I primi passi verso la sicurezza informatica

L’opinione di Gubiani, Technical Manager Check Point Italia sulla discussione sulle misure a tutela di sicurezza e privacy nelle aziende.

I primi passi verso la sicurezza informatica

Il tema della sicurezza informatica è sempre più in primo piano. E non per forza legato a fatti di cronaca, come pure spesso succede.
Un recente intervento del Garante della Privacy Antonello Soro ha portato questo argomento sotto gli occhi di tutti. Nello specifico, ha posto l’accento sull’opportunità di non considerare la protezione dei dati come un costo, ma un presupposto per la sicurezza del Paese.
Parallelamente, l’onorevole Soro ha auspicato l’introduzione nelle imprese del ruolo di Privacy Officer, di una persona che operi in ambito aziendale a garanzia della sicurezza dei dati e delle informazioni. Si tratta di un passo avanti davvero significativo, a livello di atteggiamento ancor più che strategico o economico.

Ogni giorno vediamo la cybercriminalità commettere crimini ad ogni livello. E ogni giorno ci rendiamo conto di quanto la nostra vita e quella delle nostre aziende sia dipendente dagli strumenti informatici.
I dati, le informazioni, le decisioni vengono prese attraverso mezzi informatici ma pochissime aziende (e parliamo delle PMI principalmente, che sono peraltro la colonna vertebrale dell’Italia) hanno persone in grado di prendere decisioni strategiche in termini di sicurezza informatica e di attuare tutte le procedure necessarie a garantire la sicurezza e l’integrità dei dati.

Queste figure sono tuttora viste come un costo, raramente come un patrimonio aziendale. La discussione di questi giorni però testimonia che le cose stanno cambiando, e che potremmo in futuro arrivare ad avere norme e leggi che prevedano tali ruoli professionali. Si tratta per certi versi di un semplice allineamento delle strategie aziendali con la realtà: nel momento in cui stiamo verso la digitalizzazione totale delle informazioni, ogni impresa deve trovare il modo di proteggere i propri asset immateriali come sempre è stato fatto per quelli fisici – accesso agli uffici, ai magazzini eccetera.

Siamo di fronte a un cambio di prospettiva importante, che vedrà le aziende e i loro responsabili riconoscere sempre più il ruolo fondamentale dei dati e delle informazioni che ogni giorno vengono scambiati attraverso strumenti informatici. E una discussione aperta su questo tema può solamente avere un ruolo positivo.


A firma di: David Gubiani Technical Manager di Check Point Italia
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