MacroambienteSarà un Black Friday di acquisti online, per sé più che per gli altri e dalla natura piuttosto social

Sarà un Black Friday di acquisti online, per sé più che per gli altri e dalla natura piuttosto social

Chi proverà quest'anno ad approfittare di sconti e promozioni lo farà soprattutto online: ecco dati e trend su eCommerce e Black Friday 2021.

Un italiano su due comprerà in Rete, approfittando di sconti e promozioni soprattutto su gadget hi-tech ed elettrodomestici. Non tutti gli eCommerce sembrano preparati strategicamente, però, al Black Friday 2021.

Da qualche anno è diventato soprattutto un’occasione per comprare online anche se non si è habitué degli acquisti digitali, provando a fare buoni affari: se c’è chi ha definito il 2020 l’anno «di maturità» del commercio virtuale e i primi dati sulle vendite online nel 2021 sembrano confermare questa ipotesi, così, non c’è da dubitare che il binomio eCommerce e Black Friday 2021 sarà piuttosto solido.

Italiani e Black Friday 2021: compreranno online, soprattutto elettronica e accessori moda, ma senza pianificare molto

Stando ai dati di PwC oltre la metà degli italiani che faranno acquisti durante il black friday (58%) sceglierà la modalità di acquisto online con consegna a domicilio, preferendo soprattutto grandi marketplace come Amazon (lo farà un italiano su due) e, subito dopo, i portali che aggregano sconti e promozioni (dove comprerà un italiano su tre).

Sono dati che confermano tra l’altro gli insight di altri studi e ricerche che vogliono gli italiani i più interessati al Black Friday tra i consumatori europei, con solo il 7% del campione che non intende partecipare alle vendite promozionali in vista del Natale e il 45% e il 41% convinti rispettivamente, invece, che compreranno sicuramente e se le promozioni saranno davvero convenienti[1].

Rispetto allo scorso anno, quando le restrizioni anticontagio avevano frenato anche lo shopping prenatalizio, gli italiani avranno anche più budget da destinare agli acquisti per il Black Friday: una media di 360 euro, ha calcolato l’Osservatorio Compass, che comprende sia chi intende spendere oltre 750 euro durante le vendite promozionali di questo periodo (un 9% del campione) e sia chi, un intervistato su quattro, non ha ancora deciso con esattezza la cifra da spendere.

Nonostante la ricorrenza esportata dall’America abbia negli anni cambiato quasi completamente volto, infatti, un aspetto non sembra cambiato nel tempo: i consumatori, anche i consumatori italiani, raramente programmano gli acquisti per il Black Friday. Se è vero che si dicono interessati ad acquistare soprattutto elettronica e gadget hi tech, abiti, scarpe e accessori moda e prodotti per la casa – queste le intenzioni d’acquisto rilevate quest’anno da PwC – solo in un caso su sei gli acquisti sono effettivamente pianificati.

black friday 2021 intenzioni di acquisto

Che genere di prodotti gli italiani intendono acquistare online durante il Black Friday 2021: Fonte: PwC

Sulle decisioni d’acquisto durante il Black Friday – e lo stesso vale per la ricorrenza commerciale, distante solo di pochi giorni, del cyber monday – incidono fortemente soprattutto le strategie messe in atto da marketplace, aggregatori, merchant e venditori online.

Strategie che, per tornare a come la ricorrenza abbia perso nel tempo alcune sue caratteristiche originarie, hanno a che vedere per esempio con una dilatazione temporale tale per cui il Black Friday non dura più solo un giorno, ma un’intera settimana se non diverse settimane.

eCommerce e Black Friday 2021: le conversazioni sui social

Il fatto che il Black Friday non duri più solo un giorno contribuisce, tra le altre cose, a renderlo un tema caldo di discussione online già da metà ottobre, in un circolo vizioso che aumenta aspettative e probabilità di spendere anche per acquisti non necessari. A confermarlo sono dati come quelli di KPI6 che ha deciso di analizzare il binomio ecommerce e Black Friday 2021 a partire, appunto, dalle conversazioni online sul tema.

Solo su Twitter gli italiani hanno generato quest’anno 4.5mila conversazioni tra tweet, retweet e commenti a tema Black Friday. Si è cominciato a parlare di sconti e promozioni invernali, come già si accennava, a metà ottobre, anche se solo sporadicamente; il volume di conversazioni è continuato a crescere con l’arrivo a novembre dei primi volantini e delle prime offerte promozionali e fino a un picco l’8 novembre, quando ha avuto inizio su Amazon l’Early Black Friday.

black friday 2021 su Twitter

Come cambia, man mano che ci si avvicina al 26 novembre, il volume di conversazioni su Twitter a tema Black Friday. Fonte: KPI6

A parlare di Black Friday online sono stati soprattutto uomini (a loro è riferibile il 57% dei contenuti Twitter analizzati da KPI6), di un’età compresa tra i 18 e i 34 anni (70.5%) e con un interesse generalizzato per lo shopping e per il fitness e gli stili di vita salutari.

Il sentiment delle conversazioni online sul Black Friday 2021 è positivo (nel 58% dei casi) e negativo (42%): mentre c’è chi è entusiasta della possibilità di risparmiare sull’acquisto di oggetti che desidera da tempo (“ne approfitto”, “aspetto” sono le espressioni più ricorrenti nei post analizzati), c’è chi mette in dubbio la reale possibilità di fare affari durante questa ricorrenza.

I prodotti più menzionati da chi parla su Twitter di offerte e promozioni speciali confermano che elettronica (in particolare PC, cellulari e TV) ed elettrodomestici (come macchinette per il caffè, frigorifero, lavastoviglie, aspirapolvere e robot), insieme agli accessori moda (in particolare giubbotti e scarpe), sono le categorie merceologiche sui cui gli italiani sono più interessati a risparmiare. Parlando di eCommerce e Black Friday 2021 pochi citano, invece, i regali di Natale.

Su Twitter gli utenti cercherebbero soprattutto ispirazione per i propri acquisti

Sono alcuni dati interni di Twitter che permettono di capire meglio cosa spinge gli utenti a parlare di Black Friday sul social dei cinguettii e più in generale online.

Lo scorso anno più di un twitterer su due (55%) ha partecipato alle conversazioni in Rete per andare alla ricerca delle offerte migliori: non a caso in quei giorni erano nella top 10 globale di hashtag più popolari stringhe come #BlackFridaydeals, #BlackFridaySale, #giveaway.

Il 63% degli utenti Twitter, però, ne ha approfittato in quei giorni soprattutto per cercare prodotti online prima di acquistarli, sia che fosse intenzionato a comprare sugli eCommerce e sia che invece intendesse recarsi a comprare in negozio fisico. In altre parole, anche durante il Black Friday i social si rivelano un luogo da cui trarre ispirazione per i propri acquisti: sarebbe così per almeno il 40% solo degli utenti Twitter che, non a caso, ammette di essere stato influenzato da cinguettii e conversazioni a cui ha partecipato.

Acquisti online durante il Black Friday e sostenibilità: una questione problematica

I social si rivelano, però, anche una “piazza” su cui mettere alla prova la sostenibilità dei propri acquisti: lo scorso anno è stata tra le priorità per il 63% degli utenti Twitter e oggi, per tornare ai dati PwC, 9 italiani su 10 dicono di volersi impegnare per voler rendere più sostenibile il proprio Black Friday comprando solo il necessario (nel 43% dei casi), evitando gli acquisti d’impulso (29%) e acquistando solo da aziende veramente sostenibili (26%).

Secondo Sitecore, che a cosa si acquisterà in vista del Natale ha dedicato un intero rapporto, quest’anno più che mai sostenibilità fa rima con comprare locale: il 71% del suo campione ha sostenuto, infatti, di essere disposto a pagare di più per regalare o regalarsi qualcosa che sia stato prodotto localmente e il 73% ha aggiunto di sentirsi infastidito quando scopre che un prodotto è stato fatto all’estero mentre pensava fosse un acquisto locale.

Il quadro è quello di una maggiore attenzione a fare acquisti davvero consapevoli: è la stessa ragione che porta una buona fetta del campione (l’82% degli intervistati) a reputare essenziale anche che i rivenditori offrano più prodotti provenienti da aziende di persone appartenenti a minoranze, cosa che al momento succede però ancora solo in un caso su quattro.

A proposito di acquisti fatti con più consapevolezza, gli effetti della pandemia anche sulle abitudini di consumo si notano nell’idea diffusa che farsi un regalo o fare un regalo a una persona cara, magari approfittando degli sconti del Black Friday, debba avere sempre anche un valore «terapeutico» (così lo definisce almeno un intervistato su due) e, cioè, contribuire al benessere mentale o emotivo della persona.

Investire in omnicanalità e in eCommerce funzionali è il segreto per un Black Friday vincente, lato venditore

Il fatto che una buona fetta di consumatori reputi essenziale la Rete per scoprire quali sono le migliori offerte del Black Friday (e, per tornare ai dati dell’Osservatorio Compass, più di un italiano su tre nei giorni immediatamente precedenti visiterebbe assiduamente il sito che ha individuato come quello migliore in cui poter fare affari) suona come l’ennesima conferma che il customer journey è sempre più improntato ormai sull’omnicanalità. Lo sottolinea anche Adyen che, a proposito di eCommerce e Black Friday 2021, ha provato a segnalare quali saranno le principali tendenze soprattutto per quanto riguarda i metodi di pagamento preferiti da chi proverà ad approfittare delle offerte invernali.

Se il 2021 è stato l’anno del boom dei pagamenti digitali[2] e chi compra online ignora o quasi metodi di pagamento fisici come il contrassegno, tra l’altro con sempre meno frequenza accettati dai merchant, le due parole d’ordine saranno anche per questa stagione flessibilità e unificazione.
La prima richiama l’importanza di offrire ai propri clienti quanta più varietà possibile di metodi di pagamento: dalle carte di tutti i circuiti a wallet digitali come ApplePay e GooglePay, senza trascurare l’importanza di accertarsi dell’esistenza di eventuali sistemi di pagamento di successo su base locale né l’attuale popolarità del format Buy Now Pay Later che, come suggerisce la stessa espressione, permette di rateizzare ma senza interessi o spese ulteriori l’importo speso. Al BNPL come soluzione per pagare durante il Black Friday e in vista dello shopping prenatalizio si dice interessato il 36% degli italiani, ancora secondo l’Osservatorio Compass, soprattutto perché reputato comodo, sicuro e un’ottima soluzione quando più spese diverse si accumulano.

Unificare su una sola piattaforma tutti i sistemi di pagamento aiuta, invece, il venditore a massimizzare i ricavi (tra chi lo ha fatto durante questi mesi di pandemia almeno uno su due non ha visto mutato il proprio volume di affari) e, soprattutto, a snellire processi logistici e gestionali che rappresentano in questo periodi uno dei punti più potenzialmente critici per i retailer.

Non a caso se c’è un’altra parola d’ordine parlando di eCommerce e Black Friday 2021 è, secondo Reprise, shopability[3]. Si tratta della necessità per chi vende online e intende approfittare del massiccio flusso di acquisti di questo periodo di rendere il proprio prodotto facilmente trovabile tra le innumerevoli offerte, spesso riguardanti peraltro prodotti della stessa categoria o competitor , e più propenso a essere acquistato rispetto ad altri.

Provare a sfruttare a proprio favore ogni singolo “micro-momento” del funnel di acquisto, anche con contenuti pensati appositamente, più che giocare a un continuo ribasso sui prezzi, può aiutare sicuramente. La shopabilty dei propri prodotti è più una questione di «mindset», come sottolineano gli esperti, e per questo va costruita nel tempo e ben oltre occasioni come Black Friday e Cyber Monday, puntando tutto sul nutrire una community affezionata e partecipe o sul trasformarsi in un love brand . Non è una questione emergenziale, insomma, la shopability.

Come non dovrebbe esserlo neanche investire nell’ innovazione delle proprie infrastrutture di vendita. Eppure se c’è un dato che in parte sorprende parlando di eCommerce e Black Friday 2021 è che, nonostante le previsioni suggeriscano da tempo che sarà un’edizione segnata dagli acquisti online se non addirittura dagli acquisti da mobile, il 70% di chi vende in Rete è preoccupato che il picco di traffico possa generare problemi tecnici[4].

Più nel dettaglio, il 34% di un campione di online retailer europei e americani teme che si possano verificare in occasione del Black Friday crash dei propri eCommerce e, nel 36% dei casi, di non essere in grado di intervenire tempestivamente per evitare che gli stessi blocchino le vendite mandando in fumo le proprie iniziative promozionali. Un retailer su quattro è consapevole che rischi simili risulterebbero facilmente arginabili se si facessero investimenti tecnologici strutturati e strategici, ma al momento non solo il 45% non si è preparato anche dal punto di vista informatico al Black Friday, ma il 7% ha mai pensato a una vera e propria strategia per le vendite digitali.

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