Venerdi 17 Agosto 2018
MarketingEstate 2014: i social tra docce e notizie

Estate 2014: i social tra docce e notizie

L'estate su Facebook e Twitter, una riflessione sulle interazioni sui due social più diffusi. Tra le docce (gelate) dell'Ice Bucket Challenge e le notizie.


A firma di: Michele Decio Strizzi Contributor
Estate 2014: i social tra docce e notizie

L’estate sta finendo, ed è tempo di bilanci anche per capire come è stata affrontata sulle piattaforme social. Negli ultimi anni, ogni estate social si è lasciata alle spalle qualcosa per cui essere ricordata, e anche quella che sta per finire sembra aver segnato nuove tendenze. Il dato principale che emerge, come evidenziato dalla rubrica eJournalism, è una netta separazione tra i due social più diffusi. Su Facebook è stata inevitabilmente l’estate del divertimento e delle docce gelate targate ‘IceBucketChallenge’, mentre Twitter ha fatto registrare un incremento delle interazioni sulle notizie.

In particolare, tra le notizie che hanno scosso i cinguettii di questa estate spicca quella delle rivolte di Ferguson (Missouri). Queste ultime hanno generato in media su Facebook molte meno interazioni rispetto a quelle delle “docce gelate“, che hanno prodotto un numero impressionante di condivisioni rispetto alle prime.  Tendenza in netto contrasto con quella di Twitter, dove si sono registrati più di 3,6 milioni di tweet sulla vicenda Ferguson e le notizie correlate, rispetto ai 2,3 delle docce ghiacciate.  Un’analisi che pone le basi per alcune riflessioni a margine, e che chiarisce una volta per tutte le differenze tra i due modi di interagire.

E’ difficile comunque fare un confronto diretto tra Facebook e Twitter per verificare come sono state trattate le due vicende – osserva Digiday  – dal momento che “Twitter è un flusso diretto, senza alcun filtro, in cui scorre tutto ciò che fanno le persone che un individuo segue. La piattaforma fornisce alle aziende delle analisi con l’accesso ai propri dati completi. Facebook, il cui algoritmo cura quello che teoricamente vi interessa di più, non fornisce l’accesso completo ai propri dati, rendendo impossibile confrontare con precisione il numero di post pubblicati rispetto ai tweet su un determinato argomento”.

Tuttavia, quanto riportato in merito alle tendenze social dell’ultima estate contribuisce sicuramente a delineare un quadro (quasi) generale sulla “sfida” tra i due social a cavallo tra divertimento e notizie. E serve a rimarcare, se possibile, che le differenze riguardano anche la tipologia di pubblico che popola le due piattaforme. Facebook semplicemente non è un forum per le grandi notizie di attualità, osserva Matt Heindl, senior director di Razorfish, azienda di social media marketing – “E’ un posto per gli amici e le famiglie, uno spazio per il divertimento”.

L’algoritmo di Facebook “può realmente ostacolare la possibilità che emergano notizie di avvenimenti importanti”, ha osservato Jill Sherman, direttore del settore strategia social e contenuti a DigitasLBi. “Facebook deve ancora capire davvero se intende essere un fornitore di breaking news più serio – osserva Sherman -. Ma entrambi hanno un loro valore specifico. Le persone usano l’uno o l’altro per motivi diversi. “

La sfida è aperta, c’è da crederci, andrà oltre l’estate ed è solo all’inizio.

FONTE Key4Biz
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