Giovedi 19 Luglio 2018
Glossario di Marketing e ComunicazioneHashtag: che cosa è e come si usa sui diversi social

Hashtag: che cosa è e come si usa sui diversi social

L'hashtag è un aggregatore tematico tipico di blog, social media e alcune piattaforme di instant messaging ed è utilizzato per identificare e categorizzare uno specifico argomento.


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Definizione, storia e utilizzo

La definizione del termine hashtag richiede la scomposizione della parola nelle due parti che la costituiscono. Il termine, infatti, è composto dal simbolo cancelletto (in inglese hash) anteposto a una parola o ad una serie di parole senza spazi e caratteri speciali che fungono da etichetta (tag). La sua funzione è quella di facilitare la ricerca di un messaggio su un preciso tema o di un contenuto specifico all’interno di determinati contesti web come blog, social media e applicazioni di instant messaging.

La sua sintassi è molto semplice: gli spazi sono banditi e nel caso in cui si decida di utilizzare più parole le si può “separare” attraverso l’uso delle maiuscole, poiché le lettere maiuscole non modificano i risultati della ricerca. I numeri sono supportati, ma non possono essere inseriti i segni di punteggiatura, simboli commerciali o altri caratteri speciali.

Il cancelletto anteposto a una parola fa la sua prima apparizione sui social network nel 2007 grazie a Chris Messina, co-founder di BarCamp, che con l’idea di raccogliere tutte le conversazioni relative a un suo progetto pubblicò un tweet in cui si leggeva How do you feel about using # (pound) for groups. As in #barcamp [msg]?”. L’idea, mutuata dal mondo delle chat IRC, era quella di identificare tutti i tweet relativi a uno stesso argomento in modo da rendere più facile la loro ricerca all’interno del social network. Inizialmente non ebbe molto successo, ma dopo qualche mese e in occasione dell’incendio di San Diego l’uso degli hashtag su Twitter con funzione aggregativa divenne una pratica popolare. Oggi, per quanto riguarda l’instant messaging, l’hashtag trova la sua affermazione su Telegram: all’interno dell’applicazione è possibile utilizzare gli hashtag per individuare conversazioni sia all’interno delle singole chat che nelle diverse conversazioni presenti.

Hashtag sui social media

Oltre alle funzioni di ricerca e categorizzazione, attraverso gli hashtag è possibile veicolare un progetto di comunicazione che coinvolga gli utenti e permetta la creazione di user generated content. Gli hashtag, comunque, vengono utilizzati dagli utenti indistintamente su tutti i social network, anche se sono diventati un segno distintivo di alcuni in particolare, ovvero Twitter e Instagram.

Fra i criteri di cui tener conto nel loro utilizzo ci sono sicuramente la pertinenza e la popolarità, ma non vanno trascurate l’unicità e la memorabilità.

  • Pertinenza: la scelta di un hashtag per veicolare delle campagne o dei messaggi deve essere sempre pertinente e collegata ai temi della campagna o del messaggio stesso. Utilizzarne uno fuori contesto o fare delle forzature equivale a far trasparire un’immagine di poca coerenza, soprattutto nel caso delle aziende. Fra i casi più noti di scarsa pertinenza troviamo il tentativo di inserire dei tweet fra i trending topic o di dare visibilità su Instagram a post attraverso hashtag fuori contesto.
  • Popolarità: la popolarità di un hashtag è data dal numero di persone che decidono di utilizzarlo all’interno dei loro post. Utilizzare un hashtag popolare significa aumentare la visibilità delle proprie condivisioni e a tal proposito sul blog di Instagram dedicato al business vengono settimanalmente segnalati degli hashtag che se utilizzati offrono grande visibilità.
  • Unicità: se si decide di lanciare una campagna attraverso un hashtag è sempre bene verificare che questo sia unico o quantomeno sceglierlo in modo tale che non possa essere facilmente confuso con altri e causare problemi per il suo monitoraggio. Trattandosi di un’operazione di branding, da qualche anno è possibile registralo come se fosse un marchio e di conseguenza tutelare il proprio brand.
  • Memorabilità: questa caratteristica è strettamente legata al concetto di unicità; l’hashtag deve essere semplice e chiaro per permettere ai propri follower e a tutte le persone che lo visualizzano di poterlo ricordare.


Facebook

Utilizzare un hashtag su una pagina Facebook o su un profilo personale significa permettere agli utenti di identificare l’argomento chiave del post e riuscire, cliccando sullo stesso, a ritrovare tutti gli altri post pubblici realizzati sul tema. Nel momento in cui il cancelletto viene posto davanti a una parola diventa un hashtag, cambia colore rispetto alle altre parole del testo e cliccandoci su il collegamento alla pagina che aggrega tutti i post simili risulta attivo.

Nella pagina dei risultati è possibile trovare anche un motore di ricerca interno che permette di filtrare i risultati in base all’autore del post, al tipo di post, al luogo taggato e alla data di pubblicazione.

Gli hashtag su Facebook vengono anche utilizzati all’interno delle community e a tal proposito risultano molto utili per evitare contenuti duplicati all’interno dei gruppi. Sono uno strumento molto interessante nel caso di campagne cross-channel o per identificare delle rubriche, ma un loro abuso potrebbe generare confusione.

hashtag su Facebook

Twitter

La popolarità dell’hashtag sui social network è legata al suo uso su Twitter. Proprio su questo social, come sottolineato in precedenza, fa la sua prima apparizione come strumento per l’indicizzazione dei contenuti e viene utilizzato per richiamare l’attenzione degli utenti su determinati temi.

Secondo una ricerca condotta da Buddy Media, mediante l’utilizzo di hashtag i tweet raddoppiano l’engagement, ma se si utilizzano più di due hashtag l’engagement in realtà scende in media del 17%. I singoli utenti possono vedere un aumento del 100% in engagement utilizzando hashtag; i brand possono arrivare a un 50%. Uno studio condotto da Dan Zarella sul comportamento di retweeting ha dimostrato che i tweet con uno o più hashtag hanno il 55% di probabilità in più di essere retwittati.

Effetto degli hashtag sui retweet

Il principale obiettivo di un hashtag su Twitter è quello di fornire indicazioni sull’argomento del post condiviso. Quando una parola viene trasformata in hashtag grazie all’uso del cancelletto, questa diventa un collegamento ipertestuale a una pagina di ricerca in cui ci sono tutti i tweet che l’hanno utilizzata.

Instagram

Instagram è il social network in cui gli hashtag sono i protagonisti. La loro principale funzione è quella di dare maggiore visibilità ai post e non a caso le interazioni sono più alte nei post contenenti più di undici hashtag.

Su Instagram attorno ad un hashtag vengono create delle vere e proprie community con svariate finalità, fra cui anche quella di promuovere un territorio oppure aggregare contenuti su mete turistiche.

Quando creando un post su Instagram si digita un hashtag è possibile ottenere un’indicazione sul suo grado di popolarità, scoprendo in quanti post questo è già stato inserito. Gli hashtag vengono utilizzati anche all’interno delle Stories.

Hashtag su Instagram

 

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