Mercoledi 17 Ottobre 2018
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Philip Kotler Marketing Forum 2017: l’innovazione è una creatività controllata

Al Philip Kotler Marketing Forum 2017, il guru del marketing si rivolge agli imprenditori italiani e li invita a investire sull’innovazione.

Philip Kotler Marketing Forum 2017: l’innovazione è una creatività controllata

Quello analizzato al Philip Kotler Marketing Forum 2017 è un momento storico in cui, all’interno delle agenzie o dei reparti che curano la comunicazione aziendale, il dibattito “Creatività VS Strategia” è molto acceso: se da un lato troviamo chi difende la libertà espressiva dei creativi svincolandoli da schemi precostituiti, dall’altro troviamo chi prova ad incanalarla all’interno di una strategia, quasi definendo “i paletti alla creatività” un esercizio di stile. All’interno di questo dibattito si inserisce un terzo elemento, l’innovazione, di cui molti imprenditori si fanno portatori e che è stata protagonista dell’intervento del professor Philip Kotler al Philip Kotler Marketing Forum, svoltosi a Milano il 6 e 7 ottobre 2017. Il professore, padre di una visione strategica del marketing, ha dato vita ad una riflessione aperta sul rapporto che gli imprenditori italiani hanno con l’innovazione, una riflessione partita dall’assunto che l’Italia è «un paese ricco di creatività ma che dovrebbe evolversi da nazione di imprenditori a nazione di innovatori». Quali sono dunque i consigli innovativi che il prof. Kotler ha per i creativi, gli strateghi e gli imprenditori italiani?

  • La centralità degli smartphone nelle strategie omnichannel, nella raccolta di dati e nella creazione di brand community.

Il professor Philip Kotler li ha considerati fra le nuove frontiere dell’analisi predittiva, ma gli smartphone sono anche il canale che vanta la maggiore prossimità al cliente. Nell’economia digitale, non si può sottovalutare il ruolo centrale che ha lo smartphone durante il processo di acquisto e proprio per questo motivo è importante per le aziende rivedere le proprie strategie orientandole al mobile marketing. Se in un primo momento big data era solo sinonimo di invasione della privacy, adesso viene riconosciuta la loro peculiarità di mezzo per conoscere il cliente attraverso le sue transazioni, i negozi che frequenta e le attività che svolge.

  • Il marketing è un continuo cambiamento.

Il tradizionale percorso di acquisto descritto dal modello AIDA (i termini aware, appeal, ask e act vengono tradotti con l’acronimo di attenzione, interesse, desiderio e azione, ndr), viene revisionato con il modello delle 4 A (aware, attitude, act e act again) e successivamente aggiornato con l’aggiunta di un ulteriore passaggio, quello dell’advocacy, ovvero la tendenza dei clienti a consigliare il brand o il prodotto ad altre persone. L’innovazione in questo caso è, per le aziende, uno stare al passo con i tempi, un continuo cambiamento sulla base delle mutazioni di contesto.

  • Il marketing non deve rinunciare all’etica, nelle aziende serve chi difende il valore dell’onestà.

Nel passaggio al Marketing 4.0, il fattore umano ha un ruolo centrale e uno degli attributi umani che un brand deve possedere è sicuramente quello della moralità. I brand con una spiccata moralità si assicurano che i loro principi etici orientino le decisioni commerciali, fanno dell’etica il loro modello di business e spesso fanno in modo che diventi un elemento di differenziazione rispetto alla concorrenza.

  • Un confronto Italia VS Stati Uniti: il rapporto capitalismo e democrazia.

Dal palco del Philip Kotler Marketing Forum 2017 non sono mancati i riferimenti alla politica italiana e alla politica statunitense sottolineando come non si può parlare di democrazia se dietro ai partiti politici ci sono grandi capitalisti. Riferimenti passati e presenti ma con riflessioni che guardano al futuro. «Il capitalismo sta letteralmente “mangiando” la democrazia. Esso porta i politici a favorire gli interessi delle élite, di coloro che hanno soldi e potere, invece di fare gli interessi dei poveri e della classe lavoratrice. Occorre un Capitalismo più equo e stabile da cui tutti ne possano trarre beneficio.»

Fare dell’autovalutazione

Al termine del suo intervento e prima di iniziare il momento Q&A, il prof. Kotler si è rivolto alle aziende invitandole a rispondere ad un piccolo questionario di autovalutazione. Alcune semplici domande e una scala da 1 a 5 per attribuirsi un punteggio. Le stesse aziende invitate ad autovalutarsi sono alcune delle aziende che utilizzando l’hashtag #askKotler hanno avuto la possibilità di rivolgere alcune domande. Il professore, sempre chiaro e puntuale nelle sue risposte, ha fornito parecchi spunti di riflessione e dispensato consigli utili. La risposta più provocatoria dell’intero evento è sicuramente quella data a Giuseppe Stigliano in occasione dell’intervento conclusivo: alla domanda “Come è possibile che esistano aziende che hanno avuto così tanto successo?”, Philip Kotler ha risposto affermando “questo non lo so nemmeno io”.

Autovalutazione aziendale Philip Kotler Marketing Forum 2017

ORGANIZZAZIONE E UFFICIO STAMPA

Se parliamo di IULM parliamo di un’università nata negli anni ‘60 che si è sempre distinta per la sua vocazione all’innovazione. Organizzare un evento al suo interno significa garantire ai partecipanti una sede centrale, facilmente raggiungibile con i mezzi e con gli spazi necessari per un evento della portata del Philip Kotler Marketing Forum. “Mi sento come un prete di campagna che ospita il Papa”, sono queste le parole con cui il prof. Luca Pellegrini, vicepresidente della facoltà di Comunicazione dello IULM, ha introdotto l’intervento del prof. Philip Kotler, parole che testimoniavano una certa emozione nell’ospitare un personaggio della sua caratura.

La Nexo Corporation – agenzia di marketing internazionale che per volontà del suo CEO Marco Raspati riporta in Italia il prof. Kotler dopo la tappa del 2015 del PKMF– ha deciso di organizzare un’edizione diversa, da un certo punto di vista innovativa, attraversando buona parte dell’Italia e curando ogni minimo particolare di questo tour. Il Philip Kotler Marketing Forum 2017 non è che la tappa finale di un percorso cominciato a Roma e nella tappa di Milano, che ci ha visto coinvolti come Media Partner, ha dato prova della grande professionalità del suo staff. Determinante la collaborazione con Floriana Pucci, responsabile co-marketing dell’evento, che ha programmato nel dettaglio tutti gli incontri dei relatori con la stampa evitando sovrapposizioni e facilitando la realizzazione delle interviste.

BEST PRACTICE DI INNOVAZIONE

Il pomeriggio del Philip Kotler Marketing Forum 2017 è stato dedicato per intero alle buone pratiche di Lean Marketing in tre settori specifici quali il Food, la Mobilità 4.0 e l’innovazione digitale. Sul palco si sono alternate le esperienze di diversi imprenditori ma anche le loro differenti visioni relati al concetto di innovazione:

  • per Andrea Febbraio, fondatore di HEJ!, l’innovazione è “fare un viaggio nel futuro, prenderne un pezzo e portarlo nel presente” ;
  • per Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo, innovare significa “prendersi carico del servizio offerto, facendosene garante e rispondendo personalmente di tutto”;
  • per Fabio Acampora, imprenditore e vicepresidente di Epam Milano, l’innovazione è riuscire a ridurre gli sprechi perché “parlare di spreco in un’azienda significa avere un segno negativo nel bilancio di fine anno.

INTERAZIONI SOCIAL DEL PHILIP KOTLER MARKETING FORUM 2017

Chi non ha potuto prendere parte all’evento e ha deciso di seguirlo sui social, può notare come il picco di interazioni si è concentrato intorno alla tarda mattinata, durante l’intervento del prof. Kotler. Grazie al nostro partner Talkwalker, abbiamo analizzato l’hashtag #PKMF2017 e citazioni, slide e curiosità sono stati principalmente condivisi da un pubblico di età compresa fra i 18 e i 34 anni, impegnato nel settore marketing e comunicazione.

Philip Kotler Marketing Forum 2017

 

 

VIDEO Philip Kotler Forum 2017

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  • Philip Kotler Forum  2017 | Evento

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