Domenica 25 Agosto 2019
MarketingHashtag su Facebook: caratteristiche e criticità di uno strumento di conversazione

Hashtag su Facebook: caratteristiche e criticità di uno strumento di conversazione

Gli hashtag su Facebook strizzano l'occhio agli investitori pubblicitari, offrendo opportunità di targettizzazione e promozione del brand.


Gerardo Grasso
A cura di: Gerardo Grasso Autore
Hashtag su Facebook: caratteristiche e criticità di uno strumento di conversazione

Introdotti su Facebook nel 2013, gli hashtag – come su tutte le altre piattaforme social – sono stati pensati per creare connessioni tra i contenuti e post pubblicati dagli utenti favorendo il consolidamento di un flusso di conversazioni on-line su specifici topic.

 

Oltre a essere uno dei simboli per eccellenza di Twitter, che prima di tutti ha intuito il potenziale del simbolo e delle sue funzionalità, il cancelletto è l’emblema per antonomasia della folksonomy, perché presiede a qualsiasi forma di spontanea categorizzazione ed etichettatura dei contenuti sul web, dai social ai blog .

L’implementazione consente agli utenti di ricercare specifici argomenti dalla searchbar, cliccare su un certo hashtag creato anche in altri ambienti, come ad esempio Instagram, e scrivere post direttamente dalla pagina dei feed di un dato cancelletto o dalla pagina dei risultati di ricerca, partecipando così attivamente e in maniera immediata alle conversazioni che ruotano su un certo topic.

Hashtag su Facebook: criticità…

Gli hashtag cui però fa ricorso il colosso di Mark Zuckerberg non sono propriamente uguali a quelli di Twitter. Jon Loomer, uno dei guru più autorevoli quando si parla di Facebook, si chiede se gli hashtag su Facebook funzionino davvero e individua almeno quattro criticità.

  1. Innanzitutto, l’implementazione del sistema dei filtri: ancora oggi non è chiara la modalità con cui Facebook ordina il feed di uno specifico hashtag. Se il principio risulta non un criterio cronologico – come ci si attenderebbe – ma il medesimo criterio di pertinenza e rilevanza della Newsfeed, è chiaro che viene a crearsi un chiaro problema di accessibilità ai dati e alle informazioni, soprattutto per gli utenti che cercano aggiornamenti e notizie in tempo reale.
  2. La seconda criticità è lo spam: un problema per certi versi connaturato agli hashtag anche su Twitter, con conseguenti danni in termini di affidabilità e valore per gli utenti.
  3. Vi è, poi, il problema relativo alla fruibilità da mobile.
  4. Ultima criticità: nessuno legge i feed degli hashtag. Del resto su Facebook servono più che altro come una nota di colore su un contenuto personale, come è nella natura del social.

…e caratteristiche

A una più attenta analisi, la scelta degli hashtag su Facebook pare più mirata a fornire nuovi spunti e nuovi strumenti agli investitori pubblicitari, non solo perché gli hashtag vanno a identificare gli interessi dei singoli utenti e facilitano la targettizzazione delle campagne, ma soprattutto perché aziende e marchi possono promuovere e sponsorizzare post su conversazioni su specifici topic più o meno vicini al proprio business amplificando così l’effetto virale delle proprie campagne.

Non solo: ogni hashtag ha una propria URL e portare traffico da altri siti (blog, landing page, etc.) può trasformarsi in un formidabile strumento di promozione della conversazione, soprattutto se si scelgono hashtag specifici o focalizzate su un tema di discussione particolare in grado di attrarre l’attenzione degli utenti e incentivare la partecipazione.

Vale la pena ricordare che, anche per Facebook, gli hashtag sono un tool di ricerca finalizzato a classificare e filtrare le conversazioni, quindi è da escludersi l’insopportabile pletora di tag ripetuti con keyword generiche. La best practice prescrive un’attenta analisi delle keyword che meglio identificano il marchio o il prodotto/servizio che si intende promuovere e delle chiavi di ricerca effettivamente utilizzate dagli utenti. Solo in questo modo il buon vecchio cancelletto contribuirà a dare consistenza e pertinenza ai messaggi e a consolidare campagne trasversali ad elevata viralità nel mare magnum di Facebook.

© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Iscriviti alla newsletter! Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e recensione libri
Potrai anche usufruire di offerte esclusive per libri, eventi e corsi.

Iscriviti

Altre notizie

© Inside Marketing 2013 - 2019 è un marchio registrato ® P.iva 07142251219
×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

loading
MOSTRA ALTRI