Giovedi 18 Ottobre 2018
MacroambienteDal Mobile World Congress alcuni spunti per il marketing mobile

Dal Mobile World Congress alcuni spunti per il marketing mobile

In che modo il Mobile World Congress può dare impulso al settore del mobile advertising? Fornendo supporto alla Sala 8


A firma di: Sara Buluggiu Direttore Commerciale Rubicon Project per il Sud Europa
Dal Mobile World Congress alcuni spunti per il marketing mobile

I titoli delle notizie in arrivo dal Mobile World Congress 2015 sono stati dominati dal cellulare Samsung con display su tre lati, il visore per realtà virtuale HTC e, naturalmente, la pletora di tecnologie indossabili esposte da un ampio numero di aziende, tutte presenti nelle Sale 1-7 dell’animatissima Fira.

Ma che dire della Sala 8, dove si trovano coloro che costituiscono l’ecosistema del marketing mobile, comprese le piattaforme di pubblicità automatizzata come Rubicon Project? La Sala 8 potrebbe essere un po’ troppo lontana per i piedi stanchi di molti congressisti esausti, ma è proprio lì che vediamo le maggiori opportunità di crescita.

Sicuramente, ad oggi la maggior parte degli investimenti nel marketing viene ancora allocata in canali tradizionali come televisione e stampa. Mentre il desktop continua a detenere tuttora una considerevole fetta dei media, l’investimento sul mobile advertising è ancora piuttosto debole rispetto ad altri canali. Tale dato è piuttosto sorprendente, considerando diverse fonti che documentano che le persone controllano il proprio smartphone fino a 200 volte al giorno.

Tuttavia, solo dall’anno scorso la Sala 8 ha raddoppiato le sue dimensioni, il che indica che il settore del marketing mobile ha finalmente raggiunto il momento critico in cui il notevole divario tra il fatturato generato dalla pubblicità mobile e la crescita esponenziale del tempo che i consumatori in tutto il mondo trascorrono al telefono sta iniziando a colmarsi. Questo è dovuto a una serie di fattori, quali l’aumento della dotazione mobile di alta qualità, metriche di misurazione più efficaci e la crescita di piattaforme in-app, come la nostra inMobi Exchange.

Colmare il divario

Al di là del 2015, la nostra speranza è che i numeri che rappresentano il fatturato del marketing mobile inizino finalmente a raggiungere quelli considerevoli della tecnologia sulla quale la creatività viene messa in mostra, e che la Sala 8 diventi un simbolo di innovazione e rottura con il passato al pari delle sue controparti, le Sale da 1 a 7.

Senza dubbio questo slancio continuerà ad aumentare vertiginosamente sulla base delle incoraggianti previsioni del settore, ma affinché la Sala 8 possa realmente imporsi, la GMSA deve sostenerla concretamente e mostrare al settore pubblicitario che essere presente al Mobile World Congress è tanto importante quanto esserlo a Cannes o AdWeek. La stampa del settore marketing sta iniziando a capirlo: ora spetta ai media e alle agenzie creative rendersi conto che anche loro devono essere al centro dell’attività a Barcellona per continuare a essere i migliori.

Ma la Sala 8, e quelle vicine dalla 1 alla 7, naturalmente non possono esistere come entità chiuse e statiche. I nuovi dispositivi e hardware di cui le sale vicine sono piene stanno alimentando il potenziale del settore del marketing mobile in modi accattivanti.

Velocizzare e scalare

La velocità e la capacità della banda larga mobile si stanno evolvendo, creando una tempesta perfetta per un mercato della pubblicità mobile forte nel 2015 e negli anni a venire, dove Ericsson e Huawei saranno solo alcuni degli attori che metteranno in mostra le proprie tecnologie di quinta generazione. Le possibilità che a questo punto si aprono per il video mobile sono immense. La capacità di accedere ai contenuti con una velocità e una qualità 5G consentirà agli utenti mobile di usufruire dei contenuti in modo molto più completo e coinvolgente, creando un forte polo di attrazione per i commercianti che vi scorgono un canovaccio migliore sul quale raccontare le loro storie, in un dialogo intimo con l’utente.

La crescita impressionante della banda larga non fornisce solo un’opportunità per i mercati sviluppati, ma sta generando un’impronta realmente globale oltre qualsiasi confine mai raggiunto dai media tradizionali. Il MWC 2015 ha visto la partecipazione di fornitori di servizi di telecomunicazione provenienti da Paesi lontani come il Malawi, il Laos e la Birmania, segno dell’esplosione realmente globale del mobile. Gli utenti mobile di questi Paesi potrebbero affidarsi a feature phone, ma dopo essere passati agli smartphone in un futuro non troppo lontano, tutto cambierà: il marketing mobile sarà in grado di accedere a miliardi di persone contemporaneamente.

I dispositivi indossabili sono un bluff?

Sono entusiasta del futuro del mobile grazie alle innovazioni tecnologiche che abbiamo trovato a Barcellona, ma non sono altrettanto sicuro del ruolo dei dispositivi indossabili. Senza dubbio rappresentano dei progressi impressionanti, e dispositivi del calibro dell’Apple Watch hanno sicuramente catturato l’immaginazione del consumatore.

Tuttavia, la tecnologia indossabile non sarà foriera di un cambiamento nel modo in cui le aziende raccontano la propria storia ai clienti. La catena Domino’s Pizza potrebbe lanciare un’app per ordinazioni tramite smartwatch per il proprio servizio di consegna delle pizze, ma non mi aspetto che un gran numero di aziende ne seguano l’esempio. Uno schermo così piccolo non può rappresentare un veicolo creativo per i pubblicitari. Non voglio dire che gli smartwatch non avranno il loro posto nel panorama del marketing mobile, ma il loro maggior potenziale sarà piuttosto quello di uno strumento di geolocalizzazione in grado di aprire la strada a opportunità di targeting più personalizzato in tempo reale. Questa sarà una prospettiva decisamente interessante per le piattaforme automatizzate.

Dare notorietà alla Sala 8

Che ci troviamo nella Sala 1 o nella 8, tutti noi stiamo giocando un ruolo importante nel far sì che il marketing mobile diventi qualcosa di più che un componente aggiuntivo, proponendosi come strumento multimediale efficace e credibile. La mia scommessa è che in futuro la Sala 8 non si limiterà ad anticipare quali dispositivi tuttofare ad alte specifiche saranno rilasciati l’anno prossimo, ma che diverrà sempre più conosciuta e importante, e affinché questo avvenga, tutti gli attori e i leader del settore devono fare la loro parte.

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