IntervisteFederico Smanio fra social media engagement e sport

Federico Smanio fra social media engagement e sport

L'intervento di Federico Smanio al Social Media Marketing Day 2015: Lega Serie B come esempio di social media engagement

Federico Smanio fra social media engagement e sport

I compiti assegnati ai centrocampisti sul rettangolo verde sono molto simili a quelli che un direttore marketing possiede all’interno di un’azienda e si esplicano in un’accurata valutazione della visuale di campo, alla costruzione del “gioco” e al fondamentale raccordo tra i vari reparti. Quando oltre 5 anni fa Federico Smanio si ritirava dal calcio giocato non pensava che avrebbe continuato a fare il “centrocampista” nelle vesti di Direttore Marketing della Lega Calcio Serie B. Il lavoro svolto negli ultimi cinque anni l’ha visto impegnato su più fronti, dal progetto “B futura”, un progetto concreto volto alla revisione funzionale di impianti sportivi e stadi, al progetto “Obiettivo Pubblico”, pensato per supportare i Club della Lega cadetta nelle attività di riavvicinamento del pubblico e di conquista di nuovi target.

La sua esperienza “sul campo” gli ha permesso di comprendere al meglio le dinamiche e il rapporto contraddittorio con i tifosi, partendo dai quali si sta cercando di realizzare l’obiettivo di rendere in tempi brevi il portale Lega Serie B “la miglior piattaforma sportiva, sociale e di comunicazione in grado di risvegliare la passione popolare per il gioco del calcio in Italia.” Sicuramente le attività che all’interno di una grande azienda ruotano intorno alle decisioni di marketing non sono un gioco ma alle volte è proprio grazie all’esperienza di gioco che vengono fuori alcune idee e il lavoro di squadra diventa più appagante conducendo, come naturale conseguenza, al successo personale e al fondamentale raggiungimento degli obiettivi.

In un primo momento, si poteva osservare una comunicazione unidirezionale adesso possiamo parlare di vere e proprie conversazioni. In quest’ottica, l’obiettivo delle società è quello di riavvicinare il pubblico e conquistare nuovi target grazie a strategie di marketing, comunicazione e fan engagement. Non un semplice avvicinamento ma anche coinvolgimento, fidelizzazione e accrescimento della passione. Come è cambiato il rapporto fra società calcistiche e tifosi? Quali sono gli scenari futuri?

La sfida dei club è quella di riuscire a comprende quale sia l’elemento guida delle conversazioni on line e attuare una strategia di marketing attraverso analisi e monitoraggio delle reti sociali. Maggiore collaborazione fra gli attori coinvolti al fine di realizzare contenuti di valore per la fan base. Progetti ad alto contenuto di engagement e alta reputation on line per attirare appassionati anche al di là dei confini nazionali.

Soffermandoci a parlare del progetto “Obiettivo Pubblico” sono venuti fuori degli aspetti interessanti legati alle figure coinvolte all’interno di queste trasformazioni di Lega Serie B. L’introduzione, ad esempio, della figura del Support Liason Officer permette di avere un referente con le tifoserie il cui compito è quello di aumentare e migliorare la fan experience. Smanio afferma che “ la figura del Supporters Liaison Officer è un ruolo complesso; il suo porsi a metà tra i Club e i tifosi rende necessario ma difficile mantenere un rapporto chiaro ed esclusivo con entrambi i soggetti. Con l’impegno di tutte le parti in causa – Club, tifosi, forze dell’ordine,steward e autorità locali – è destinato a diventare col tempo un punto di riferimento per il calcio europeo, in grado di garantire un’esperienza ancora più completa per tutti gli appassionati.” A sostegno di questa figura, le potenzialità dei social network  offrono una base di partenza per  conoscere  in maniera dettagliata i propri tifosi/clienti e permettono, conclude Smanio di “segmentare il target e costruire un database completo e aggiornato dai quali far partire interventi personalizzati. Oltre all’indubbia utilità dei programmi di fidelizzazione per abbonati e tifosi, che in maniera ricorrente si recano allo stadio, non bisogna dimenticare l’importanza di sfruttare, con offerte mirate, le opportunità derivanti da un maggiore coinvolgimento di quei tifosi che non si recano allo stadio. Organizzare gare a premi rimane fondamentale, ma possono essere create anche iniziative che puntino a attirare nuovi tifosi dando enfasi allo spettacolo, senza mai disaffezionare gli abbonati e i clienti abituali, che devono essere invece coccolati con ulteriori servizi aggiuntivi.

 

 

 


Angela Rita Laganà
A cura di: Angela Rita Laganà Autore Inside Marketing
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