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Gay Pride 2021: le migliori iniziative dei brand per celebrare la comunità LGBTQIAP+

Calvin Klein, Adidas, Apple. Sono solo alcuni dei brand che, in occasione del mese dedicato al Pride, hanno deciso di supportare la lotta per i diritti civili della comunità LGBTQI+. Le aziende hanno reinventato i loro prodotti iconici in chiave arcobaleno e hanno dato vita a partnership con associazioni sparse per il mondo.

Gay Pride 2021

Dopo più di un anno di restrizioni dovute al COVID-19, i Gay Pride 2021 tornano a colorare di arcobaleno le principali città di Italia e del mondo. Certo, sarà necessario rispettare le norme anticontagio ed essere più cauti del previsto, ma ciò non sembra affatto frenare l’entusiasmo che ruota attorno a quest’evento. Euforia che si percepisce anche nelle vetrine dei negozi o sui canali social di svariati brand : le aziende, infatti, in vista dell’inizio del Pride Month si sono adoperate per mostrare il proprio sostegno alla comunità LGBTQIAP+. Alcuni brand hanno deciso di celebrare l’inclusività e la libertà di poter essere se stessi, altri hanno concentrato invece la propria attenzione su quanta strada vi sia ancora da fare per l’uguaglianza e la totale emancipazione.

Perché si celebra il Gay Pride? Ogni anno, a giugno nello specifico, il mondo si tinge dei colori più disparati per ricordare e omaggiare l’inizio dei moti di Stonewall, nati da una retata della polizia di New York in un gay bar di Manhattan, Stonewall Inn, e che generarono violenti scontri tra quella che oggi identifichiamo come comunità LGBTQIAP+, stanca della costante repressione, e i poliziotti della città. Benché dai moti di Stonewall sia trascorso circa mezzo secolo, tale comunità resta fortemente discriminata.

Secondo il rapporto Rainbow Europe 2021 di ILGA, la metà dei paesi nell’ultimo anno non ha compiuto alcun progresso quanto a diritti civili e vi sono alcuni stati che continuano a retrocedere, come Ungheria e Polonia. In Italia, invece, i riflettori sono puntati più che mai sul Ddl Zan, contenente «misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità».

Quali sono i brand che hanno sposato la lotta per i diritti civili della comunità LGBTQIAP+?

Converse, Adidas, Calvin Klein, PUMA sono solo alcuni dei brand che hanno sposato i movimenti di lotta per i diritti civili della comunità LGBTQIAP+. Le aziende, in occasione del Pride Month, hanno infatti reinterpretato i propri prodotti in chiave arcobaleno: borse, scarpe, vestiti, intimo e persino giocattoli omaggeranno l’amore in ogni sua sfaccettatura e la libertà di essere sempre se stessi.

“Everyone is Awesome”: il nuovo set LEGO per il Gay Pride 2021

Per celebrare il Gay Pride 2021, LEGO ha lanciato “Everyone is Awesome”, un set che inneggia alla diversità e all’accettazione. La collezione si ispira alla rainbow flag, simbolo della comunità LGBTQIAP+, e ha come protagonisti undici piccole figure con acconciature diverse le une dalle altre; ciascuna di queste rappresenta un colore della bandiera arcobaleno ed è genderless. Secondo LEGO, infatti, spetta esclusivamente al cliente scegliere quale genere meglio rappresenti ciascun personaggio.

Lego per il Pride 2021

“Everyone is Awesome” di Lego per il Pride 2021. Fonte: LEGO.

«C’è una quantità assurda di persone, in ogni parte del mondo, che è costretta ad affrontare discriminazione, odio, violenza. Con questo set […] volevamo assicurarci che tutti comprendessero che si può vedere il meglio in altre persone anche se queste sono diverse da noi. Se durante la mia infanzia qualcuno mi avesse regalato un set del genere come prova di affetto e accettazione, l’avrei apprezzato tanto» ha dichiarato il designer del set, Matthew Ashton, nel video di lancio di “Everyone is Awesome”.

LEGO ha anche promesso di voler migliorare l’ambiente lavorativo, renderlo quanto più inclusivo possibile e, in collaborazione con Workplace Pride, Stonewall e Open for Business, ha pensato a strategie di supporto che possano aiutare i dipendenti LGBTQIAP+.

LEGO ha deciso infine di lavorare con Diversity Role Models, un ente benefico britannico che educa i bambini all’inclusività e all’empatia.

LEGO Designer Interview | LEGO Everyone is Awesome (Matthew Ashton)
LEGO Designer Interview | LEGO Everyone is Awesome (Matthew Ashton)

Disney Rainbow Collection

Anche Walt Disney Company ha celebrato il Gay Pride 2021 con il lancio della “Disney Rainbow Collection“. I colori dell’arcobaleno compaiono su t-shirt, peluche, spille e accessori ispirati ai personaggi dei film d’animazione Disney e, per la primissima volta, anche ai brand e alle icone Pixar, Marvel e Star Wars. Così come LEGO, Disney si impegna a creare un ambiente lavorativo quanto più armonioso possibile e a supportare economicamente le associazioni in giro per il mondo che contribuiscono alla tutela della comunità LGBTQIAP+. In Italia, Disney ha scelto di lavorare con Famiglie Arcobaleno.

Durante l’intero mese dedicato al Pride, l’azienda organizzerà diversi talk online e aggiungerà al catalogo della piattaforma streaming Disney+ nuovi prodotti, come la seconda stagione di Love and Victor, una collezione di corti live-action e Pride, un documentario diviso in sei parti che descrive la lotta combattuta dalla comunità LGBTQIAP+ per i diritti civili decennio dopo decennio.

Adidas e la sua collezione “Love Unites” per il Gay Pride 2021

Adidas ha deciso di celebrare l’amore in ogni sua forma con la nuova collezione “Love Unites“. Il brand di abiti sportivi ha l’obiettivo di restituire ai membri della comunità LGBTQIAP+ uno spazio, degli abiti, che consentano loro di esprimere al meglio la propria identità e creatività. I capi della collezione si contraddistinguono per le geometrie alquanto fluide ed espressivi elementi grafici, nonché per l’adozione dei colori del Pride. Adidas ha inoltre deciso quest’anno di elevare il proprio lavoro di sensibilizzazione e lotta contro omotransfobia attraverso una campagna che intende dare voce a personalità pubbliche appartenenti alla comunità LGBTQIAP+.

Tra i protagonisti dell’iniziativa, figurano Layshia Clarendon, primo giocatore di basketball transgender, il tuffatore campione del mondo Tom Daley o, ancora, il calciatore Colin Martin.

Adidas, la collezione per il Pride 2021

“Love Unites” di Adidas, la collezione per il Pride 2021. Fonte: sito Adidas

La nuova line Pride di Converse

Così come nel 2020, la linea “Pride” di Converse si ispira al tema “More Color, More Pride”. Scarpe, t-shirt, cappelli presentano elementi grafici che, come si legge sul sito di Converse, intendono porre l’accento «sull’ambivalente percorso di difficoltà e gioia verso l’accettazione di sé».

Per il Pride 2021 Converse lavorerà con It Gets Better Project, un’organizzazione no profit a servizio della comunità LGBTQIAP+, a una serie di iniziative didattiche ed educative su TikTok e Twitch.

Dr. Martens e le sue 1461 Oxford arcobaleno per il Gay Pride 2021

Il brand Dr. Martens ha potenziato e adattato ai colori del Pride uno dei suoi modelli più iconici: la scarpa 1461 Oxford. I colori della comunità sono presenti sia sui lacci che sull’etichetta e sul retro della scarpa vi è la famosa rainbow flag.

In occasione del Gay Pride 2021, Dr. Martens ha inoltre riconfermato la collaborazione, ormai quinquennale, con The Trevor Project, un’associazione per la prevenzione dei sucidi tra i giovani LGBTQIAP+, alla quale donerà 100mila dollari.

Dr. Martens per il Pride 2021

Dr. Martens e le sue 1461 Oxford per il Pride 2021. Fonte: sito Dr. Martens

La collezione “All Pronouns. All Love” di Levi’s per il Pride

Levi’s supporta il Gay Pride 2021 con la collezione “All Pronouns. All Love”, dedicata alla comunità LGBTQIAP+. La collezione invita all’inclusività e all’empatia, qualità, queste, che si concretizzano soprattutto attraverso il rispetto dei pronomi.

Quella dei pronomi è una rivoluzione linguistica nata in America, che però sta prendendo piede progressivamente anche in altri paesi, tra cui l’Italia, e riguarda la necessità di utilizzare i pronomi neutri (per esempio “they/them” in inglese) per le persone non binarie, che ossia si identificano in nessuna o diverse identità di genere. Numerose a tal proposito sono le aziende che appaiono sempre più attente ai cambiamenti che percorrono la società. Come Levi’s, anche Instragram consentirà agli utenti di aggiungere alla propria bio sino a quattro pronomi.

I capi della collezione Levi’s riprendono i colori dell’arcobaleno e nello specifico alcune t-shirt e giacche denim presentano la scritta: «They/them. She/hers. He/him. WE».

Per il terzo anno consecutivo infine, Levi’s collaborerà con OutRight Action International, un’organizzazione no profit che si batte per i diritti della comunità LGBTQIAP+ nel mondo.

Levi's® Pride 2021 | All Pronouns. All Love.
Levi's® Pride 2021 | All Pronouns. All Love.

Apple e Nike: continua la collaborazione per il Gay Pride 2021

Nike e Apple Watch celebrano di nuovo insieme il mese dedicato al Pride e all’orgoglio LGBTQIAP+ con il lancio del nuovo cinturino Nike Sport Loop Pride Edition. Il cinturino è stato lanciato in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia e riprende i sei colori dell’arcobaleno. Ad affiancare il prodotto realizzato in collaborazione con Nike, vi è il famoso Solo Loop intrecciato Pride Edition. Il cinturino è realizzato esclusivamente da Apple e i colori della bandiera arcobaleno appaiono intrecciati.

Quest’anno Apple intende ricordare la storia degli attivisti neri transgender che erano in prima linea nella lotta per l’uguaglianza, prima ancora che si verificassero i moti di Stonewall. L’azienda infine riconferma per il 2021 la collaborazione con numerose organizzazioni LGBTQIA+ come Encircle, Equality North Carolina, Equality Texas, Gender Spectrum, GLSEN, Human Rights Campaign, National Center for Transgender Equality, PFLAG National, SMYAL e The Trevor Project negli Stati Uniti e l’organizzazione internazionale ILGA World.

Apple per il Pride 2021

Solo Loop intrecciato Pride Edition di Apple per il Pride 2021. Fonte: Apple

Apple per il Pride 2021

Nike Sport Loop Pride Edition nato dalla collaborazione tra Nike e Apple per il Pride 2021. Fonte: Apple

PUMA in partnership con Cara Delevingne

Per il secondo anno consecutivo Puma ha deciso di collaborare con Cara Delevingne per celebrare il mese dedicato al Pride. Il nome della nuova collezione è “Forever Free”, che invita a essere sempre se stessi e a vivere liberi da ogni timore e paura. Il 20% del ricavato della collezione, con una donazione massima pari a 500mila dollari, sarà devoluto all’organizzazione della testimonial della campagna, ossia Cara Delevingne Foundation. La fondazione raccoglie denaro per piccoli enti di beneficenza a supporto della comunità LGBTQIAP+ in giro per il mondo.

PUMA Gay Pride 2021

“Forever Free” di PUMA in collaborazione con Cara Delevingne per il Pride 2021. Fonte: PUMA.

Calvin Klein celebra la libertà di espressione con “Pride: momenti di orgoglio”

Pride: momenti di orgoglio” è il nome della nuova collezione di Calvin Klein dedicata al Pride Month. L’azienda intende raccontare la libertà di espressione, in ogni sua forma e colore, attraverso le storie di un cast interamente “Pride“.

Tra i nomi figurano Honey Dijon, Omar Ayuso, Kai Isahiah Jamal e Arca, che raccontano, ciascuno in un video di quindici secondi, il loro momento speciale, ossia ciò che li ha resi veramente orgogliosi nella vita. Omar ricorda l’attimo esatto in cui ha confessato alla mamma il proprio orientamento sessuale; per Honey, Kai e Arca è stata invece la scoperta della propria identità di genere.

La collezione comprende body, t-shirt, cappelli, borse a tracolla, intimo e persino un set di sospensori arcobaleno.

Per la prima volta The North Face dedica una collezione al mese dei Pride

Nota per le numerose volte in cui ha fatto brand activism sui temi ambientali, per la prima volta quest’anno The North Face ha dedicato una collezione speciale al Pride Month. Ne fanno parte hoodie, t-shirt, tote bag tra quelle più iconiche e più vendute di sempre, ma rivisitate con dettagli in arcobaleno.

collezione speciale pride 2021 the north face

Ci sono felpe, t-shirt, borse in cotone tra le più amate del brand ma riviste in versione arcobaleno nella collezione speciale di The North Face per il Pride Month 2021. Fonte immagine: WWD

Dal ricavato dalla vendita di questi item l’azienda donerà 70.000 dollari agli organizzatori di un summer camp sulla leadership nel mondo LGTBQIAP+.

MAC Cosmetics è partner del Copenhagen Pride nel 2021

MAC Cosmetics, in occasione del Pride Month, è diventato partner ufficiale del WorldPride che si terrà a Copenhagen nel 2021. «Noi non ci limitiamo a supportare, noi marciamo per L’AMORE», così si legge sul sito di MAC Cosmetics. La collezione, lanciata per ufficializzare la collaborazione con il Gay Pride di Copenhagen, comprende una palette di ombretti shimmer e un rossetto “Pride edition”. Sulla custodia dei prodotti appare la scritta «Proud of my colors», che riprende i colori della bandiera arcobaleno.

C’è Coca-Cola tra i principali sponsor dei Pride nelle città italiane

Tra i principali sponsor del Pride in Italia c’è invece Coca-Cola, presente nelle più importanti piazze del Paese per festeggiare «insieme l’amore che ci unisce e condividendolo con quante più persone possibili, liberi da ogni pregiudizio».

A Milano in particolare, con l’evento “Spread the Love“, l’azienda ha dato spazio alle storie di tre giovani coppie piuttosto note negli ambienti digitali, con molto seguito da parte non solo della community LGBTQIAP+ sui social e capaci di ispirare molti giovanissimi a un amore libero e positivo: Muriel ed Ethan, Emanuele Ferrari e Andrea, Charlotte e la sua ragazza.

Inoltre, grazie a una partnership con Burger King e Deliveroo Coca-Cola donerà fino al 4 luglio l’intero ricavato di ogni Rainbow Whopper Menu consegnato a casa ad associazioni e progetti che a Milano e Napoli si occupano di accoglienza LGBTQIAP+.

SUVA Beauty e l’iniziativa “The Rainbow Relief”

Divenuto famoso per i suoi forti colori neon, il brand SUVA Beauty si è unito alla sfilza di marchi che supportano la comunità LGBTQIAP+ nella lotta per i diritti civili e contro ogni forma di discriminazione. SUVA Beauty ha lanciato, in occasione del Pride Month, una palette di ombretti che si illuminano se colpiti dai raggi UV o al buio, dal nome “We make rainbows jealous“.

SUVA Beauty, infine, ha dato vita a un’iniziativa a supporto delle minoranze, “The Rainbow Relief“, che intende aiutare anche la comunità LGBTQIAP+. Nello specifico, gli sforzi del brand si rivolgono al gruppo BIPOC (acronimo che sta per “black, indigenous and people of color“), a cui si aggiunge il sostegno ai bambini palestinesi.

I (non) tutorial di Sephora dedicati alle questioni LGTBQIAP+

Anche Sephora è stato tra i brand della cosmetica che hanno scelto di dare il proprio sostegno alla causa LGBTQIAP+. Lo ha fatto collaborando con We Are Social e Gay Center (un ente con all’attivo diversi progetti educativi e di tutela delle persone omosessuali, transessuali, cisgender) alla realizzazione di “Not a Beauty Tutorial“.

Si tratta di una miniserie di video – quattro in totale, uno per ogni settimana del mese dei Pride – in cui personaggi come Muriel, Luce Scheggi, Sara Busi e Luigi Gentile, noti dentro e fuori la Rete per essere esponenti della comunità LGBTQIAP+ italiana, affrontano temi come orientamento sessuale, identità di genere, origine del Pride e lo fanno, proprio come in vero tutorial di make-up mentre si truccano o seguono la propria skincare routine, a dimostrazione che quelli LGBTQIAP+ sono «argomenti [che possono] essere trattati in ogni occasione, perché no, anche mentre ci si trucca».

La collezione Pride di Reebok si ispira alle ballroom

La collezione di Reebok per il Gay Pride 2021, “Fierceness isn’t born. It’s made“, intende celebrare l’inclusività a 360 gradi. L’iniziativa si è ispirata sia ai cartelloni di protesta che si scorgono durante le manifestazioni, sia alle “ballroom”.

L’espressione “ballroom” (che rientra nella “ball culture“) viene utilizzata per far riferimento a una subcultura LGBTQIAP+ che si sviluppò a New York verso la fine degli anni Sessanta, anche se poi ha finito per interessare anche i decenni successivi. Le “ballroom” erano delle competizioni durante le quali i partecipanti simulavano esibizioni, balli o delle vere e proprie sfilate di moda e si articolavano in numerose categorie, di drag o performance, progettate per ricreare e ironizzare diversi generi e classi sociali. Esse permettevano, in un periodo di forti tensioni razziali, di unire gay afroamericani, ispanici e donne transgender ed erano simbolo di protesta e lotta, nonché espressione totale di inclusività e accettazione. Le “ballroom” consentivano a ciascuno di esprimere appieno la propria identità, rappresentavano per molti un rifugio privo di discriminazione o giudizio.

La collezione di Reebok che si ispira alle ballroom include scarpe, t-shirt, abbigliamento sportivo e ogni prodotto presenta i colori della rainbow flag.

In occasione del Pride H&M va oltre l’arcobaleno

Più che con capi e accessori arcobaleno da inserire in collezioni speciali dedicate al Pride, quest’anno H&M ha omaggiato la community LGBTQIAP+ con una campagna emozionale che dichiaratamente celebra le persone e le lotte quotidiane dietro a molte delle vittorie portate a casa in materia di diritti civili per coppie dello stesso sesso, queer, transgender. «Pensate al Pride come a una festa, ma pensate anche a come avete ottenuto il diritto di festeggiare – recita, infatti, “Beyond the rainbow“, lo spot collegato all’omonima campagna – perché non è venuto da solo».

Beyond the rainbow | H&M
Beyond the rainbow | H&M

Il brand ha coinvolto come ambasciatori Michaela Jaé Rodriguez, Héctor Trejo (un influencer messicano), la dj Sus Wilkins, l’attivista statunitense Chella Man, ma anche molti dipendenti di diverse sedi a cui ha chiesto di raccontare che significato abbia per loro la bandiera arcobaleno, che ricordi e che vissuti personali li leghino a questo simbolo e alla lotta LGBTQIAP+.

Chiunque, invece, scaricando un’apposita app o visitando la pagina web della campagna potrà utilizzare una semplice tecnologia di image recognition per “scannerizzare” gli arcobaleni in cui si imbatte casualmente in strada o sugli oggetti più diversi e scoprire, a partire da questi, storie e aneddoti sul mondo LGBTQIAP+. 

IKEA per il Gay Pride 2021

Anche IKEA, in occasione del Pride 2021, ha deciso di celebrare e supportare l’orgoglio LGBTQIAP+. La campagna dell’azienda svedese, “Progress is made“, ruota attorno all’inclusività e dà voce a quattro membri della comunità, chiamati a condividere le proprie esperienze e gli ostacoli incontrati lungo la strada. I protagonisti della clip di circa due minuti, comparsa sul sito e i canali social di IKEA, suggeriscono comportamenti e accorgimenti da adottare se si vuole essere parte attiva del progresso. Ascoltare, utilizzare un linguaggio adeguato, chiedere scusa se si commettono errori: sono tutte azioni semplicissime che possono aiutare a costruire un mondo più inclusivo.

In vista del Tokyo Rainbow Pride 2021, che si terrà per il secondo anno consecutivo online, IKEA ha infine lanciato degli sfondi virtuali arcobaleno.

Netflix celebra il Pride 2021 con due installazioni in metro e ricordando il poter delle storie

In qualche caso il supporto delle aziende alla comunità LGBTQIAP+ durante il giugno dei Pride ha assunto, anche quest’anno, la forma dell’ ambient marketing : Netflix ha realizzato installazioni arcobaleno in due fermate principali della metropolitana di Roma. A Colosseo i colori dell’ormai iconica bandiera dell’orgoglio LGBTQIAP+ hanno coperto scale e banchine e, a meno di vandalismi, lo faranno in maniera permanente.

installazione netflix metro roma pride 2021

In occasione del Pride 2021 Netflix ha realizzato a Roma, alla fermata della metro Colosseo, un’installazione permanente con gli iconici colori arcobaleno. Fonte immagine: Il Riformista

In occasione del Pride cittadino un lungo tappeto arcobaleno ha tagliato in due invece l’ingresso da Piazza dei Cinquecento a Termini, mentre sulla testa dei viaggiatori si stagliavano manifesti con scene di baci omosessuali dalle serie più amate dagli abbonati alla piattaforma (a proposito, su Twitter Netflix Italia ha suggerito a inizio giugno una lista di trenta titoli gay-friendly o che avessero come tema centrale l’inclusione, uno «al giorno per celebrare l’amore in tutti i suoi colori»).

installazione netflix gay pride 2021 roma termini

Alla stazione Termini, insieme a un lungo tappeto arcobaleno, dei manifesti con i baci omosessuali delle serie Netflix più amate ricordano l’importanza di raccontare “più storie, più Pride”. Fonte immagini: Gay.it

manifesti gay pride netflix 2021

Lo slogan recitava “questo è troppo…poco“: un messaggio che la piattaforma ha provato ad approfondire con un video pubblicato su Instagram che, ancora sulle immagini delle più seguite serie TV ispirate a temi cari alla community LGBTQIAP+, ricorda la necessità di dare ancora più spazio pubblico a chi vive una sessualità non binaria perché ci siano «più storie, più Pride».

Il potere unificante dello storytelling è del resto da tempo al centro della strategia del brand, com’è apparso evidente con la campagna Netflix “Ci separa solo una storia.

La panchina arcobaleno con cui Zeta Service si schiera a favore dei «diritti di tutt*»

Di respiro più decisamente “iperlocale”, ma ancora ispirata ai principi dell’ambient marketing, è l’iniziativa di Zeta Service, società che si occupa di payroll e amministrazione del personale in outsourcing . «Vogliamo che chiunque passi davanti la nostra azienda possa riconoscere la nostra posizione: contro ogni tipo violenza e discriminazione e a favore dei diritti di tutt*»: così dal board hanno raccontato la scelta di dipingere con i colori della bandiera LGBTQIAP+ una delle panchine che si trovano all’esterno della sede milanese di Viale Ortles.

panchina arcobaleno zeta service

La panchina nella sede di Zeta Service a Milano dipinta di arcobaleno in occasione del Pride 2021.

Si tratta di un gesto simbolico che ricorda molto da vicino quello compiuto qualche tempo fa, quando nello stesso luogo è stata dipinta di rosso una panchina in ricordo delle donne vittime di violenza; è anche però soprattutto una metafora dell’impegno che da anni la azienda dedica ad assicurare ai propri dipendenti un certo benessere lavorativo: è stata tra le prime a riconoscere il congedo matrimoniale a un dipendente che aveva firmato il registro delle unioni civili con il compagno e ad avere una divisione interna Felicità e Valori che quotidianamente si occupa di welfare aziendale.

Da Tinder i consigli per i migliori flirt queer

Con un match su cinque che avrebbe ormai natura queer e con più della metà tra gli iscritti più giovani, quelli appartenenti alla generazione z , che definisce fluida la propria sessualità, anche Tinder è stato tra i brand che hanno dato sostegno al Gay Pride 2021. Lo ha fatto chiedendo alla coppia di influencer italiani MurielXO e Ethan Caspani, all’artista Megane Mercury e alla drag queen KillerQueen cosa si aspettano quando usano le app di dating per incontrare nuove persone e qualche consiglio su cosa scrivere nella bio o in chat perché i propri swipe vadano a buon fine in quella che sarà per molti l’estate in cui ritornano i flirt.

#TinderxPride | Ecco come le persone LGBTQ+ vogliono essere trattate su Tinder | #Pride2021
#TinderxPride | Ecco come le persone LGBTQ+ vogliono essere trattate su Tinder | #Pride2021

Il video, pubblicato sul canale YouTube del brand, finisce per essere un interessante – e a tratti curioso – compendio su cosa significhi usare Tinder o altre app simili per chi vive una sessualità non binaria.

Da anni, proprio avendo in mente una buona user experience da garantire anche ai membri della community LGBTQIAP+, la piattaforma lavora a impostazioni come Sexual Orientation e More Genders, per esempio, che garantisco maggiori libertà di espressione già a partire da come si compilano profilo, bio e informazioni personali.

Le percentuali che si nascondono dietro alle iniziative dei brand per il Gay Pride 2021

Negli ultimi anni è aumentato il numero di brand socialmente impegnati che utilizzano le proprie piattaforme per supportare e promuovere la lotta di specifici movimenti di giustizia sociale.

Perché si sta assistendo a un incremento massiccio delle aziende che si dedicano ad attività di brand activism? Una ricerca condotta da Sprout Social ha dimostrato come il 67% dei consumatori sia attratto in misura maggiore dai brand che decidono di supportare determinate cause, come i diritti umani o la lotta contro il cambiamento climatico. Circa il 53% dei partecipanti alla stessa ricerca ha ammesso, inoltre, di preferire i brand che condividono i loro stessi valori ed è fondamentale, per circa il 56% dei consumatori, che l’azienda sottolinei l’importanza di giorni o mesi istituiti per aumentare la consapevolezza intorno a specifici topic, come il Pride Month.

Dal punto di vista economico e reputazionale, quindi, risultano essere avvantaggiati i brand che prendono posizioni chiare e nette su temi di rilevanza sociale. In definitiva, il consumatore non solo comprerà da quella azienda, ma la consiglierà agli amici e la difenderà dalle critiche.

Il mese dedicato al Pride, in ogni caso, è divenuto negli ultimi anni un vero e proprio palcoscenico per i brand, un mezzo attraverso cui lanciare messaggi di accettazione e inclusività e avvicinarsi sempre più ai consumatori. Numerose sono state pertanto le aziende che nel 2021 si sono schierate a difesa dei diritti della comunità LGBTQIAP+ e contro ogni forma di odio e discriminazione.

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