IntervisteFantasmi del digitale? Esistono e sono fra noi…

Fantasmi del digitale? Esistono e sono fra noi...

A Smau Milano, le buone pratiche di Masha Fedele e Roberto Scano per sconfiggere i mostri (quelli cattivi) del digitale. Ad Halloween e non solo.

Fantasmi del digitale? Esistono e sono fra noi...

Se siete convinti che mostri, fantasmi e orrori di vario genere si vedano solo ad Halloween, vi sbagliate. Li incontriamo tutti i giorni, nella vita reale e sui social network, si presentano sotto mentite spoglie, agghindati di belle parole e sono pronti a offrire alle aziende servizi professionali low cost (e low quality). Di chi stiamo parlando? Dei falsi professionisti del digitale, degli impostori di turno e delle invisibili competenze.

Girovagando fra i padiglioni di FieraMilano, passando da un workshop di content marketing a un’intervista sulla realtà aumentata, ecco apparire uno zaino protonico da ghostbuster. Cosa ci fa un acchiappafantasmi a Smau? Impegnato nella sua ricerca alle false professioni digitali e armato di ghost-trap, Roberto Scano sottolinea il ruolo di IWA nella valorizzazione delle professioni digitali attraverso le certificazioni: uno strumento efficace per la tutela degli utenti e la valorizzazione delle competenze degli operatori di settore. Certificare significa garantire delle competenze e offrire un valore aggiunto al proprio lavoro sul web.

Incuriositi dalla chiacchierata con Roberto Scano e con la voglia di approfondire la questione del marketing relazionale, abbiamo deciso di seguire l’intervento di Masha Fedele. “È consuetudine osservare come il marketing online e la comunicazione in rete vengano sottovalutati e considerati come qualcosa di pronto, veloce, e per questo di facile gestione […] I Social network sono alla mercé di chiunque e proprio per questo si pensa che le relazioni aziendali e la comunicazione sul web siano qualcosa di semplice e immediato, così come lo sono le relazioni sui nostri Network personali. Se sono in grado di gestire il mio profilo Facebook, sarò in grado di gestire anche la pagina Social della mia azienda“. Presunzione e improvvisazione sono due dei principali errori in cui si rischia di imbattersi quando la comunicazione aziendale viene affidata a mani non esperte. Quali sono invece gli errori/orrori che bruciano la reputazione on line delle aziende?

  • Dimenticare la funzione relazionale dei social e ritenere che siano utili solo con finalità di vendita;
  • Non vivere la rete in tempo reale non sfruttando le potenzialità del real time marketing;
  • Concentrarsi solo sull’apparenza, parlare solo del proprio business annoiando l’utente e monopolizzando la comunicazione;
  • Sottovalutare l’importanza della coerenza fra online e offline;
  • Sbagliare la scelta dei canali a causa dell’assenza di un piano strategico;
  • Improvvisarsi esperti in comunicazione in rete tanto “può farlo chiunque”;
  • Riporre scarsa fiducia nel lavoro degli esperti.

E proprio a proposito della scarsa fiducia nel lavoro degli esperti, una breve riflessione di Masha Fedele. 

 


Angela Rita Laganà
A cura di: Angela Rita Laganà Autore Inside Marketing
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