MarketingFunnel marketing e automation: il binomio perfetto per acquisire lead qualificati

Funnel marketing e automation: il binomio perfetto per acquisire lead qualificati

funnel marketing automation

Quando si vuole creare un funnel di vendita interessanti vantaggi sono offerti dall’automazione, ovvero dall’utilizzo di software e strumenti che semplificano il lavoro e migliorano le performance.

La crescita di un’azienda, ovviamente, dipende dalla capacità di acquisire nuovi clienti e da quella di saper fidelizzare quelli già acquisiti. Ci sono varie strade percorribili per investire in queste attività e, tra le tante possibili, una delle più interessanti online prevede la creazione di funnel di vendita.

Cos’è un funnel?

Un funnel è un percorso creato per i potenziali clienti che si approcciano per la prima volta a un brand. In pratica è una sorta di viaggio guidato che accompagna l’utente dall’ingresso allo shop fino alla vendita e che prosegue una volta che questo verrà “incasellato” come nuovo cliente.

Il funnel di vendita, quindi, è la strategia di conversione degli utenti in clienti attraverso landing page, annunci sponsorizzati, lead magnet e tutta una serie di strumenti e software grazie ai quali è possibile acquisire clienti qualificati, ovvero in target con il brand.

Cosa si intende per lead qualificato?

Come anticipato sopra, il lead qualificato è il nuovo contatto che, per via di variabili demografiche o specifiche, rientra nel segmento di clientela ideale a cui l’azienda decide di puntare tramite le attività di promozione online.

L’identificazione di questo profilo-tipo avviene a monte della definizione del funnel di vendita ed è un’attività che, generalmente, prevede l’investimento in analisi di mercato, lo studio del brand e della sua identità, il monitoraggio della concorrenza diretta e indiretta.

I lead qualificati vengono inseriti in liste, solitamente distinte in top quality e low quality, grazie all’utilizzo di software di automazione che permettono alcune attività strategiche, tra cui: 

  • lead scoring: assegnare punteggi ai clienti caratterizzando preferenze, esperienze e volume medio di spesa;
  • lead nurturing: instaurare una relazione con i clienti fidelizzandoli;
  •  up sell, cross sell, down sell: vendere prodotti direttamente o indirettamente correlati personalizzando la proposta commerciale.

Un lead qualificato, quindi, permette non solo di creare proposte commerciali mirate, evitando inutili perdite di tempo, ma mette anche a disposizione risorse su utenti che, in realtà, non sono interessati e non concluderanno mai alcun acquisto.

Perché occorre ragionare in termini di automation?

Com’è facile intuire, quindi, per fare lead generation attraverso funnel di vendita strategici, è necessario fare ricorso all’automazione, ovvero avvalersi di software e strumenti in grado di ottimizzare i processi di organizzazione dei flussi di dati, delle liste e, quindi, di tutte le attività direttamente correlate.

I software di marketing automation per la creazione e gestione dei funnel, per esempio, permettono di inviare newsletter specifiche in base ad alcuni valori preimpostati, come l’invio di codici sconti nel giorno del compleanno dei clienti.

Fare automazione significa ottimizzare gli asset aziendali e risparmiare ingenti risorse che, altrimenti, verrebbero destinate alla gestione manuale di dati, di per sé problematica perché costosa e, soprattutto, passibile di errori e rallentamenti. 

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