Giovedi 23 Maggio 2019
ComunicazioneFesta della donna 2019: se i brand puntano a ispirare e mandare messaggi positivi per tutte le età

Festa della donna 2019: se i brand puntano a ispirare e mandare messaggi positivi per tutte le età

Come ogni anno, i brand festeggiano la festa della donna 2019 con campagne di comunicazione, iniziative di marketing e messaggi positivi.


Virginia Dara
A cura di: Virginia Dara Autore
Festa della donna 2019: se i brand puntano a ispirare e mandare messaggi positivi per tutte le età

L’8 marzo è, ogni anno, un appuntamento che sa essere un momento di riflessione su cosa è stato già raggiunto e verso quale direzione ci si dovrebbe incamminare invece quando si parla di women empowerment e, allo stesso tempo, una buona occasione per provarsi in campagne di comunicazione, iniziative commerciali, operazioni di real time marketing e via di questo passo. Ecco, allora, come brand e non solo si sono preparati a festeggiare la festa della donna 2019.

Le iniziative commerciali per la Festa della Donna 2019, tra tanta musica e qualche epic fail

Con una sconfinata serie di promozioni, iniziative commerciali, proposte speciali che invitano le donne a prendersi una pausa dalla routine quotidiana e concedersi un po’ di tempo per se stesse, che sia visitando gratuitamente uno dei tanti musei che, dalla Sicilia al Piemonte, anche quest’anno hanno deciso di omaggiare le donne con un ingresso gratuito o approfittando di giga in più, come quelli offerti dalla speciale promozione Vodafone, per sentire amiche lontane o semplicemente godersi una puntata della propria serie TV preferita. Vodafone, tra l’altro, ha scelto di promuovere la sua offerta speciale per l’8 marzo con un commercial che mostra donne, molto diverse tra loro per le scelte di vita e di carriera, nella quotidianità delle proprie giornate. A fare da sottofondo musicale, il nuovo singolo di Ligabue, in uscita proprio per la festa della donna 2019: “Certe donne brillano”.

Destinata a fare polemica è stata invece l’offerta, poi ritirata, di Trenitalia: «una caramella gelèe al limone» di un noto brand dolciario in regalo a tutte le donne che avessero viaggiato in Executive su una Frecciarossa nella giornata dell’8 marzo.

festa della donna 2019 trenitalia

L’offerta, poi ritirata, di Trenitalia per la festa della donna 2019 ha generato molta polemica, e altrettanto ironia, in Rete.

Decisamente più mal comunicata che mal pensata, la trovata ha scatenato l’ironia della Rete tanto che, parafrasando l’ormai iconico annuncio ritardi della compagnia, i tanti meme sono stati forse meglio di qualsiasi tentativo di scusarsi per disagio da parte della compagnia.

Italia, 6 Marzo 2019.Viaggiatori prendono d'assalto un Frecciarossa per accaparrarsi le caramelle gelée al limone, offerte in omaggio da Trenitalia per la "Festa della Donna". (salvo esaurimento scorte)

Pubblicato da Fotografie Segnanti su Mercoledì 6 marzo 2019

[ULTIM'ORA] Trenitalia a rischio fallimento per aver comprato troppe caramelle al limone-di Davide Paolino

Pubblicato da Lercio su Mercoledì 6 marzo 2019

Se i brand scelgono messaggi positivi e di empowerment per la Festa della Donna 2019

Che siano o meno parte di più complesse iniziative di Corporate Social Responsability, però, molti brand hanno celebrato la festa della donna 2019 con campagne ad alto impatto emotivo e che risultassero d’ispirazione. Nike, per esempio, ha raccolto in un commercial alcune delle accuse che più di frequente vengono mosse alle atlete, quando vengono bollate come «troppo plateali», per esempio perché piangono o mostrano le loro emozioni dopo una sconfitta, o come «squilibrate», perché osano battersi per qualcosa che spetta loro. Il consiglio – e la preghiera – che il brand sembra rivolgere loro è sognare in maniera ancora più folle (“Dream Crazier” è, infatti, il titolo dello spot), perché tutto sembra folle finché qualcuno non lo fa per la prima volta.

Donne e sport sono protagoniste anche di “She Breaks Barriers“, la campagna con cui Adidas prova ad abbattere le tante barriere – dall’essere guardate di cattivo occhio quando praticano sport considerati “maschili”, alle difficoltà nell’essere riconosciute come atlete professioniste, passando persino per la minore visibilità mediatica – che, spesso, tengono le donne lontano dallo sport, praticato sia come passione sia come attività agonistica. Nel commercial compare tra le altre Keni Harrison, campionessa mondiale di 100 metri a ostacoli, e un messaggio davvero importante: «dalle visibilità, saprà quanto è inarrestabile»

Messaggi positivi e mirati alla valorizzazione dell’essere donna a qualsiasi età e in qualsiasi modo si scelga di vivere la propria femminilità arrivano anche da alcuni protagonisti dell’editoria. Il settimanale Donna Moderna, per esempio, ha scelto di arrivare in edicola l’8 marzo con tre diverse copertine, ciascuna dedicata a donne di diverse età, proprio per dimostrare come si può essere belle, indifferentemente, a 20 anni e a 50.

festa della donna 2019 donna moderna

Con tre diverse copertine, Donna Moderna celebra la bellezza femminile che è tale a qualsiasi età.

Anche Google ha scelto di omaggiare le donne con un Doodle dedicato a grandi personaggi femminili, spesso dimenticati, ma che hanno fatto la storia e alle loro citazioni più “inspiring”.

festa della donna 2019 doodle

Da Frida Kahlo a Yoko Ono, il Doodle di Google omaggia i grandi personaggi femminili della storia con le loro citazioni più amate.

Con un vero e proprio corto, Mercedes-Benz ha deciso di celebrare tutte le donne coraggiose come Bertha Benz. Moglie del più noto Karl Benz, intraprese con i figli un viaggio “dimostrativo” di centinaia di chilometri per promuovere il primo modello di macchina con motore a scoppio ideato dal consorte – e che poi avrebbe fatto la fortuna dell’azienda –, spesso affrontando con piglio chi si faceva gioco della sua missione. La sua storia, però, come quella di molte altre donne che pure hanno avuto un ruolo chiave nel successo di aziende e prodotti, è ignota ai più. Oggi Mercedes la svela anche in celebrazione dei 170 anni del brand.

Grande protagonista di questa festa della donna 2019 è, poi, la necessità di combattere gli stereotipi di genere nel mondo del lavoro. Oltre al tanto discusso, e mai veramente risolto, gender gap che tiene lontane le lavoratrici donne da ruoli dirigenziali e buste paga uguali a quelle dei loro colleghi uomini, nel mercato del lavoro sopravvivono (profondi) retaggi culturali su quelle che sono considerate professioni a portata di donna e lavori, invece, solo esclusivamente maschili.

Chi lo ha detto, però, che una donna non può fare la pilota, per esempio, e che l’unica alternativa che ha a disposizione se vuole volare è fare l’hostess? In vista dell’8 marzo EasyJet ha letteralmente rivisitato la scena di un cult come “Prova a prendermi”, lasciando che a guidare il volo del camaleontico Leonardo Di Caprio fosse un capitano donna, circondato da una crew di soli steward. “BecomeAPilot”, però, non è solo il titolo della campagna: è anche una sezione del sito della compagnia in cui bambine – e bambini, va da sé – possono trovare tutte le informazioni che desiderano su come si diventa piloti di linea, che studi si devono fare, ecc.

BecomeAPilot

Cosa vuoi fare da grande? La hostess?No! Il pilota. 👩🏻‍✈️E allora, allaccia le cinture! La tua carriera è pronta a decollare… 🛫http://becomeapilot.easyjet.com ✈️ Reinterpretando la celebre scena del film "Prova a prendermi", speriamo di capovolgere il messaggio trasmesso dai film hollywoodiani, in cui i piloti sono sempre e solo uomini, e di incoraggiare le ragazze ad intraprendere questa affascinante carriera.

Pubblicato da easyJet su Mercoledì 29 agosto 2018

Dopo la Barbie pizzaiola ispirata a Gino Sorbillo e dopo che lo scorso anno, con #MoreRoleModel, aveva celebrato alcune donne famose che nella loro vita erano riuscite a rompere gli schemi, come rivela RepubblicaMattel celebra quest’anno la festa della donna dedicando una bambola a Rosanna Marziale, chef de “Le Colonne” di Caserta e da più parti riconosciuta come protagonista del cambiamento che, già da qualche generazione, sta avvenendo nelle cucine degli chef. Perché le bambine, insomma, non dovrebbero ispirarsi a lei e aspirare a una carriera tra le linee di un ristorante esattamente come fanno con ballerine, attrici o donne di spettacolo?

festa della donna 2019 barbie mattel

La Barbie ispirata alla chef italiana Rosanna Marziale celebra le donne che hanno scelto una carriera “atipica”, come quella tra le linee di un ristorante appunto. Fonte: Repubblica

Anche l’#8marzodellebambine di Unicef punta sull’idea – e sull’obiettivo desiderabile – che ogni bambina riesca a dire #PossoFareCiòCheVoglio (questi gli hastag ufficiali da usare sui social per chi voglia dare sostegno alla campagna): mentre ci sono icone femminili ormai ben note, da Samantha Cristoforetti ad Anna Magnani, che hanno realizzato i loro sogni, infatti, in molti posti del mondo milioni di bambine non hanno ancora accesso a percorsi scolastici o di formazione adeguati ed è nei loro confronti che va l’impegno quotidiano della onlus grazie alle donazioni.

No, non è un travestimento per Carnevale… Naomie vuole davvero fare la fotoreporter, da grande. Nel suo paese, la…

Pubblicato da UNICEF Italia su Martedì 5 marzo 2019

Una giornata dedicata anche alle donne nel mondo dei media

Protagoniste di questo otto marzo sono state, però, anche giornaliste, speaker radiofoniche, autrici televisive e, più in generale, tutte le donne che lavorano nel mondo dei media.

Spesso pagate molto meno dei loro colleghi uomini o costrette a fare i conti con carriere che non riescono a decollare indipendentemente dalle capacità personali, in qualche caso sono addirittura vittime di minacce proprio per il lavoro che svolgono. Da più parti, allora, si è voluto omaggiare in questa festa della donna 2019 il loro personale apporto a un’informazione libera e corretta. L’Agenzia DIRE, per esempio, ha realizzato e condiviso sui canali social un video con protagoniste le giornaliste della propria redazione e le loro vite a metà tra carriera e affetti.

La onlus “Ossigeno per l’informazione“, invece, ha dato vita a una campagna di consapevolezza sui rischi legati, anche in un Paese come l’Italia, all’essere una giornalista donna.

Decisamente più legata al territorio è, invece, l’iniziativa di Sanlorenzo Mercato, un luogo storico di Palermo riscoperto negli ultimi anni come cuore dell’enogastronomia siciliana. A partire da alcuni dati, preoccupanti, sull’occupazione femminile nel Mezzogiorno e con uno storytelling solo visivo ma non per questo meno emozionale, rende omaggio a tutte le lavoratrici donne che, ogni giorno, mantengono in vita il mercato. L’operazione, del resto, rientra nel più generale tentativo di raccontare la #gentediSanlorenzo (questo l’hashtag scelto per post, foto che raccontano la vita e i protagonisti di tutti i giorni al mercato).

Dal networking al carpooling professionale: altre iniziative per la Festa della Donna 2019

Imparare a fare rete e sfruttare esperienze e conoscenze già maturate per farsi mentori di altre professioniste è la missione di “Together as One”, la campagna di comunicazione scelta da Visa per celebrare la festa della donna 2019 e promuovere la sua Everywhere Initiative: il programma è rivolto alle imprenditrici donne che hanno quest’anno la possibilità di accedere a un fondo di 100mila dollari per progetti inerenti alla FinTech e al Social Impact.

Anche Pomellato si è fatto portavoce di un futuro sempre più rosa grazie alla Pomellato Sisterhood Initiative, un programma che già da anni vede il brand impegnato in attività a sostegno dell’empowerment delle donne. La campagna di comunicazione è stata affidata quest’anno a un video in cui, accanto alla CEO Sabina Belli, compaiono “inspiring women” come Jane Fonda e Chiara Ferragni.

Tra le iniziative degne di nota in programma per questo 8 marzo c’è, poi, la Giornata di Contronarrazione contro il discorso d’odio sessista del No Hate Speech Movement Italia: nato in seno al Dipartimento Gioventù del Consiglio d’Europa, il movimento fa da watchdog contro il dilagare dell’hate speech in Rete e con questa iniziativa sembra sottolineare che per le questioni di genere, come per molti altri temi tra cui l’immigrazione del resto, c’è bisogno innanzitutto di narrative nuove e non stereotipate.

Anche Zuegg sembra volersi impegnare perché, a partire da questa festa della donna, gli ambienti digitali siano meno covo di offese e insidie per le utenti. E per farlo sceglie la chiave dell’ironia e del community management: i commenti offensivi ai suoi post saranno bollati con uno “skippavia” – che è, sì, anche un riferimento tutt’altro che implicito a uno dei prodotti più amati del brand –.

Fare attenzione al linguaggio, però, oggi significa anche fare uno sforzo per trovare delle alternative “gender-neutral” a parole, pure così comuni nelle nostre lingue, ma che denotano una visione stereotipa della donna e del suo ruolo social. Per questo un gruppo di traduttori indipendenti del Belgio, ElaN Language ha sviluppato proprio in occasione della festa della donna 2019 un’app in grado di suggerire sinonimi ed espressioni che non siano portatori, appunto, di stereotipi di genere a parole come pompiere o cameraman per cui non esistono alternative “al femminile”.

Sui generis, infine, la trovata di Jojob, un servizio di carpooling aziendale che per la festa della donna 2019 ha premiato le tre lavoratrici più virtuose quanto a scelte di mobilità sostenibile. Il dato di fondo è che le donne scelgono la condivisione di una sola auto per andare a lavoro più di quanto non facciano gli uomini: grazie a questa buona abitudine sono stati già risparmiati complessivamente oltre 260mila euro e un totale di emissioni di anidride carbonica di 160mila chili.

GLI AUGURI DEI BRAND E IL REAL TIME MARKETING PER LA FESTA DELLA DONNA

Senza che per forza abbiano pensato a vere e proprie campagne di comunicazione e a sfondo sociale, molti brand hanno voluto semplicemente augurare una buona festa della donna alle loro clienti e lo hanno fatto con post sui social a volte divertenti, a volte provocatori a seconda del tono di voce e dello stile di comunicazione che gli è proprio. Da Durex a Girella Motta, passando per alcuni brand ben noti del soft drink, non in pochi hanno sfruttato l’otto marzo anche per fare real time marketing.

Libri di approfondimento

  • Donne manager
    Quando il manager è donna. Come fare carriera senza trasformarsi in un uomo

    Cosa serve per arrivare a posizioni apicali senza assumere atteggiamenti tipicamente maschili? I consigli per donne manager di Chiara Cecutti

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