Martedi 17 Luglio 2018
MarketingFirst Kiss: arte o pubblicità?

First Kiss: arte o pubblicità?

“ First Kiss ”, lo spot che assume le forme di un film: demerito del cinema o merito della pubblicità?


A firma di: Francesca Mauriello Contributor
First Kiss: arte o pubblicità?

E’ stato pubblicato qualche giorno fa e in brevissimo tempo ha fatto il giro della Rete, raggiungendo oltre 25 milioni di visualizzazioni nelle prime ore. Si tratta di “First Kiss”, il video girato dalla regista Tatia Pilieva, che inizia così: “Abbiamo chiesto a 20 sconosciuti di baciarsi per la prima volta…”. E poi mostra le coppie che si incontrano, gli sguardi imbarazzati e i primi contatti che sfociano in baci più o meno appassionati. E’ tutto molto realistico tanto che sul web qualcuno commenta addirittura che l’amore, tra alcune di queste coppie, sembra sbocciato al primo bacio. Il video viene apprezzato dagli internauti e l’esperimento appare riuscito: siamo di fronte a un vero e proprio film perché, dopo i primi momenti di inquietudine dovuti all’occhio indiscreto della telecamera, i “futuri innamorati” approcciano l’un l’altro come se non ci fosse nessuno a spiarli, e – proprio come accade nella vita reale – passano dall’imbarazzo iniziale all’intimità di un bacio vero, che via via sale di intensità. E (a giudicare dai commenti) in chi lo guarda suscita emozioni, proprio come dovrebbe fare un buon film.

Però… ecco che arriva un però. Non passa molto tempo che il mistero viene svelato: il video tanto apprezzato in Rete non è affatto un riuscito esperimento cinematografico bensì una (geniale?) trovata pubblicitaria. L’ha commissionato il marchio di abbigliamento americano Wren, che peraltro compare nella scritta iniziale “Wren presents” ma passando quasi inosservato. L’annuncio viene dato sul profilo Twitter del marchio e l’operazione pubblicitaria è servita, lasciando un po’ di amaro in bocca a chi ne aveva decantato il romanticismo. Ma non troppo, in verità, perché i commenti positivi continuano ad arrivare.

“Facciamo questi film di moda ogni stagione” – ha detto Melissa Coker, fondatrice del brand. “Cerco di fare dei video interessanti che esistono come film e non come spot, e sembra che questo tocchi le persone”. Insomma, potendo scegliere, non è forse meglio guardare una pubblicità che sembra un film? Oppure – potrà dire qualcuno – questi esperimenti dissacrano il buon cinema? La risposta è del tutto personale. Intanto, però, lo scopo è stato raggiunto, facendo parlare di sé anche al di là delle aspettative. Contenta l’azienda, contenta tutti.

O quasi. In queste ore gira su Facebook anche la parodia di “First Kiss”, che si chiama “First Handjob”. Il video, realizzato dal gruppo comico di Los Angeles “Pimm’s girl Comedy”, ripercorre esattamente le stesse mosse di quello a cui si ispira solo che… alle coppie viene chiesto più di un bacio (come dice il titolo). Non è volgare e non mostra nulla, ma qualche risata la fa scappare. Cosa ne penserà Wren di questa trovata?

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