Lunedi 20 Agosto 2018
MarketingEmail Marketing: 3 priorità per il 2015

Email Marketing: 3 priorità per il 2015

Quali sono le priorità dell'Email Marketing per questo 2015? Scopriamole insieme.


A firma di: Floriana Russo Contributor
Email Marketing: 3 priorità per il 2015

Il 2015 è iniziato già da un po’, ma molti esperti di Marketing stanno ancora perfezionando le loro attività annuali. Nelle ultime settimane, però, sono già emerse alcune importanti tendenze che caratterizzeranno le attività di Email Marketing di quest’anno. Il 2014 è stato l’anno in cui è cresciuto vertiginosamente l’utilizzo dei “triggers”; ma quali saranno le nuove tendenze per il 2015?

1. Più contenuti in tempo reale

La vita media di un’email è generalmente molto breve. Entro 48 ore dal suo invio, una newsletter sarà già stata letta dalla maggior parte degli abbonati che l’hanno ricevuta. Ci saranno un paio di ritardatari che, invece, la leggeranno nei giorni successivi, e un numero estremamente limitato di persone che, invece la leggerà settimane o mesi dopo. Per questo motivo, l’idea è quella di inserire contenuti che siano il più tempestivi possibile. Grazie all’utilizzo di particolari tecnologie (come LiveClicker, MovableInk, o Syndication Content in Salesforce Marketing Cloud) potrebbero essere forniti contenuti unici ogni volta che l’email sarà aperta. Ciò permetterebbe agli abbonati di vedere nuovi contenuti ogni volta che la posta elettronica viene aperta.
Questa strategia si dimostra perfetta nel caso delle email promozionali; se, ad esempio, il prodotto presentato nell’email risulta esaurito in breve tempo, sarà possibile sostituirlo con un prodotto alternativo, senza dover inviare nuovi messaggi promozionali all’utente.

2. Email Transazionali

Integrare tutte le fonti di dati con un provider di servizi email come l’ESP è un’iniziativa che può portare utilità a lungo termine. Con l’ESP, l’obiettivo di marketing dovrebbe essere quello di supportare tutte le comunicazioni di posta elettronica della società attraverso un’unica piattaforma.
Esiste, però, una serie di messaggi di posta elettronica che sembra ancora essere inviata nei modi più disparati: le email transazionali. Uno degli obiettivi principali di questo 2015 per molti rivenditori è quello utilizzare finalmente anche per le email transazionali un’unica piattaforma.
Le email transazionali dovrebbero essere consegnate da un indirizzo IP separato rispetto alle e-mail marketing; tuttavia, l’invio di tutti i messaggi di posta elettronica da un’unica piattaforma dà vita ad un’esperienza più trasparente per il cliente e ottimizza le integrazioni di dati. In questo modo, inoltre, è possibile inviare, in maniera più veloce, anche i contenuti più rilevanti.

3. Selezione del fornitore

La posta elettronica è un canale di marketing interessante per i dirigenti ora più che mai. Con lo sviluppo di questa tecnologia sono nati centinaia di fornitori, ma quali sono quelli davvero validi? Quali, invece, si dimostreranno solo fragili start-up? La maggior parte offrono un prodotto o un servizio di nicchia e può essere difficile capire se il prezzo proposto è conveniente o meno.
L’utilizzo di una nuova tecnologia emergente nel vostro programma di posta elettronica, però, potrebbe determinare un vantaggio rispetto alla concorrenza e offrire un valore aggiunto per i vostri clienti.
Nel 2015, quindi, è d’obbligo valutare se le aziende che offrono attività di email marketing supplementari sono giuste o meno per il nostro business.

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