Diritti d'autore, Fedez diventa indipendente

Fedez si distacca dalla Siae per affidare la gestione dei suoi diritti d'autore all'indipendente Soundreef: un atto rivoluzionario.

Diritti d'autore, Fedez diventa indipendente

Quando si parla di diritti d’autore si finisce quasi sempre per addentrarsi in territori vischiosi e popolati da leggi, cavilli e lungaggini che talvolta impediscono la libera circolazione di idee e creatività. Le responsabilità vanno attribuite ad un sistema forse troppo poco innovativo e poco conforme alla contemporaneità, in cui il digitale e l’innovazione fanno la parte del leone.

In questo mare magnum di ritardi e processi annosi, anche nel nostro paese si sta facendo finalmente strada Soundreef, startup britannica fondata nel 2011 che autorizza le imprese ad utilizzare e diffondere musica in esercizi commerciali ed eventi live, oltre a raccogliere e distribuire i compensi sotto indicazione di autori, editori, artisti ed etichette discografiche. Soundreef è una società indipendente riconosciuta dall’Intellectual Property Office del Regno Unito, una realtà diversa e distaccata dagli enti di controllo e gestione collettiva dei diritti d’autore come la SIAE. Soundreef consente ai propri clienti di tracciare e rendicontare velocemente le proprie attività, con la garanzia di massima trasparenza nella gestione del materiale creativo e, ovviamente, dei profitti ricavati, opportunità non sempre concessa dalle grandi società a stampo quasi monopolistico che si trovano a dover gestire numeri assai elevati di clienti ed opere.

La questione italiana risulta ancor più oscura: mentre in altri paesi dell’Unione Europea la gestione dei diritti d’autore è aperta anche a privati, in Italia il percorso burocratico e legislativo è ancora in fase embrionale. Lo scorso 10 aprile doveva, infatti, essere recepita la direttiva Barnier dell’Unione Europea “sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno Testo rilevante ai fini del SEE”. Per sollecitare il Governo a velocizzarsi in tal senso, Soundreef e altri trecento imprenditori hanno inviato una missiva al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, evidenziando i benefici di un’eventuale liberalizzazione nell’ambito del diritto d’autore. Il monopolio SIAE, infatti, favorisce soltanto vecchi privilegi e posizioni a discapito dell’innovazione e del libero scambio: con la digitalizzazione i tempi di pagamento e rendicontazione si ridurrebbero drasticamente, passando dagli attuali 12/24 mesi a poche settimane, determinando, inoltre, pagamenti in denaro precisi e non forfettari, come previsto dall’attuale sistema.

fedez

Fedez alla conferenza stampa di Soundreef

Un segnale rivoluzionario in tal senso è stato lanciato dal rapper italiano Fedez, che ha affidato a Soundreef la gestione dei suoi proventi musicali, distaccandosi dalla SIAE. Il rapper è dallo scorso anno in testa alle classifiche italiane per numero di biglietti venduti, oltre ad essere presenza fissa nelle hit parade, noto volto televisivo grazie ad X Factor, artista e produttore musicale stimato da più generazioni. In questo modo riesce a veicolare un messaggio importante a tutti i giovani imprenditori e musicisti che si lanciano in nuove attività. “Ho scoperto Soundreef – spiega lo stesso Fedez – perché sono appassionato di start up e in più si occupa di un contenuto che mi riguarda direttamente. Ho scelto di affidarmi a loro per la raccolta dei miei diritti d’autore perché voglio sostenere chi fa della trasparenza e della meritocrazia un valore fondante”.

davide d'atri e fedez

Davide D’Atri e Fedez in conferenza stampa

Soundreef intende rompere il sistema granitico che tutela le classi forti, dando impulso all’iniziativa giovanile e alla trasparenza, così come racconta Davide D’Atri, fondatore e amministratore delegato della startup: “Soundreef rendiconta le utilizzazioni entro 7 giorni dal concerto e paga le royalty entro 90 giorni dal concerto, sia per il nazionale che per l’internazionale. La nostra rendicontazione è analitica al 100%. Ciò che viene suonato viene pagato e gli utenti attraverso l’account online possono verificare in tempo reale come e quando hanno guadagnato”.

Soundreef è la concretizzazione della mission primaria del nostro tempo: accessibilità e libertà nella gestione di contenuti, accompagnate da garanzie economiche che, davanti alla macchinosità di certi sistemi, diventano la chiave di un processo vincente. E se anche Fedez ha scelto questa strada, forse, qualcosa si sta effettivamente muovendo. Stay tuned!


A firma di: Laura Olivazzi Contributor
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