MarketingCos’è la metrica della stella polare e a cosa serve

Cos'è la metrica della stella polare e a cosa serve

metrica della stella polare

Come misurare il reale valore delle attività operate all'interno di un'azienda grazie alla metrica della stella polare (north star metric).

La metrica della stella polare è da considerare, in generale, come l’unica misura predittiva del successo di un’azienda a lungo termine.

Per poter definire una metrica come “north star” questa deve permettere di raggiungere tre obiettivi in particolare, ossia far generare entrate, rispecchiare i valori dei clienti e consentire di monitorare e misurare i progressi. Se una metrica permette di fare queste tre cose e ogni dipartimento contribuisce a migliorarla, l’azienda può crescere in modo sostenibile.

Perché la metrica della stella polare è così importante?

I team utilizzano la metrica della stella polare per far concentrare tutti i reparti di un’azienda su un solo obiettivo. Se ogni squadra definisse gli obiettivi in ​​modo diverso si potrebbe arrivare addirittura al punto in cui l’una lavori contro l’altra, moltiplicando inutilmente l’effort.

Quando l’investitore seriale in startup, nonché padre del growth hacking , Sean Ellis ha coniato il termine “north star metric (o NSM) intendeva ridurre la burocrazia, semplificare le riunioni e allineare i team attorno al singolo obiettivo di crescita per accrescere il valore complessivo delle attività svolte.

Le aziende con modelli di business complessi possono avere più north star e qualsiasi metrica polare è comunque composta a sua volta da sotto-metriche. Qualsiasi azienda che abbia letteralmente rinunciato a lavorare su diverse metriche a favore di una sola, come per esempio le entrate ricorrenti, quasi sicuramente fallirebbe. La metrica della stella polare è quindi semplicemente un esercizio per semplificare la strategia aziendale complessiva, rendendola in termini che tutti possano ricordare, comprendere e applicare.

Vantaggi della north star metric

La stella del nord non è altro che la stella più luminosa che, trovandosi allineata con l’asse di rotazione terreste, indica il Polo Nord. Allo stesso modo, la metrica della stella polare è pensata per essere una guida: è una bussola che indica la giusta direzione e aiuta a rimanere concentrati sull’obiettivo principale di crescita e successo dell’azienda, basato su ciò che rende i clienti più felici, facendoli tornare per avere ulteriori informazioni. In particolare, avere una metrica della stella polare offre alcuni vantaggi.

  1. Allineamento: sebbene squadre diverse abbiano i propri obiettivi secondari e le proprie metriche su cui concentrarsi, avere una metrica della stella polare significa che l’intera azienda sarà allineata attorno allo stesso obiettivo e sarà in grado di mappare l’obiettivo della propria squadra sulla metrica della stella polare.
  1. Trasparenza: una metrica della stella polare, poiché misura i progressi dell’azienda, può offrire a quanti vi lavorano una visione chiara di come sta andando il business nel complesso. Questo può calmare i dipendenti che potrebbero essere preoccupati per il futuro dell’azienda e quindi migliorare l’employee retention.
  1. Orientamento al cliente: poiché la metrica north star è il numero che riflette meglio il valore che l’azienda offre ai clienti, questa aiuta a rimanere concentrati sul miglioramento dell’esperienza del cliente in tutti i modi, cosa che ha degli ovvi vantaggi anche per quanto riguarda le entrate e la fidelizzazione .

Favorendo l’allineamento a livello aziendale, la trasparenza e l’attenzione al cliente la stella polare scelta rappresenta davvero il volano per una crescita armonica.

La NSM non è l’unica che conta

È importante non confondere una metrica della stella polare con “the one metric that matters” (OMTM), un concetto tratto dal libro “Lean Analytics: Use Data to Build a Better Startup Faster” di Alistair Croll e Benjamin Yoskovitz (edito da O’Reilly Media e pubblicato nel 2013).

La metrica della stella polare è una guida a lungo termine che può, come sottolineato sopra, avere anche delle sotto-metriche, mentre l’OMTM è adatta a team e progetti specifici in un periodo di tempo fisso, che può andare per esempio da due a sei mesi. 

L’utilizzo della OMTM, comunque, può rivelarsi vantaggioso per mantenere i progetti in carreggiata e si può adattare perfettamente alla metrica (o sotto-metriche) della stella polare, lavorando per rafforzarla e accelerando gli obiettivi e il successo a breve termine.

Come funziona la metrica della stella polare

Nell’uso quotidiano, la metrica della stella polare è suddivisa in metriche più piccole che guidano i micro obiettivi che sono sotto la responsabilità di singole e diverse persone.

Molte di queste sotto-metriche sono specifiche per ogni diverso team e, quindi, i singoli contributori possono controllare l’andamento quotidiano dei micro obiettivi che vanno a confluire nel macro obiettivo aziendale monitorato con la metrica della stella polare.

Come trovare la metrica della stella polare per il proprio prodotto

Per trovare la metrica della loro stella polare le aziende devono decidere cosa è veramente essenziale per il business. Poiché queste sono complesse, le ragioni del successo o del fallimento possono dipendere da numerosi fattori. In generale, risulta utile porsi alcune domande, come per esempio: “cosa è essenziale per il funzionamento dell’azienda?”; “quali kpi e metriche misurano gli obiettivi primari?; “quale metrica si rivela utile per il business?”.

Misurare i progressi rispetto alla metrica della stella polare nel tempo

Le aziende hanno bisogno di strumenti di analisi adeguati per misurare i progressi compiuti verso il raggiungimento dell’obiettivo (in base alla metrica e le sotto-metriche della stella polare). Senza analisi intuitive a cui i team possono accedere in qualsiasi momento, le aziende non possono sapere se stanno performando bene e non possono eventualmente correggere la rotta.

L’analisi dei prodotti (o l’analisi degli utenti) è vitale per misurare la propria metrica north star. L’analisi dei prodotti fornisce informazioni dettagliate a livello di utente che la maggior parte delle piattaforme di analisi, in particolare quelle gratuite, non acquisisce. Nello specifico, l’analisi degli utenti può:

  • tenere traccia dei singoli utenti su tutte le piattaforme;
  • generare report e dashboard;
  • usare l’apprendimento automatico per rilevare le anomalie nei dati;
  • offrire un’interfaccia intuitiva in modo che l’intero team possa accedere alle informazioni dettagliate.

Le metriche north star (intese come sotto-metriche) possono essere una strategia efficace per allineare tutti i team su un unico obiettivo, ma devono essere supportate da una cultura flessibile e misurate con strumenti di analisi che aiutino i team a capire se la rotta presa è quella giusta.

Bisogna sempre tenere a mente che gli obiettivi finali sono la crescita e il successo e, a volte, si dovranno fare dei pivot e quindi servirà modificare o riformulare la metrica north star e le sotto-metriche per riflettere sulla nuova missione dell’azienda. In questo senso, va sempre bene fare un passo indietro e ripensare a tutti i passaggi, poiché l’ultima cosa da fare è inseguire la stella sbagliata.

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