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Netcomm Forum 2022: un evento per fare il punto sull'eCommerce che verrà e che «ha già cambiato volto»

Netcomm Focus Digital Marketing 2022

Con tre sessioni primarie più workshop, tavole rotonde, momenti di networking il Netcomm Forum 2022 ha fornito agli addetti ai lavori strumenti utili a comprendere il futuro dell'eCommerce e a incrementare le vendite.

Seguire da remoto un evento pensato per tornare a essere prima di tutto un evento dal vivo dopo due anni di stop significa necessariamente perdersi qualcosa, tanto più se si tratta di un evento come Netcomm Forum 2022 che ha condensato in due giorni (3 e 4 maggio 2022) tre sessioni plenarie, più di cento sessioni parallele, innumerevoli startup pitch e altrettanti momenti di networking.

Tra le più ricorrenti negli interventi di questa edizione, però, ci sono state parole come omnicanalità, ibridazione, phygital : sono state scelte per descrivere insieme lo stato dell’arte e le sfide più urgenti per chi fa ecommerce , finendo più o meno consapevolmente per orientare anche le aspettative le esperienze di chi partecipava all’evento (da casa soprattutto). Più delle altre edizioni il Netcomm Forum 2022 ha vissuto, cioè, “oltre” il quando e il dove (il MiCo – Milano Congressi) della due giorni, per molti versi trasformandosi in una sua versione “aumentata”.

Ha molto contribuito in tal senso una piattaforma dedicata in cui i partecipanti, sia quelli presenti fisicamente e sia quelli che hanno seguito l’evento a distanza, hanno potuto recuperare – e possono continuare a farlo nel tempo – speech e workshop che non hanno potuto seguire “live”. Comoda, soprattutto in fase pre-evento, la possibilità sulla stessa piattaforma di consultare l’ampio programma del Netcomm Forum 2022, filtrando per tipologia di interventi o sulla base delle tematiche di proprio interesse, componendo in questo modo un’agenda personale, anche eventualmente scegliendo di ricevere un promemoria via email poco prima dell’inizio degli speech.

Per parafrasare uno dei leitmotiv degli interventi dei due giorni di plenaria, del resto, il ruolo che ha il digitale è ormai quello di facilitare e rendere “frictionless” l’esperienza utente: di qualunque tipo essa sia e in qualunque spazio – fisico o virtuale – il primo si trovi.

netcomm forum 2022 area riservata iscritti online

L’area riservata da cui chi ha seguito in remoto il Netcomm Forum 2022 ha potuto selezionare gli interventi di proprio interesse, inserirli in agenda e ricevere una notifica poco prima che iniziassero o eventualmente rivederli in un secondo momento.

Dalla plenaria del Netcomm Forum 2022 una road map per l’eCommerce che verrà

Come le altre sedici edizioni del Netcomm Forum, anche quella del 2022 è stata innanzitutto l’occasione per tracciare un quadro aggiornato delle vendite digitali in Italia: lo hanno fatto dalla stessa Netcomm, presentando in breve i risultati in breve della ricerca “NetRetail[1] sulle abitudini d’acquisto online degli italiani, e anche il Politecnico di Milano ha presentato un proprio studio dedicato all’eCommerce b2c .

Sul palco della plenaria analisti, esperti del settore, addetti ai lavori hanno provato però soprattutto a prevedere i principali trend dell’eCommerce e i grandi temi rilevanti per il futuro delle vendite. Lo aveva fatto già il presidente Netcomm, Roberto Liscia, quando in apertura dell’evento ha sottolineato come l’eCommerce, giunto ormai a una fase di maturità, stia «cambiando pelle».

Nel corso della prima giornata si sono alternati interventi come quello di Bruno Basalisco della Copenhagen Economics, dedicato a come la situazione geopolitica attuale potrà riflettersi sugli acquisti online degli italiani e non solo, o quello di Simone Zucca di Google Italia, incentrato invece sulle aspettative dei consumatori in un mondo post coronavirus.

Più tardi Paolo Picazio di Shopify ha ricordato l’importanza della community – e del community management – soprattutto quando si tratta di vendere online un brand collettivo come è il Made in Italy e, prima con un case study come quello di Illycaffè e poi con una tavola rotonda, si è provato ad approfondire quali sono le sfide più urgenti e quali le strategie migliori che le aziende possono adottare per competere in un mercato internazionale.

A Carlo Aberto Carnevale Maffè di SDA Bocconi School of Management il compito di introdurre uno dei temi centrali del Netcomm Forum 2022, ossia la necessità di trovare strategie efficaci per coinvolgere i nuovi consumatori della generazione z (o “Z-customer”, come qualche volta sono chiamati in gergo). Molti anche gli interventi dedicati nella plenaria della prima giornata a cosa si sta muovendo e come sta cambiando il mondo dei pagamenti digitali con fenomeni emergenti come quello del buy now pay later (di cui ha parlato Maria Teresa Minotti di PayPal presentando il “caso” TicketOne) o dei digital wallet (protagonisti dell’intervento di Laura Furlan di PostePay).

L’impressione è stata a tratti che nello forzo di individuare le parole chiave e una sorta di “road map” per l’eCommerce del futuro gli interventi della plenaria abbiano finito solo per accennare frettolosamente ai diversi temi in tavolo, lasciando che fossero eventualmente workshop, tavole rotonde e presentazioni delle sessioni parallele ad approfondire e scendere più nel pratico delle singole questioni. Non è escluso che fosse voluto anche per rendere giustizia a un programma davvero ricco e variegato, anche e soprattutto al di fuori del palco principale del Netcomm Forum 2022.

Ciò è stato evidente soprattutto nella seconda giornata quando, dopo ancora un intervento introduttivo del presidente Netcomm Roberto Liscia dedicato ai nuovi percorsi d’acquisto “ibridi” compiuti dai consumatori, si sono susseguiti sul palco diversi casi di studio e di successo relativi alla realizzazione nella pratica del tanto decantato experiential commerce, come quelli di Comune di Milano, AC Milan, Vibram e Alpenite, Euronics, Safilo, Alcott e Gutteridge, LEGO, Prada, QVC, eBay.

 

Al Netcomm Forum 2022 casi di studio, workshop, tavole rotonde per fornire ad aziende e merchant strumenti concreti

Le case history presentate possono non essere sembrate davvero nuove, specie agli occhi di chi segue e analizza con costanza le novità del settore.

I casi di studio sul palco della plenaria del Netcomm Forum 2022, però, come soprattutto interventi e workshop dedicati nelle sessioni parallele alle ultime novità in materia – solo per citarne alcune – di martech, fintech, digitalizzazione in store, regolamentazione legale e fiscale dei negozi digitali rendono bene l’idea di una delle missioni prioritarie dell’evento: dare ad aziende e merchant, specie se di piccole dimensioni o alle prime armi con le vendite digitali, prospettive e strumenti concreti con cui investire con fiducia in strategie per l’eCommerce che siano funzionali e al passo con i tempi.

La risposta da parte di questi stessi merchant e aziende non sembra essere mancata. Roberto Liscia ha così commentato il successo del Netcomm Forum 2022:

«il ritmo e l’intensità dell’evento, che abbiamo vissuto in prima persona, ci hanno messo di fronte alla necessità e alla disponibilità delle aziende a dibattere, confrontarsi e formarsi, permettendo alle persone di scambiare idee e competenze per prepararsi ad affrontare le sfide di oggi e quelle che ci aspettano nel futuro»

Si è trattato, però, di un successo anche in termini di numeri: nei due giorni ci sarebbero stati circa 21mila partecipanti in presenza e oltre 5mila persone connesse in remoto.

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