver prodotto un contenuto non bisogna stare fermi a sperare che questo spieghi le ali. Come i cuccioli degli uccelli vengono spinti dai genitori per imparare a volare, i tuoi contenuti hanno bisogno che tu faccia per loro della promozione. Come? Esiste l’influncer marketing! Quando un influencer promuove un tuo contenuto, le sue cerchie risponderanno ed interagiranno con esso, il tuo marchio inizierà a girare. Si possono sviluppare campagne social per spingere alla condivisione, in modo da creare un effetto a catena che può avere impatto nel corso del tempo. Non dimenticare l’email marketing, ti aiuterà a sostenere i tuoi sforzi e a restare nelle menti dei tuoi utenti.

Una volta che inizia  a fare Content Marketing sei in un vicolo cieco

Il termine “Content Marketing” può forse risultare fuorviante, perché si potrebbe pensare che il contenuto stesso faccia il tuo lavoro di marketing. Ma non si può aspettare che i lettori consumino il contenuto e immediatamente diventino clienti fedeli. Bisogna incoraggiarli a compiere il passo successivo, cioè acquistare. Aiutali a compiere un’azione dopo aver ricevuto le informazioni di cui necessita. Inserire una CTA non costa un milione di dollari.

Dopo aver capito cosa scrivere inizia a valutare il quando. L’attività di blogging ha bisogno di essere organizzata, quindi non dimenticare di stilare un calendario editoriale. Adesso via, mettiti al lavoro!


A firma di: Annette Palmieri Contributor
© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

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