Mercoledì 02 Dicembre 2020
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Facebook Campus, il nuovo servizio dedicato agli studenti universitari che è un omaggio alle origini del social network

L'ultimo arrivato a Menlo Park è Facebook Campus, un servizio dedicato agli studenti universitari e che richiama le origini del social network di Zuckerberg.


Virginia Dara
A cura di: Virginia Dara Autore
Facebook Campus, il nuovo servizio dedicato agli studenti universitari che è un omaggio alle origini del social network

Si chiama Facebook Campus ed è il nuovo prodotto di casa Zuckerberg pensato appositamente per studenti di college e università. Sarà una sezione a parte dell’app madre – così si legge nella presentazione ufficiale –, una sorta di «spazio solo per i college, disegnato per aiutare gli studenti a connettersi con i propri compagni a partire da interessi condivisi».

Cosa ha di nuovo e come funziona facebook campus

Per iscriversi al Facebook Campus è indispensabile, del resto, un indirizzo email scolastico verificato e un anno accademico di riferimento, quello in cui è previsto il conseguimento del titolo. È fino a quella data che il proprio profilo sarà disponibile (ma, va da sé, lo studente può scegliere in qualsiasi momento quando cancellarlo e smettere di utilizzarlo): se questa nuova versione di Facebook dedicata a studenti e università ha una missione, infatti, è creare uno spazio virtuale riservato e sicuro in cui sia più facile per gli studenti ritrovarsi, proprio come tra i corridoi del campus.

Tramite il proprio profilo su Facebook Campus, così, si potranno cercare e ci si potrà mettere in contatto innanzitutto con le persone che frequentano gli stessi corsi, utilizzando come directory classi, specializzazioni o anno di immatricolazione. Si potrà, ovviamente, chattare e creare delle Stanze Facebook con più colleghi, per ogni gruppo di studio di cui si fa parte o tra compagni di dormitorio. Proprio come nella versione classica di Facebook, ci saranno Gruppi ed Eventi e l’unica grande differenza sarà che non saranno gruppi aperti ed eventi pubblici, ma saranno gruppi ed eventi accessibili solo agli altri iscritti alla propria università. Anche sul feed del Facebook Campus, del resto, ci si imbatterà soltanto in notizie, aggiornamenti e status update che riguardano la vita accademica e, se è vero che il servizio sarà accessibile anche a Pagine Facebook ufficiali di atenei e campus, è vero anche che il loro numero sarà piuttosto ridotto, ci sarà una forte selezione e le stesse avranno accesso ai profili degli studenti, a gruppi ed eventi non riservati, ma non alle chat per esempio.

facebook campus come funziona

Sul nuovo Facebook Campus si potranno cercare e stringere amicizia con i colleghi universitari e lo si potrà fare solo per nome ma, anche, inserendo l’anno di immatricolazione per esempio o i corsi che si frequentano insieme. Come nella versione tradizionale di Facebook, poi, si potranno organizzare eventi e gestire gruppi, ma dedicati e accessibili solo ai propri compagni di campus. Fonte: Facebook

cos'è Facebook Campus

Facebook Campus sarà, insomma, prima di tutto un modo in più «per restare connessi con la vita universitaria», continuano gli sviluppatori. Quello che sta per iniziare potrebbe essere, del resto, un anno accademico «pieno di nuove sfide» e di incertezze per gli studenti alle prese con modelli misti di didattica e misure anti-contagio che, di fatto, potranno tenerli a distanza non solo dalla normale routine accademica, ma anche e soprattutto da una vita universitaria fatta principalmente di occasioni per fare amicizia, scoprire nuove passioni, innamorarsi – perché no – e via di questo passo. Il nuovo servizio messo a punto dal team di Zuckerberg, più che a supporto della didattica, sembra insomma a supporto delle relazioni che nascono in università «anche quando si è lontani dall’università».

Il nuovo servizio per studenti universitari è davvero un ritorno alle origini di facebook?

Non c’è da stupirsi, così, che il Facebook Campus sia stato salutato da qualcuno, e in parte presentato dalla stessa azienda, come un ritorno alle origini del social network. Era il 2004 quando, dopo una breve esperienza sotto il nome di Facemash e come sito in cui esprimersi anonimamente sulla bellezza dei propri compagni di corso e spettegolare sulle prime cotte, TheFacebook nacque ufficialmente come social network dedicato e utilizzabile solo dagli studenti di Harvard.

Oggi l’esperimento di Menlo Park dedicato alle università è disponibile per circa trenta campus americani (tra cui la Johns Hopkins University e il California Institute of Technology, solo per fare due esempi), ma la solita tecnica del roll-out progressivo potrebbe rendere presto il servizio utilizzabile anche in altri Paesi e per gli studenti di altre università e, soprattutto, se con un occhio guarda a come la pandemia ha cambiato giovani, consumi e modalità di apprendimento, con un altro non può che guardare alla concorrenza di altre piattaforme e ai soliti problemi di privacy.

Non è più un mistero, infatti, che i giovanissimi stiano abbandonando Facebook a favore di piattaforme più in target, TikTok in primis.

Dove non arrivano i tentativi di Facebook di copiare quest’ultime, può arrivare allora il tentativo di legare indirettamente gli utenti più giovani ai propri servizi. È vero, infatti, che profilo Facebook e profilo Facebook Campus rimarranno sempre separati, ma è vero anche che su Facebook Campus saranno visualizzati nome, foto profilo, immagine di copertina e città in cui lo studente vive per come impostati su Facebook e il team di Zuckerberg d’altro canto non fa mistero, ancora nella presentazione del nuovo strumento, che «alcune attività su Facebook Campus potranno essere utilizzate per personalizzare l’esperienza sulla nostra app, per mostrare contenuti più rilevanti, incluse le pubblicità». Quanto alla privacy, infine, in considerazione soprattutto della giovane età di chi frequenterà la sezione, l’impegno è che ci siano regole più stringenti e, soprattutto, sia più semplice e immediato per studenti/utenti avere controllo e personalizzare le impostazioni sulla privacy delle proprie attività su Facebook Campus.

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