Martedì 20 Ottobre 2020
ComunicazioneGoogle Duo e Google Meet: utenti in crescita e nuove feature in arrivo per le app per videochiamate

Google Duo e Google Meet: utenti in crescita e nuove feature in arrivo per le app per videochiamate

Google annuncia nuove feature per Google Duo, tra cui le videochiamate di gruppo fino a 13 partecipanti, e rende gratuito Google Meet.


Simona Rossi
A cura di: Simona Rossi Autore
Google Duo e Google Meet: utenti in crescita e nuove feature in arrivo per le app per videochiamate

Le app per le videochiamate esistono da anni, ma nessuno poteva prevedere che il loro utilizzo sarebbe aumentato in modo così esponenziale negli ultimi mesi. Complici le misure restrittive prese da molti governi per combattere il coronavirus, le persone di tutto il mondo hanno dovuto sperimentare metodi alternativi per restare vicini ai propri cari, agli amici e, in molti casi, ai colleghi di lavoro. Insieme a WhatsApp, Skype, Zoom e il nuovo arrivato di casa Zuckerberg Messenger Rooms, tra le app che stanno riscuotendo maggiore successo ci sono anche Google Meet e Google Duo, le piattaforme per le videochiamate di proprietà di Big G. Ed è proprio il colosso di Mountain View ad annunciare alcune novità in arrivo nelle prossime settimane.

Google duo: in arrivo le videochiamate di gruppo da 8 a 12 partecipanti e altre novità

Secondo i dati pubblicati da Google in una nota ufficiale, sarebbero oltre 10 milioni le persone che si iscrivono a Duo ogni settimana. Inoltre, negli ultimi tempi l’app avrebbe registrato quasi il 180% di messaggi inviati in più, che passa a 800% nelle regioni maggiormente interessate dal distanziamento sociale. Dati da record, che confermano la volontà del colosso di aiutare le persone a restare in contatto con i propri cari in questo momento così difficile.

La principale novità annunciata dal colosso di Mountain View riguarda le videochiamate di gruppo. Proprio come è accaduto per WhatsApp, che di recente ha aumentato il numero di partecipanti per le videocall, anche Google Duo ha incrementato il numero massimo di utenti che possono partecipare alle videochiamate di gruppo passando da 8 a 12, con la possibilità di estenderlo ulteriormente nelle prossime settimane.

Videochiamate di gruppo fino a 12 partecipanti. Fonte: Google

Tra le altre funzioni annunciate, ci sono anche nuovi filtri in realtà aumentata e un pulsante per effettuare lo screenshot della schermata durante le videochiamate di gruppo. In questo modo, sarà possibile catturare i momenti trascorsi insieme – su smartphone, tablet e Chromebooks – e condividerli in modo immediato con i partecipanti, un trend in forte crescita sui social network in questo periodo di lockdown.

La nuova funzione screenshot di Google Duo. Fonte: Google

La qualità e la velocità del servizio saranno garantite da una nuova tecnologia basata sull’intelligenza artificiale e su codec video che consentirà di ridurre le interruzioni audio e migliorare la qualità video anche in casi di connessione Internet lenta. Tutto questo senza mai dimenticare la privacy – una questione spesso al centro del dibattito pubblico quando si parla di videochiamate – che anche in questo caso, rassicura Big G., sarà assicurata dalla crittografia end-to-end.

Google meet sarà gratis per tutti (e non solo per i prossimi mesi)

Novità in arrivo anche per Google Meet, la piattaforma aziendale di proprietà di Google che consente di organizzare videoconferenze di gruppo fino a 100 partecipanti. Inizialmente rivolta esclusivamente a un segmento business e disponibile solo per i possessori di G Suite (quindi a pagamento), dalle prossime settimane Google Meet sarà accessibile gratuitamente a tutti gli utenti Google.

Per utilizzare il servizio bisognerà avere un account Google e collegarsi al sito web  meet.google.com o scaricare direttamente l’applicazione, disponibile sia su Android che iOS. Una volta effettuata la registrazione, basterà cliccare sul pulsante verde con l’icona di una videocamera per avviare la videoconferenza – che sarà possibile condividere e programmare utilizzando Gmail o Google Calendar – o inserire il codice riunione per partecipare a una conferenza già avviata. L’unico vincolo riguarda la durata delle riunioni che, dopo il 30 settembre, sarà limitata a un’ora, limite che sarà rimosso per i possessori di G Suite (fino al 30 settembre alcune funzioni di G Suite, tra cui anche Meet, sono state rese gratuite per rispondere all’emergenza coronavirus).

Il funzionamento di Google Meet. Fonte: Google

Anche in questo caso la privacy è garantita dalla crittografia end-to-end a cui si aggiunge un’ulteriore protezione data dall’autenticazione attraverso l’account Google. Inoltre, per evitare che utenti anonimi possano accedere a una riunione già avviata – come è accaduto negli ultimi tempi con l’applicazione Zoom – la piattaforma ha previsto una serie di “controlli host” che danno la possibilità a chi ha creato la riunione di poter ammettere o negare l’accesso agli utenti che ne fanno richiesta e di disattivare o rimuovere i partecipanti all’occorrenza.

La novità arriva in un momento di forte crescita per la piattaforma. Secondo alcuni dati rilasciati proprio da Google sarebbero infatti quasi 100 milioni i partecipanti alle riunioni quotidiane su Meet. E di recente oltre 3 milioni di nuovi utenti avrebbero utilizzato l’applicazione per organizzare riunioni di lavoro, partecipare a eventi o seguire lezioni e corsi a distanza.

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