Mercoledi 15 Agosto 2018
MacroambienteEurispes: Euroscettici in aumento.

Eurispes: Euroscettici in aumento.

"Ridateci la lira". 4 italiani su 10 vogliono uscire dall'euro.


A firma di: Anna D'Acunzo Contributor
Eurispes: Euroscettici in aumento.

Secondo il rapporto Eurispes 2015 quattro italiani su dieci (40,1%) dichiarano che sarebbe meglio uscire dall’euro.

Il 55% dei cittadini infatti ritiene che sarebbe stata la moneta unica a provocare l’indebolimento della nostra economia. Il 22,7% degli italiani è convinto che l’euro avrebbe avvantaggiato soltanto i paesi più ricchi.

Il malcontento aumenta sempre più e sempre più persone non riescono a far quadrare i conti a fine mese.

Secondo i dati Eurispes 2015 emerge che :

-Il 45% italiani si trasferirebbe all’estero.

Circa la metà degli italiani afferma che se potesse, a causa della crisi e della difficoltà di trovare un lavoro ben retribuito in Italia, si trasferirebbe all’ Estero. Per molti infatti gli altri paesi offrono sicuramente più possibilità e sempre più giovani optano per questa scelta di vita.

Dal 2006 questo pensiero è cresciuto di ben 8 punti percentuali.

-Il 46,7% dei cittadini del Belpaese paga a rate le spese mediche. 

Secondo l’inchiesta Eurispes,dal 2014 circa il 46,7% degli italiani ricorre alla rateizzazione per far fronte all’aumento delle spese per le cure mediche.

Dal 2013 c’è stato un incremento di ben 24,3 punti percentuali.Stessa sorte anche per l’acquisto rateale di automobili (il 62,4% ),elettrodomestici (60,4%) computer e telefonini (50,3%).

Il 65% dei lavoratori teme di non poter sostenere la famiglia.

Il 64,7% dei lavoratori non si sente in grado di garantire stabilità economica alla propria famiglia.Secondo i dati Eurispes sono sempre più in aumento(circa il 28%) coloro che non riescono a far fronte alle spese e chiedono aiuti economici a parenti e genitori.

Inoltre secondo l’indagine 8 italiani su 10 ritengono impossibile risparmiare per il futuro,per questo motivo sempre meno persone investono, in attesa di tempi migliori.

Per il 71,5% degli  italiani è diminuito il potere d’acquisto . 

Sette italiani su 10 (71,5%) hanno visto diminuire negli ultimi anni il proprio potere d’acquisto.Dai dati emerge che circa l’82,1% dei cittadini ha ridotto le risorse per i regali, l’80,8% ha tagliato sui pasti fuori casa, il 74,7% ha tagliato le spese per viaggi e vacanze, l’80,1% ha ridotto quelle per articoli tecnologici (+8,5%).

Insomma l’unica cosa in costante aumento sembra essere il numero di euro-delusi che vivono una condizione economica precaria ed infelice. Con un aumento di 16,4 punti percentuali rispetto al 2014, quest’anno, infatti, il numero di quanti non riescono ad arrivare alla fine del mese con le proprie entrate si attesta al 47,2%.

 

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