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Tone of voice

Significato di Tone of voice

tone of voice (ToV) Il Tone of voice è il modo in cui comunica il brand e deve sempre essere coerente rispetto alla brand voice per esprimere al meglio personalità e valori di una marca. Il tono di voce (ToV) è strettamente legato allo stile di un brand e può avere sfumature diverse a seconda del luogo in cui si esprime la marca.

 Cos’è il tone of voice (ToV)

Il tone of voice è il tono di voce (in acronimo ToV) e ha un ruolo importante nell’identificazione e nella comunicazione di una marca . Infatti, si tiene sempre più in considerazione il tone of voice nel marketing, soprattutto per quanto concerne la comunicazione dell’identità delle marche.

A cosa serve il tono di voce del brand? Differenze con la brand voice

Il tone of voice indica l’insieme degli aspetti che costituiscono il modo in cui la marca parla al pubblico di riferimento. Si riferisce più al come viene espresso un concetto e meno al cosa si dice; in altre parole, fa riferimento a quello che per una persona si indicherebbe come il tono usato per parlare. Il brand tone of voice, insomma, ha una funzione simile a quella che nella vita quotidiana ha per ogni persona il tono della voce quando ci si rivolge a qualcuno, con riferimento all’intonazione, all’inflessione, agli accenti, ecc.

Se la voce di per sé consente di identificare/associare una persona in particolare, con una sua personalità e delle sue caratteristiche specifiche, il tono permette di cogliere ulteriori sfumature di senso, di significato e di sensazioni.

Nel caso dei brand i tratti distintivi della personalità sono definiti dalla brand voice (delineata in fase di branding perché importante elemento della brand identity ), mentre le sfumature della stessa sono comunicate attraverso il tone of voice scelto per la comunicazione.

Come e quando si sceglie il ToV?

È quando il brand deve essere comunicato, per esempio quando si devono ideare delle campagne pubblicitarie oppure definire attività di copywriting di diverso tipo, che ci si trova a dover scegliere un ToV.

Per rendere distintiva e memorabile una marca, il tono di voce deve essere sempre coerente alla brand voice e definito innanzitutto in base alle sue caratteristiche, nonché allo stile. Per scegliere il ToV di una comunicazione, però, è necessario tenere in considerazione anche altri aspetti, in particolare:

  • il canale di comunicazione;
  • il pubblico di riferimento (o, più nello specifico, le personas) del canale;
  • l’obiettivo comunicativo (cosa si vuole suscitare con una determinata attività comunicativa).

Ovviamente il tono di voce può avere declinazioni differenti, con sfumature adeguate, a seconda del mezzo e del canale comunicativo (per uno stesso brand ci saranno, per esempio, delle piccole variazioni di tono tra un testo pubblicitario per TikTok, uno per LinkedIn e uno per la radio), ma deve esserci sempre un chiaro fil rouge tra tutti.

Inoltre, per quanto riguarda la scelta del ToV occorre considerare anche che se la brand voice difficilmente si modifica nel tempo (a meno che per esempio non si operi un rebranding ), il tono di voce deve essere invece analizzato per ogni diversa attività di comunicazione, sia per le ragioni di cui sopra (per prestare attenzione, cioè, a canale, pubblico di riferimento, ecc.), sia per accertarsi che non risulti datato e fuori contesto.

Perché è utile il brand tone of voice?

Solo quando brand voice e tono di voce (o toni di voce, intesi come sfumature dello stesso) sono coerenti si hanno dei vantaggi concreti in termini di posizionamento e riconoscimento. Il brand tone of voice, infatti, rende memorabile la personalità della marca per il pubblico di riferimento che così può identificarvisi e sentirsi maggiormente coinvolto e propenso a instaurare o sentire di avere una relazione con il brand.

Dunque, risulta abbastanza evidente perché il tono di voce è importante per un brand ed è per questo che occorre prestarvi particolare attenzione e far sì che non sia espressione del tono, della voce e dello stile di chi lavora alla realizzazione delle attività comunicative (un rischio di questo genere potrebbe verificarsi per esempio quando si scelgono due agenzie di comunicazione diverse per due differenti campagne).

Quali sono le tipologie di tono di voce

Le diverse tipologie di tono di voce dei brand si possono riassumere in tre macrocategorie:

  • tono di voce freddo;
  • tono di voce caldo;
  • tono di voce neutro.

Ciascuno di questi, però, può avere diverse declinazioni: tono distaccato, serioso, rispettoso, professionale, burocratico/istituzionale, tecnico, colorito, realistico, onirico, ironico, sarcastico, colloquiale, amichevole, e così via. 

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