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Passione gaming: oltre l’intrattenimento

Il mondo del gaming si è evoluto nel tempo, raggiungendo vasti pubblici e divenendo lavoro. Vi sono però degli strumenti da non trascurare.

Passione gaming

Giocare con gli amici o con i propri familiari è sempre stato una forma di intrattenimento nonché una forma di comunicazione che mette a confronto le competenze e le conoscenze dei partecipanti. Se fino a qualche anno fa erano gli scacchi o altri giochi da tavolo simili a dilettare e a riunire grandi e piccini, nel corso del tempo la situazione è cambiata: il cartaceo ha fatto sempre più spazio all’elettronico e l’evoluzione non ha risparmiato il campo dei giochi.

Il gaming alle origini

La nascita dei videogiochi risale agli anni Sessanta (anche se già a partire dagli anni Cinquanta ci sono stati i primi esperimenti) quando i dispositivi sviluppati a tale scopo consentivano, tramite delle manopole, di lanciare missili al bersaglio, con elementi grafici minimali, certamente distanti da quelli contemporanei.

Le prime console domestiche sono invece arrivate sul mercato qualche anno dopo. Tra queste vi è quella Nintendo e, negli anni Ottanta, Pac-man, la pallina gialla divoratrice di tante piccole sfere, segna la storia del gaming.

Le prime console domestiche sono invece arrivate sul mercato qualche anno dopo. Tra queste vi sono quelle di proprietà di Nintendo. A ciò si aggiunge una sempre maggiore popolarità di alcuni videogiochi negli anni Ottanta, anche se inizialmente in versione arcade, come per esempio Pac-Man, la sfera gialla che divora tanti piccoli puntini, segnando la storia del gaming.

L’accessibilità ai videogiochi è aumentata però negli anni Novanta, quando i prezzi più contenuti di dispositivi come Super Nintendo e Game Boy ne hanno consentito un utilizzo sempre più massivo, nella propria abitazione e poi addirittura in modalità portatile. Ha avuto così inizio una nuova forma di intrattenimento destinata a durare e a perfezionarsi nel tempo. Ad oggi, il gaming vive l’evoluzione della società, facendosi strada con linguaggi nuovi e mondi geniali.

Il gaming oggi

Gli ultimi anni hanno visto un forte incremento del numero di videogamer. Senza dubbio la situazione pandemica ha contribuito all’avvicinamento ai videogiochi portando a un notevole aumento degli appassionati a questo settore consolidato.

Ciò che principalmente sorprende è che la passione per il gaming sembra non conoscere età. Anzi, il gaming è diventato un mezzo di comunicazione tra generazioni che amano confrontarsi dimostrando le proprie conoscenze sul campo. Al giorno d’oggi non è raro, infatti, che padre e figlio si sfidino in una lotta virtuale e che l’uno si impegni per avere la meglio sull’altro. E non è neppure insolito che a giocare sia una donna. Nonostante le statistiche mostrino ancora una certa divergenza di numeri tra giocatori e giocatrici a favore dei primi, non si può per niente affermare che il videogame sia un gioco da ragazzi. Difatti, è un gioco per adulti, per bambini, per uomini e per donne.

Giocare ai videogiochi consente a individui appartenenti a tutte le fasce d’età di divertirsi ed esprimersi, in maniera efficace. Si tratta sicuramente di un hobby che però, grazie alle sempre più evolute tecniche, consente di interagire, di creare strategie e condividere esperienze. Non è difatti una semplice forma di intrattenimento, ma un piacevole e attento svago che mette continuamente alla prova. Velocità, azione, prontezza, concentrazione, seguite da un’ottima coordinazione di mente e corpo che trasferisce sui pulsanti i movimenti del soggetto virtuale.

Il mix perfetto per un gamer d’eccellenza

L’evoluzione del gaming ha certamente beneficiato dalla diffusione globale di Internet. La Rete, infatti, ha consentito di abbattere molte barriere e ha permesso all’uomo di creare mondi virtuali nei quali immergersi.

I videogiochi online avvicinano appassionati dalle parti più remote della Terra e permettono loro di coalizzarsi e condividere l’esperienza, talvolta combattendo contro un comune nemico. Oltre l’intrattenimento c’è molto di più. A dimostrarlo sono gamer che, dedicandosi in maniera costante e attiva alla loro passione, ne fanno un lavoro.

Per essere un gamer d’eccellenza, però, è necessario anche munirsi degli strumenti giusti. L’accesso a Internet facilita sicuramente la possibilità di gioco, ma ciò non basta: bisogna infatti assicurarsi di avere a disposizione un hardware di qualità, un processore veloce e un pc che non pecchi nella grafica. Dal momento che le azioni dei soggetti del mondo virtuale dipendono dalla velocità e dai movimenti coordinati delle mani, è molto importante utilizzare un mouse per il gaming che sia ergonomico e che dunque abbia la conformazione giusta per consentirne un utilizzo prestante o optare per controller di vario genere ma sempre di alta qualità. Al gamer perfetto, inoltre, non mancano tutti gli accessori correlati, come le cuffie di ultima generazione e ottimi impianti audio. Il successo nel mondo virtuale dipende (anche) dalla preparazione che si ha nel mondo reale.

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